Friday, January 30, 2009

Et toque! *

Foto da Life photo archive

Domanda: la vostra mamma lo sa che ha tesori al fondo dell’armadio ? E voi, lo sapete che la mamma ha tesori nell’armadio? Insomma, ne ha dei tesori nell’armadio, almeno? Perché la mia, su questo argomento, è piuttosto ingenua. Insomma, dato che le parlo di questo da giorni, credo che abbia capito:

Ne donne pas bêtement
Aux inconnus tes vêtements **

Questo proverbio egoista inventato all’istante da me stessa riassume la saggezza che deve avere ogni mamma che possiede vestiti vecchi (per lei) quindi vintage (per noi). Purtroppo, la mamma contemporanea pensa di avere due tipi di vestiti: quelli che mette, e quelli non più mettibili. Tremate ragazze: magari vostra mamma sta buttando proprio adesso dei meravigliosi capi che pensavate di guardare una domenica piovosa e mai, dico mai non potrete dire la frase assassina “questo? Oh, era di mia mamma quando aveva la mia età” (non mi è costato niente, e non potrai trovare lo stesso, e il buon gusto da noi è genetico).

Per tornare a mia mamma, oggi indossa capi dai colori dolci comprati negli ultimi anni. Le piacciono le cose semplici, anche se le foto scattate negli anni 70’ dimostrano che non è sempre stato cosi. Dove sono finiti i suoi pantaloni a zampa d’elefante, le sue maglie eccentriche, e soprattutto, soprattutto i suoi accessori? Mi ricordo, una volta, ben prima di avere il minimo interesse sui vestiti, di suoi armadi troppo pieni, sempre disordinati, dove per prendere il maglione del giorno doveva cercare fra capi di varie epoche che non le ho mai visto addosso. Ma che diavolo ne hai fatto, mamma? Risposta distratta: ho finalmente buttato tutto. BUTTATO? Mia sorella svanisce, la sostengo prima di cadere per terra, vittima di un IFF, ovvero un Infarto di Fashionista Frustrata. Nooo, ho dato tutto a un’associazione, dice lei accanto al mio letto d’ospedale.

Abiti nel sud est della Francia? Hai fatto l’affare del secolo in una vendita di carità? Ora conosci l’origine del tuo bottino!
Per tornare alla mia vita di figlia diseredata per colpa dell’ignoranza di sua mamma, mia sorella ed io abbiamo pianto, ci siamo strappati i capelli, e la vita ha ripreso il suo corso. Fino a ieri.

Mio fratello (questo in realtà non è un blog di moda, ma un albero genealogico) è passato a casa con una sua amica prima di andare a una festa travestita. Mio fratello ha 20 anni e preferisco non pensare al tasso di alcolemia media dei suoi amici alla fine delle feste. È andato via in fretta, dopo che la mamma ha dato alla sua amica e a lui un paio di cose per travestirsi.

Io: mamma, che cosa sono questi magnifici occhiali rosa trasparenti vintage in corridoio?
Mamma: oh niente, erano della tua nonna paterna (la genealogia continua).
Io: Ma sono straordinari, guarda quanto mi stanno bene!
Mamma: Ah sì? Beh, ti danno un aria retrò. Sembri tua nonna.
Mia sorella (chic, anche quando è in pigiama): a me stanno meglio, ma non ne hai due paia?
Mamma: certo, quelli neri li ho prestati all’amica di tuo fratello, insieme alla toque in falsa pelliccia dell’altra nonna (la mia famiglia è molto grande).



Seconda andata diretta per il pronto soccorso. Pero questa volta, entriamo in guerra.

La bellissima amica di mio fratello ha i nostri ultimi accessori di famiglia.
La bellissima amica di mio fratello è a una festa piena di ubriaconi con i nostri preziosi oggetti.
Mio fratello perde sempre tutto (pure la mia bicicletta l’ha persa).
Non penso che la sua bellissima amica avrà voglia di renderci gli accessori, perché non è soltanto bellissima, ha pure molto gusto, e avrà capito che mia mamma non capisce niente del vintage.
Mia mamma non capisce il perché di tutte queste storie per oggetti nemmeno nuovi.

Le facciamo una lezione di vintage. Ha capito. Ha già ricuperato la toque, ma non ancora gli occhiali neri. Domani ci mostra i vestiti in pizzo di mia bisnonna (lo so che siete appassionati delle mie origini) che hanno 100 anni. Più che vintage, come dice la mamma.

