Monday, November 30, 2009

Villa Abegg

Sweater Comptoir des Cotonniers, skirt By Alix

Torino è una città di parchi e piazze, ed è anche una città di collina. Questo - e mi farò dei nemici a vita con questa affermazione – è il vantaggio di Torino su Milano la grande grande città dove i parchi per bambini sono delle rotonde (lo avevo detto che mi sarei fatto dei nemici) (vabbé: i milanesi si vestono 1000 volte meglio dei torinesi) (ora anche i torinesi mi odiano).

*****

Turin, in the north west of Italy, is a city full of parks and squares, and it’s a city in the hills too. This is – and I’ll make myself some enemies with this assertion – the plus of Turin on Milan, the big big city where children parks are roundabouts (I told you I’d make myself some enemies) (anyway Milan inhabitants dress 1000 times better than Turin ones) (now Turin inhabitants hate me too).



Hem hem, cambiamo argomento: avete visto i miei capelli lisci?

Per tornare ai parchi, ho abitato per qualche anno in collina, vicino al parco di Villa Abegg, che più o meno nessuno non conosce, e di cui mi sono quindi autodichiarata padrona. Ogni tanto qualcuno passeggia con il cane o viene a leggere sulle sedie che sono lasciate qui, e io, come vedete, regno sulle mie terre.

*****

Well, hm hm, let’s change subject: did you notice my straight hair?

Going back to parks, I lived for some years on the hill, near this park surrounding an old mansion called Villa Abegg, that no one really knows about, and of which I self-declared master. From time to time somebody walks the dog or comes to read on the chairs left here and me, as you can see, I rule on my lands.




Friday, November 27, 2009

Weekend






Via Sabino




Wednesday, November 25, 2009

La moda di Nancy / Nancy's fashion





Friday, November 20, 2009

Adélaïde


Quando ero piccola, mi piaceva un sacco chiedere ai miei : "raccontami di quando eri piccolo!"

When I was a child, I loved to ask my parents "tell me of when you were a child!"


Lo sguardo di mio padre si perdeva nel lontano, e si lanciava in storie di avventure, di disobbedienze e di punizioni. E poi mi parlava di suo padre, che non ho conosciuto, un uomo immenso e slanciato che cantava forte Poupée de cire, poupée de son, un successo dell’epoca in Francia, nei corridoi del liceo molto severo di suo figlio.

My father’s look began to roam in the distance, and he started telling me stories about adventures, disobediences and punishments. Then he spoke about his father, whom I did not meet, an gigantic man who sang loudly Poupée de cire, poupée de son, a French success in those times, in the very-strict-high-school corridors his son attended.


È che nella sua famiglia, c’è n’erano di originali. Prendete Vital, il suo nonno materno: aveva un gatto che bagnava la sua coda nel tè. E Adélaïde, sua nonna paterna : una grossa donna severa, vestita tutta di nero, di cui la legenda dice che mangiava un barattolo di senape a giorno. Ah! Quanto mi ha impressionato, questa donna direttamente uscita dall’ 800! E così, la senape, che da brava francese uso tutti i giorni per fare la vinaigrette, mi fa sempre pensare ad Adélaïde.

The point is, in his family there were plenty of original kinds. Take Vital, his maternal grandfather: he had a cat who liked to put his tail in the tea. Or Adélaïde, his paternal grandmother: a big and severe woman who, the legend tells, used to eat a mustard’s jar a day. Ah! How much did this straight-from-1800 woman impress me! So mustard, that I use daily as any good Frenchman to make my vinaigrette, makes me always think about Adélaïde.


E così, anche il colore mi ci fa pensare.
Bisnonna Adélaïde, non avresti mai immaginato che la tua bisnipote ti avrebbe dedicato un post !
Vabbé, lo stesso continuo ad avere un po’ paura di te. Un barattolo di senape al giorno, pfiu!

And so, even the colour makes me think about her.
Great-grandmother, you’d have never thought one day your great-grand-daughter would dedicate you a post!
Anyway, you still scare me a little bit. A mustard’s jar a day, pfff!


Pantaloni By Alix / Trousers By Alix
Blouse e borsa H&M / Blouse and bag H&M
Giacca Cyrillus / Jacket Cyrillus
Sciarpa Zara / Scarf Zara
Scarpe Chie Mihara / Shoes Chie Mihara
Cameo vintage della nonna / Grandmother’s vintage cameo




Tuesday, November 17, 2009

Ah! Lula!

Lula, october 2009.




Monday, November 16, 2009

Aiuto! Mi serve uno shampoo magico!

