Thursday, February 05, 2009

10 film introvabili da vedere - part 1


Basta Gossip Girl! Stasera guardiamo un muto finlandese!

Insomma, magari non stasera perché i film di cui sto per parlare bisogna meritarseli! Per essere snob, è sufficiente guardare dei film intellettuali. Per essere ultra snob, bisogna guardare film introvabili. Non rinunciate! Lo sforzo di cercarli vale veramente la pena perché sono tutti più stupendi gli uni degli altri, e poi vi permetterà di non avere più nessun argomento di discussione con i vostri amici la prossima volta che uscirete con loro. Essere ultra snob è anche questo.

Due giorni fa dicevo che la moda è cinema, e ho notato che non avevo ancora fatto un solo post sull'argomento, e quindi ho deciso di recuperare il ritardo presentando dieci film in due post.

Non mi lancio nel riassunto di ogni film, dato che Wikipedia lo fa meglio di me (anche se raramente in italiano). Basta cliccare sul nome di ogni film.

Juha (1999) di Aki Kaurismäki: eccolo il nostro muto finlandese! Per la precisione, è l’ultimo muto del XX secolo. È un film in bianco e nero, straordinario, lento ma non statico, che mi ha lasciato un’impronta durevole. Per chi conosce già il mitico Aki Kaurismäki, ritroverà i suoi attori feticcio, fra cui Sakari Kuosmanen e la sua faccia incredibilmente sempre uguale in tutti i film: ci vuole talento per avere una faccia che sembra una maschera e lo stesso riuscire a fare passare delle emozioni così forti.


Henry Fool (1997) e Fay Grim (2006) di Hal Hartley: questi film americani sono l'uno il sequel dell'altro, ma si possono vedere separatamente. Io addirittura li ho visti nel senso opposto. Spazzino che diventa un poeta di successo + sorella ninfomane + madre depressa + Henry di cui non posso parlare (ma che è un misterioso ubriacone edonista) = personaggi dai caratteri molto forti, amicizia vera, misteri con dei manoscritti che spariscono, discussioni assurde che fanno riflettere, il tutto in un’atmosfera piuttosto demente. Gli attori sono eccezionali e il modo esagerato di esprimersi di Fay nel secondo film mi ha conquistato.

Délice Paloma (2007) di Nadir Moknèche: non posso resistere ad accennarvi la storia di questo allegro film algerino che secondo me esiste solo in francese: madame Aldjeria, una sorta di mafiosa locale, aiuta chi ha bisogno di lei a fare i propri affari, ottenere il permesso di costruire, divorziare, ecc. Come dice il suo biglietto da visita: “Madame Aldjeria vous arrange ça”, cioè “ci pensa lei”. Biyouna, famosa personalità di Algeri, serve il personaggio principale con un entusiasmo che vi metterà di buon umore per più giorni. Rumore, colori, pasticci, belle ragazze mediterranee che anche loro recitano benissimo, mi ha dato l’impressione di essere veramente stata ad Algeri. Invece mi è rimasta la musica “Paloma” in mente per tre giorni, e proprio non mi piaceva!

La storia del cammello che piange (2003) di Byambasuren Davaa (è una donna): il solo della lista che abbia visto al cinema. Un film mongolo-tedesco sul viaggio di due bambini che lasciano la loro iurta per cercare un musicista in città, perché credono che suonando potrà salvare il loro cammello neonato. È poetico, con bellissimi paesaggi, la vita quotidiana, la musica, ma è anche triste, perché dopo la vita lenta e armoniosa nel deserto del Gobi, l’arrivo in città dove il bambino scopre la TV è proprio un’aggressione.

L’arpa birmana (1956) di Kon Ichikawa: ancora un film in cui la musica ha un’importanza rilevante. Ambientato nella Birmania del 1945, la storia, molto costruita, veicola un’ideale pacifista senza però ricorre ai soliti buoni sentimenti che vediamo ovunque al cinema. Anzi, Ichikawa, regista giapponese, sceglie una strada impervia per esprimersi e certi passaggi, come quello in cui Mizushima seppellisce i morti di guerra, sono duri. Però trasmettono sia l’idea di cosa può essere l’orrore assoluto, sia l’idea di quanto ogni umano è singolo, non perso nella massa del gruppo e ha una propria dignità, anche da morto.




16 commenti:

lucille February 6, 2009 at 7:09 AM  

J'ai un peu compris ! J'ai hate de voir la série qui va mettre Gossip Girl a la porte !