Abbiamo provato la toque, che sta meglio a mia sorella.
Mia mamma sta cercando di stabilire una comunicazione con l’aldilà per raccontare questa storia alle nonne.

* Toque: nome francese di un capello di pelliccia da nonna o da Russo fino all’altro ieri, ormai portato dalle fashioniste temerarie.

**Non dare stupidamente agli sconosciuti i tuoi vestiti.




12 commenti:

b-chic January 30, 2009 at 8:48 PM  

Che bello il tuo blog!...hai ragione se solo avessi fatto in tempo ad avere una maturità stilistica, prima che mia mamma decidesse di buttare via tutto, abiti fatti dalla sarta anni 60, a trapezio con bottoni bombati e colori zuccherati, scarpa decolletè di velluto di seta con tacco incrostato di pietre etc etc...troppo tardi! ma tu che stile hai? Mi farebbe piacere vedere qualche tuo look, sicuramente sarai super giusta!

b-chic January 30, 2009 at 8:50 PM  

...ops! scusa dimenticavo ti ho linkata tra i miei blog preferiti, mi farebbe piacere se mi venissi a trovare e lasciassi un tuo commento!
grazie ciao

L'armadio del delitto January 31, 2009 at 1:45 AM  

Grazie, grazie tanto! Che bella descrizione dei vestiti di tua mamma, ma che peccato!

So di avere uno stile mio, ma come descriverlo? Finirò per mettere qualche foto ma mi devo abituare all'idea!

Ora vado a vedere il tuo blog!

b-chic January 31, 2009 at 11:15 AM  

Grazie per essere passata sul mio blog, mi hai lasciato un commento stupendo che mi ha reso veramente felice! Che bello averti incontrato nel blogcosmo! Aspetto con ansia i tuoi futuri post sul tuo very personal style!

bullesdinfos January 31, 2009 at 11:53 PM  

Le traducteur ! le traducteur ! trop de frustrations ;-)

L'armadio del delitto February 1, 2009 at 8:41 PM  

b-chic: Sono proprio contenta! Per le foto, dovrai aspettare un po'. Penso che comincerò a fotografare le mie amiche prima di me stessa!

Bulles d'infos: ça y est! La traduction est un peu rigolote, mais je pense qu'on comprend.

Sinon, petite leçon d'italien: moda = mode, bella = belle, blog = blog, mamma = maman!

Peter Breese February 2, 2009 at 5:54 AM  

Beautiful photo, what an amazing pose.

L'armadio del delitto February 2, 2009 at 1:45 PM  

Thank you Peter!

AlicePleasance February 6, 2009 at 8:14 PM  

Anche i miei armadi di famiglia sono stati razziati ben prima che fossi in grado di approfittarne...che frustrazione ogni volta che guardo le vecchie foto o frugo tra i ricordi!

Grazie per il commento, anche il tuo blog mi piace un sacco :-)

L'armadio del delitto February 7, 2009 at 1:03 PM  

Ora sappiamo che dobbiamo tenere tutto per le nostre figlie. Però chissà se fra 20 anni piacerà ancora il vintage?

Grazie di essere venuta sul mio blog! Io ho visto il tuo Etsy: è carinissimo!

Claire February 26, 2009 at 1:08 AM  

Je suis assez HALLUCINéE de lire ce post!!
outre le ton, que j'adore, le rythme et tout, mais c'est EXACTEMENT ma réfléxion du jour!!
je crois que je vais lire tout ton blog d'un trait, dès que j'ai un moment tranquillou, parce que sinon,je risque de faire des redites (il existe en vrai ce mot?!!) dans mes coms!! (genre j'écris un truc, je débarque toute fraîche avec mon com, et hop, toi t'en a fait un génial article 1 mois plus tôt, c'est pas possible!!)
Tout à l'heure je suis tombée par hasard sur ton article sur "le style blog" et j'ai tout simplement était stupéfaite parce que tu as mis exactement en mots le sentiment que j'ai depuis qqs temps, à savoir qu'il existe véritablement un style à part chez les bloggueuses..
Bref, pour en revenir à ton post, j'adooooore!

L'armadio del delitto February 26, 2009 at 5:37 PM  

Claire: à part les urgences, le reste est véridique! Cette histoire est arrivée pendant les vacances de Noel et j'ai écrit ce post le soir meme, avant meme d'avoir un blog!
Sinon, n'est-ce pas que les blogueuses ont un style à part?

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