Via Flickr

Ogni tanto, mi piace avere delle illusioni. Tipo: ecco! i miei capelli sono troppo belli, lo saranno per sempre, non ho più bisogno di pettinarmi perché è naturale. Questo, era a luglio. D’allora sono tornata sulla terra:

Agosto: oh! Che bei capelli arruffati con il vento sulla spiaggia! Fa lo stesso, sono ricci e quindi SEMPRE spettinati.

Settembre: Oh! Che bei capelli un giorno su due! Dopo lo shampoo sono perfetti, l’indomani un po’ di meno: ogni capello decide di vivere la propria vita invece di formare dei bei ricci con gli altri. Imparo a dominarli ma perdo 10 minuti al giorno.

Ottobre: oh! I bei capelli lunghi! Andrei volentieri dal parrucchiere, ma snob come sono, i mio è a Parigi! Dovrò pazientare fino a gennaio (provate a spiegare questo ai miei capelli!)

Novembre: oh! che brutti capelli spettinati! Prima erano spettinati belli e ora ne sono la versione brutta. È troppo ingiusto!

16 novembre: oh! Non c’è più shampoo! Ne balsamo! Ne crema! Metto un cappello e vado a comprarne! Mi serve uno shampoo senza paraben né niente schifezze del genere, e che sia fantastico – anzi se possibile magico – e non fatto per i capelli ricci (ODIO gli shampoo per capelli ricci). Cosa compro? Aiuto!

*****

Sometimes I like to have illusions. Like: hey, my hair is too fine, it’ll be fine forever, I don’t need to comb because it’s naturally like this. This was july. Since then, I came back on earth:

August: oh, such a nice unkempt hair with the beach’s wind. It’s alright anyway, it’s curly, therefore ALWAYS unkempt.

September: oh, such a nice hair a day out of two! After shampooing it’s perfect, the day after a little less. Every single hair decides to live its own life instead of forming beautiful curls with the other ones. I learn to rule them, but I loose 10 minutes a day.

October: oh, the beautiful long hair! I’d gladly go to the hairdresser but, snob as I am, mine is based in Paris! I’ll have to wait until january (try to explain this to my hair).

November: oh, such a long and unkempt hair! It was unkempt and beautiful before, and now it’s the ugly version. It’s so unfair!

November 16th. oh, there’s no shampoo anymore! Nor balm! Nor cream! I put a hat on and I go buy some. I need a shampoo without paraben nor poisonous stuff, and I need it to be terrific – magic if possible – and not made for curly hair ( I HATE curly hair shampoos). What should I buy? Help!


Via Flickr




Friday, November 13, 2009

Wanted!



Il momento è topico : sono ricercata sulla blogosfera. Eudoxie ha pubblicato il mio ritratto e la mia descrizione. Una fuori legge, io? Mi dichiaro colpevole, ma non mi do per vinta: nessuno non mi prenderà!

The situation is critic: I’m wanted in the blogos-fear. Eudoxie published my portrait and my description. Me, an outlaw? I declare myself guilty, but I don’t give up: no one will catch me!




Thursday, November 12, 2009

Sono così felice delle nostre scelte cosmetiche! / I’m so glad of our cosmetic choices!

Ho ricevuto un award dalle adorabili Anna e Nathalie e sono contentissima perché il tag mi dà l’occasione di parlare di nuovo di musica! Grazie carissime!

Ecco le regole:
1. Devi pubblicare una canzone che ti rende felice
2. Puoi fare passare il tag a tutte le persone che vuoi, non ci sono limiti.
3. Dici almeno una cosa a proposito di ogni blog che ti ha taggato, che gli farà sorridere, qualcosa di carino sul loro blog che ti fa prendere bene quando le leggi!

Bene. Volete sorridere? Pure Elio!

Questa prima canzone mi fa sorridere quando sono triste, quando sono felice, e pure quando sono media!

*****

I received an award from the adorables Anna and Nathalie and I’m so happy since the tag gives me the opportunity to talk about music again! Thank you dears!

Here are the rules:
1. You have to post a song that makes you happy.
2. You can tag as many people as you want, there is no limit.
3. Say at least one thing about each blog you tag, that will make them smile, something nice about their blog that makes you smile when you read it!

Well. Do you want to smile? Elio too!

Wiki says: Elio e le Storie Tese (literally "Elio and the Strained Stories") is an Italian band from Milan, formed in 1980, whose music is clearly (and declaredly) inspired to the style of Frank Zappa, both in music and lyrics.

This first song talks about strange animals: a sponge feet calf, a cobalt feet calf, etc, and a gossip among them. Are the cobalt feet really made of cobalt? Someone says they are just bread feet with a thin cobalt layer! This delirious song makes me smile when I’m sad, when I’m happy and when I’m medium.