Iole February 6, 2009 at 9:10 AM  

Ciao a te!
Grazie per essere passata... Anche il tuo blog è molto carino, verrò a trovarti spesso.
Un bacione
Iole

bullesdinfos February 6, 2009 at 10:20 AM  

Très drôle le traducteur mais ça aide à saisir l'essentiel. Bon shame on me.... je n'en ai vu aucun ce qui signifie que je suis définitivement Gossip girl (même pas en plus) !

*La Jas... February 6, 2009 at 10:42 AM  

juha e delice paloma li ho visti sono veramente interessanti e deliziosi per il palato della mia mente.

rossovelvet February 6, 2009 at 12:05 PM  

A dire il vero italiana che purtroppo abita in quel di Ginevra... e percio parla francese ! ;D
Velvet spero me l'abbia tenuto l'edicolante... domani compro comunque quello di febbraio !

Fantastico pseudo au passage ! :D

L'armadio del delitto February 6, 2009 at 1:41 PM  

Lucille: désolée de ne rien avoir écrit en français! Si tu veux, tu peux utiliser le traducteur en bas de la page. Il suffit de faire du copier-coller! En fait, il s'agit de films, pas de séries. Ils ne sont pas faciles à trouver mais ils sont supers!

Iole: grazie, è proprio gentile essere passata! Anch'io tornerò con piacere sul tuo blog. Un bacione.

Bulles d'infos: toi, Gossip Girl? Non effectivement, je n'y crois pas trop! Bon, à Paris rien n'est introuvable, alors je te conseille vivement ces films. Ils devraient te plaire, vu que j'ai remarqué que nous avons des gouts très similaires pour le cinéma.

La Jas: waw! Ne hai visto due?! Se hai questi gusti, fai anche tu qualche post sui film del genere, mi piacerebbe un sacco! A proposito, Délice Paloma, in che lingua l'hai visto?

Rossovelvet: questo sì che è divertente! Non sono la sola a scrivere in un'altra lingua (non inglese). Comunque il tuo francese è quello di una francofona, ti sarai trasferita un bel po' di tempo fa! Il Velvet di febbraio è carino ma pieno di oroscopi. Uffa!
Grazie per il mio pseudo!

b-chic February 6, 2009 at 6:50 PM  

bellissimo post il tuo!! grazie per essere passata ti ho risposto sul mio blog...è sempre un piacere leggerti!

Molly Gray // Flavia M. February 6, 2009 at 11:08 PM  

I love to see a great blog in italian!, io parlo italiano e non ci sono molte blogs che sono interesanti come il tuo.
Keep in touch...

nathy88 February 7, 2009 at 8:58 AM  

Mi ispira molto "la storia del cammello che piange".
Buon Sabato baci.

L'armadio del delitto February 7, 2009 at 1:17 PM  

b-chic: grazie! Io aspetto il tuo prossimo post con ansia!

Molly Gray // Flavia M: Thanks for your visit! Sono contenta che tu abbia apprezzato il mio blog! Spero di rivederti presto qui!

Nathy 88: te lo consiglio veramente, è bellissimo!

Iole February 7, 2009 at 6:36 PM  

A proposito di film...ho cominciato a vedere - prima che mia sorella si impadronisse del mio pc- The millionaire, troppo bello.
Lo consiglio...
Baci

L'armadio del delitto February 7, 2009 at 9:09 PM  

Iole: Ho cercato su Google e ne ho trovato due: uno del 1955 e uno del 2008. Qual'è?

nathy88 February 8, 2009 at 5:06 PM  

Buona Domenica, bacione!

nathy88

http://nathy88.style.it/

nathy88 February 9, 2009 at 8:50 AM  

Buon inzio settimana!!! Baci!

mothersvea February 9, 2009 at 3:13 PM  

Qualche idea dive si possano trovare questi film introvabili? :)

L'armadio del delitto February 9, 2009 at 4:08 PM  

Nathy: scusa il ritardo della risposta! Molto lavoro oggi! Vado subito a farti un saluto sul tuo blog!

Mothersvea: he he! Questo è il problema! Certi sono più semplici da trovere: per esempio, Aki Kaurismaki si trova facilmente nei negozi specializzati in "films d'essai". Penso anche La storia del camello che piange e l'Arpa birmana. Délice Paloma anche, ma in Francia. In Italia non lo so. I film di Hal Hartley mi sembrano più difficili da trovare qui. I miei vengono dagli Stati Uniti.

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