Tuesday, January 05, 2010

Fabrizio Rollo

Fra tutti i buoni propositi che non ho preso ma che ho preso lo stesso, c’è FARE PIÙ FOTO PER QUESTO POVERO BLOG, però in questo periodo sembra il Polo Nord e fa notte tutto il giorno, cosa che pone principalmente due problemi:
- le foto vengono male
- sto in pigiama (insomma, non a questo punto, ma non molto meglio).

*****

Among all good proposals I did not make but I made anyway, there’s TO TAKE MORE PHOTOS FOR THIS POOR BLOG, but in these days it looks like the North Pole and it’s dark all the time, therefore there are two problems:
- photos do not look nice
- I constatly wear my pyjama (well, not really so, but not too far from that either).


Insomma, bisogna aspettare, ma giuro che terrò fede a questo proposito (più tardi...) (sì lo so, la lotta contro la procrastinazione era nel menù del 2009, del 2008, e tutti gli anni precedenti, e quindi quest'anno, con la grande teoria del signore del Delitto sulla follia, non ho osato attaccarmici di nuovo).

So, we have to wait, but I swear I’ll keep my promise (later...) (I know, fighting agains procrastination was in 2009’s good proposals menu, and in 2008’s too, therefore this year, with Mr. del Delitto’s grand theory on fooliness, I did not dare to make any).

Per consolarvi, ecco Fabrizio Rollo, di Vogue Brasile.

Sono finita su una sua intervista in cui parlava del lusso, e mi sono detto ecco una cosa molto interessante! Secondo lui, sempre più marche propongono del simil-lusso: dei prodotti a prezzi esorbitanti, ma di cui la fabbricazione è industriale, mentre il lusso necessita una realizzazione artigianale per un vestito personalizzato. Il lusso si starebbe democratizzando? Impossibile! Dichiara Fabrizio: il lusso è per essenza riservato a pochi, mentre il simil-lusso è un attira allocchi per chi sogna di avere capi firmati.

*****

To comfort you, here you are Fabrizio Rollo, from Vogue Brazil.

I stumbled on one of his interviews in which he talked about luxury, and I said to myself here’s some very interesting stuff! According to him, more and more firms propose bogus luxury: exorbitant prices, but industrial production, while luxury requires artisanal producing for customised dressing. Is luxury democratizing? Impossible! Fabrizio says: luxury is in its essence reserved for the few, while bogus luxury attracts the muddle-headeds who dream to have designer-labelled clothes.


Quindi ciò che da valore al lusso è il fatto che sia handmade. Questo dovrebbe rassicurare Tibisay che si lamentava del fatto che certe persone erano deluse di ricevere un regalo handmade perché avrebbero preferito ricevere del simili-lusso per tirarsela. Sono tutti degli allocchi!

So, what gives luxury its value is the fact it’s handmade. This should reassure Tibisay, who complained that some people were disappointed receiving handmade presents because they’d rather have bogus luxury to show off. They’re all muddle-headed!

Pictures 1-2-4-8: The Sartorialist, Pictures 5-6: Géraldine Dormoy, Picture 7: Garance Doré




32 commenti:

Nathalie January 5, 2010 at 8:18 AM  

Beh, in realtà non ha tutti i torti! Meglio prendersi una borsa plastificata da mille euro perchè c'è impresso Gucci sopra o una borsa fatta artigianalmente in vera pelle che durerà tutta la vita? Handmade, secondo me, vuol dire anche qualità nel tempo, e quindi forse anche investimenti migliori!
Per il nuovo template hai usato per caso artisteer?

calendula January 5, 2010 at 9:30 AM  

sono d'accordo con lui... troppo comodo ormai per le grandi griffe speculare sul loro nome senza minimamente garantire qualità nei propri prodotti.....

piperpenny January 5, 2010 at 10:02 AM  

Concordo completamente! (oggi sono telegrafica)

Pigchic January 5, 2010 at 10:29 AM  

Anche io sono d'accordo! p.s. complimenti, la nuova grafica mi piace tantissimo, continua così ;D

Silvia January 5, 2010 at 10:52 AM  

Indubbiamente ha ragione...
Purtroppo, piuttosto che la moda a tutti i costi, bisognerebbe ricercare capi di ottima qualità, che effettivamente resistono al tempo ed (anche!) alle mode. e questo è oggettivamente difficile, sia per i prezzi, sia perché magari in un piccolo centro come quello in cui vivo, l'offerta è piuttosto "standardizzata"...

