Et toque! *
Foto da Life photo archive
Domanda: la vostra mamma lo sa che ha tesori al fondo dell’armadio ? E voi, lo sapete che la mamma ha tesori nell’armadio? Insomma, ne ha dei tesori nell’armadio, almeno? Perché la mia, su questo argomento, è piuttosto ingenua. Insomma, dato che le parlo di questo da giorni, credo che abbia capito:
Ne donne pas bêtement
Aux inconnus tes vêtements **
Questo proverbio egoista inventato all’istante da me stessa riassume la saggezza che deve avere ogni mamma che possiede vestiti vecchi (per lei) quindi vintage (per noi). Purtroppo, la mamma contemporanea pensa di avere due tipi di vestiti: quelli che mette, e quelli non più mettibili. Tremate ragazze: magari vostra mamma sta buttando proprio adesso dei meravigliosi capi che pensavate di guardare una domenica piovosa e mai, dico mai non potrete dire la frase assassina “questo? Oh, era di mia mamma quando aveva la mia età” (non mi è costato niente, e non potrai trovare lo stesso, e il buon gusto da noi è genetico).
Per tornare a mia mamma, oggi indossa capi dai colori dolci comprati negli ultimi anni. Le piacciono le cose semplici, anche se le foto scattate negli anni 70’ dimostrano che non è sempre stato cosi. Dove sono finiti i suoi pantaloni a zampa d’elefante, le sue maglie eccentriche, e soprattutto, soprattutto i suoi accessori? Mi ricordo, una volta, ben prima di avere il minimo interesse sui vestiti, di suoi armadi troppo pieni, sempre disordinati, dove per prendere il maglione del giorno doveva cercare fra capi di varie epoche che non le ho mai visto addosso. Ma che diavolo ne hai fatto, mamma? Risposta distratta: ho finalmente buttato tutto. BUTTATO? Mia sorella svanisce, la sostengo prima di cadere per terra, vittima di un IFF, ovvero un Infarto di Fashionista Frustrata. Nooo, ho dato tutto a un’associazione, dice lei accanto al mio letto d’ospedale.
Abiti nel sud est della Francia? Hai fatto l’affare del secolo in una vendita di carità? Ora conosci l’origine del tuo bottino!
Per tornare alla mia vita di figlia diseredata per colpa dell’ignoranza di sua mamma, mia sorella ed io abbiamo pianto, ci siamo strappati i capelli, e la vita ha ripreso il suo corso. Fino a ieri.
Mio fratello (questo in realtà non è un blog di moda, ma un albero genealogico) è passato a casa con una sua amica prima di andare a una festa travestita. Mio fratello ha 20 anni e preferisco non pensare al tasso di alcolemia media dei suoi amici alla fine delle feste. È andato via in fretta, dopo che la mamma ha dato alla sua amica e a lui un paio di cose per travestirsi.
Io: mamma, che cosa sono questi magnifici occhiali rosa trasparenti vintage in corridoio?
Mamma: oh niente, erano della tua nonna paterna (la genealogia continua).
Io: Ma sono straordinari, guarda quanto mi stanno bene!
Mamma: Ah sì? Beh, ti danno un aria retrò. Sembri tua nonna.
Mia sorella (chic, anche quando è in pigiama): a me stanno meglio, ma non ne hai due paia?
Mamma: certo, quelli neri li ho prestati all’amica di tuo fratello, insieme alla toque in falsa pelliccia dell’altra nonna (la mia famiglia è molto grande).
…
Seconda andata diretta per il pronto soccorso. Pero questa volta, entriamo in guerra.
La bellissima amica di mio fratello ha i nostri ultimi accessori di famiglia.
La bellissima amica di mio fratello è a una festa piena di ubriaconi con i nostri preziosi oggetti.
Mio fratello perde sempre tutto (pure la mia bicicletta l’ha persa).
Non penso che la sua bellissima amica avrà voglia di renderci gli accessori, perché non è soltanto bellissima, ha pure molto gusto, e avrà capito che mia mamma non capisce niente del vintage.
Mia mamma non capisce il perché di tutte queste storie per oggetti nemmeno nuovi.
Le facciamo una lezione di vintage. Ha capito. Ha già ricuperato la toque, ma non ancora gli occhiali neri. Domani ci mostra i vestiti in pizzo di mia bisnonna (lo so che siete appassionati delle mie origini) che hanno 100 anni. Più che vintage, come dice la mamma.
Abbiamo provato la toque, che sta meglio a mia sorella.
Mia mamma sta cercando di stabilire una comunicazione con l’aldilà per raccontare questa storia alle nonne.
* Toque: nome francese di un capello di pelliccia da nonna o da Russo fino all’altro ieri, ormai portato dalle fashioniste temerarie.
**Non dare stupidamente agli sconosciuti i tuoi vestiti.
Posted by L'armadio del delitto








