E poi Elio, che era molto orgoglioso di finire oggi su un blog di moda, ha preparato questa canzone apposta per noi.

Then Elio, who was very proud to end up in a fashion blog, prepared this song expecially for us. The song is called If I were cool, and it mocks the cool attitude that one must have. The men in the video talk about cosmetics in a particularly funny way.


È bello avere un amico che ha la pelle tonica!

It’s nice to have a tonic skin friend!




Wednesday, November 11, 2009

Good old days


via Jolita




Sunday, November 08, 2009

An Italian fashion blogger on The Sartorialist !


Chi non ha mai sognato di incrociare The Sartorialist, essere elegante al punto di colpirlo, ed essere fotografata?

Io non oso pensarci perché:
1/ non vivo a Milano-Parigi-New-York
2/ è ovvio che il giorno in cui lo incontrerò, sarà il giorno in cui più sarò spettinata di tutta la mia vita e non mi lancerà neanche un’occhiata.

Però che emozione quando ho scoperto Giulia, la bella blogger di Rock and Fiocc proprio sul blog di The Sartorialist! Bella come al solito, sorridente, chic naturalmente, esattamente l’eleganza italiana che ama Scott Schuman, mi sono sentita fiera per procura!

Complimenti cara!

*****

Who hasn’t whished to come across The Sartorialist, to be so elegant to catch his eye, and be photographed?

I can’t imagine this to happen because:
1/ I don’t live in Milan-Paris-New-York
2/ I’m sure the day when I meet him my hair will be in a mess as never before, and he won’t even have a look at me.

But I was so thrilled when I discovered Giulia, the beautiful blogger of Rock and Fiocc just on the Sartorialist’s blog! Beautiful as always, smiling, naturally chic, exacly the Italian elegance Scott Schuman likes, so I felt proud by power of attorney!

Congrats my dear!




Wednesday, November 04, 2009

Owls - Gufi - Hiboux








Via Etsy




Monday, November 02, 2009

The shopping challenge

Sweater - thrifted, homemade skirt, shoes - Gucci

Amici miei, nelle mie braccia ! Ho rispettato la sfida shopping ! Che cosa? La sfida shopping per colpa di cui non compro più scarpe, borse, giacche! Si tratta di non spendere più di 150 euro al mese fino ai prossimi saldi.

Ricordate, in settembre : non ho speso nulla e ne vado fiera. E in ottobre ? 125 euro! E che cosa ho comprato?
Un maglione, due cardigan e due camicie al mercato delle pulci di Torino;
un maglione Zadig et Voltaire che vendeva Brown Sugar Girl;
una borsa comprata in una boutique di vintage di cui ho parlato qui.

Sulla prima foto, un maglione di lana rosso (5 euro) precisamente come volevo, con una gonna che mi ha cucito mia madre quando avevo nove anni (sì sì) , ma rassicuratevi, è stata allargata !

*****

Hey friends, comein my arms! I respected the shopping challenge! What? The shopping challenge because of which I can’t buy shoes, bags and jackets anymore! Its about not to spend more than 150 euros per month before the next sales.

Do you remember, in september: I didn’t spend money for shopping and I’m very proud. What about october? 125 euros! And what did I buy?
A sweater, two cardigans and two blouses at the Turin vintage market;
A Zadig et Voltaire shirt I bought to Brown Sugar Girl;
A bag I bought in a vintage shop (here).

On the first picture, a red wood sweater (5 euros), exactly like I wanted, with a skirt my mum sewed for me when I was 9 (hehe), but don’t worry, I had it enlarged !


Cardigan - thrifted , skirt - Maje, blouse - thrifted , shoes - Gérard Darel

Sulla seconda foto, un cardigan (10 euro e oddio quanto sapeva del profumo della sua proprietaria precedente !) con una camicia comprata usata a Londra, e la mia gonna Maje che metto spessissimo da ben tre anni.

On the second picture, a cardigan (10 euros and oh my god how much scent from the former owner !) with a thrifted blouse from London, and my Maje skirt wich I’ve used a lot for three years.



Cardigan - thrifted , old skirt, blouse - thrifted, belt - Zara, shoes - Repetto, mum's bag

E sull’ultima foto, un enorme cardigan molto caldo (20 euro), una delle due camicie (7,5 euro l’una) con una gonna che indossavo quando avevo 12 anni (!!), e la cartella della mamma che è prof di matematica.

Ecco, 125 euro in due mesi, ma niente scarpe nuove, buhuhu!

*****

And on the last picture, a very warm and big cardigan (20 euros), one of the two blouses (7,5 euros each) with a skirt I used when I was 12 (!!), and mum’s working bag (she is a math teacher).

Here you are, 125 euros in two months, but no new shoes, buhuhu!




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