Velvet Rose January 5, 2010 at 11:24 AM  

che stile questo tipo =)

PUNKIE January 5, 2010 at 11:58 AM  

ahaha stesso problema con le foto! :P

questo ragazzo ha uno stile davvero originale! poi è anche il mio genere... barbuto... LOVE HIM!

PUNKIE January 5, 2010 at 12:00 PM  

cmq per il discorso del simil lusso... nulla di più vero secondo me!

rossovelvet January 5, 2010 at 1:39 PM  

Concordo... e che bello vedere un pò di sano handmade lusso... le foto con lui nel libro del Sartorialist ce le ho tutte post-ittate...

Non preoccuparti per le foto comunque, pazienteremo xD

L'armadio del delitto January 5, 2010 at 1:56 PM  

@ Nathalie: La penso come te!
Non ho usato artisteer: ho solo scaricato un template che il signore del Delitto mi ha trovato.

@ Calendula: è un peccato che certe marche di lusso approfittino del loro nome per vendere di più. A lungo termine, la loro reputazione peggiorerà e non avranno più la stessa fama delle altre marche di lusso.

@ Pipperpenny: ciao!

@ Pigchic: grazie!

@ Silvia: anche a Torino trovo l'offerta standardizzata! Ci sono o le solite catene, o negozi per signore di una certa età, o boutique di simil-lusso, o boutique di roba che piace alle 30enni ma non a me (moda un po' sportiva: io mi vesto sportiva quando faccio sport). A Grenoble, ben 4 volte più piccola, c'è di tutto e di più in un raggio di 2 chilometri: un sogno!

@ Velvet Rose: simpatico, vero?

@ Punkie: ah finalmente una ragazza che apprezza i barbuti!

L'armadio del delitto January 5, 2010 at 1:57 PM  

@ Rossovelvet: uuh sono l'ultima a non avere ancora il libro del Sartorialist! Ecco una cosa da farmi regalare per il mio compleanno (fra 5 giorni!)

irene January 5, 2010 at 2:03 PM  

d'accordissimo!
trovo davvero orribili e di pessimo gusto quelle persone che si agghindano tipo manichino da boutique, solo per far vedere che possono permettersi capi firmati e costosi...
il lusso vero è altro, sono i dettagli, la lavorazione artigianale, i materiali...
La qualità non è un marchio!

Stéphanie January 5, 2010 at 3:24 PM  

Quelle élégance !

Tibisay January 5, 2010 at 4:19 PM  

Ah... uh... menzionata sul tuo bel blog... grazieeeeeeeee!!!

Leggere tutti questi commenti è una gioia per le mie orecchie/occhi/insommaavetecapito... non vorrei però che la mia fosse letta come una presa di posizione in assoluto contro la firma... no, non lo è, sono una che le cose firmate le apprezza, amo il lavoro di stiling che sta dietro e in fin dei conti uno è diventato una forma per qualcosa no? (scusate il pensiero sconclusionato) ma è anche vero che il lavoro che sta dietro a qualcosa di fatto a mano, di unico è impagabile, almeno secondo me... e la qualità del fatto a mano in molte firme te le sogni. Vabbè vuol dire che godremo da soli, ehehheheh...

sioux January 5, 2010 at 4:25 PM  

lusso o non lusso...per me la vera eleganza è saper mischiare le due cose, in base al badget che uno ha, trovo che sia bravo chi riesce a mixare pezzi lusso con pezzi low cost della grande distribuzione, scegliendo però pezzi originali non quelli che hanno tutti...essere originali, questo per me è il vero lusso!

L'armadio del delitto January 5, 2010 at 5:22 PM  

@ Irene: infatti, il marchio dovrebbe essere la garanzia della qualità e non un'etichetta.

@ Stéphanie: n'est-ce pas?

@ Tibisay e Sioux: il mio scopo qui non è di decidere cosa va bene indossare e cosa no, ma di definire il lusso e fare notare che il simil-lusso non è lusso.
Sono finita su questa intervista sul lusso e l'handmade appena dopo avere letto il post di Tibisay, e ho trovato ironico che la gente voglia qualcosa di firmato (e non di handmade) per sognare al lusso, mentre Fabrizio Rollo afferma che la lavorazione artigianale è indispensabile al concetto di lusso.

Laura January 5, 2010 at 6:26 PM  

Ovviamente anche io concordo, ma il fatto a mano dovrebbe anche tenere conto che le mani in questione abbiano un salario dignitoso, contributi e soprattutto l'età per lavorare.

beautifulnemo January 5, 2010 at 9:07 PM  

Personalmente concordo anche io... ho sempre preferito una cosa unica e fatta a mano, che un simil-lusso...
besos:*

labibu January 5, 2010 at 10:24 PM  

w costui!!! ihihi

allora le mutandine che ho fatto al moroso con la stirata del pandino (sai quelle foto che stiri sul tessuto???) sono lusso vero??? pensa che per compensare la stupidata del regalo gli avevo preso anche dei boxer di armani...

bacione stupenda!!!
anche io mi sono ripromessa di fare + foto per il mio blog... qua la mano!!!

Juliette Rigby January 5, 2010 at 11:04 PM  

Tu as tout changé à ton blog ! Résolution de nouvelle année ?

Je suis aussi d'accord avec Fabrizio : pour avoir eu une petite expérience du monde du luxe, je pense aussi que le "vrai" luxe n'est plus forcément dans ces produits que l'on nous présente comme tels...

Profite de tes pyjamas, comme je t'envie, va !

Bises

ba January 5, 2010 at 11:49 PM  

Ha ragione! che senso ha comprare un maglione di acrilico solo perchè ha scritto gucci a lettere cubitali?! partendo dal fatto che ostentazione non è sinonimo di buon gusto tutt'altro...meglio cercare il buongusto e le cose fatte a modo...allora si che potrai dire di avere beni di lusso!
Una volta il costo rispecchiava il valore delloggetto: era fatto a mano, richiedeva tempo, materiali energie...secondo me ad oggi sono poche le cose che richiedono ciò...ormai tutto viene prodotto in quantità illimitata...e allora cosa pago? la marca?! eh no! se compro una borsa di YSL esigo che mi duri tutta la vita altriemnti prendevo una carpisa: so quello che compro e mi va bene finchè dura...ma se mi si rompe la YSL...gli tiro giù il negozio a testate!!!!!!

Irene° January 6, 2010 at 9:23 AM  

Ciao cara che bello il nuovo blog!! anche io ne ho uno adesso, passa se hai voglia, ho inserito il tuo link tra i miei preferiti..sono anche una nuova sostenitrice :-D

Tibisay January 6, 2010 at 11:59 AM  

In effetti come potrei non essere d'accordo con te? Preferisco spendere i soldi per un materiale di qualità e tempo per confezionare qualcosa di unico e "lussuoso" piuttosto che nella marca (anche se quando mi innamoro di qualcosa non resisto...). Sono d'accordo con Fabrizio, da tempo ho scelto: solo fibre naturali, materiali di prima qualità, semplicità, dettagli sartoriali, cura dei dettagli... tutto questo è il vero lusso, un'elaganza sussurrata, appena accennata ma che il vero intenditore sa percepire. Ed apprezzare.

velvetuzi January 6, 2010 at 1:04 PM  

Beh, ma Cecile, che fai? Mi posti un uomo stiloso e PERDIPIU' SAGGIO i primi giorni dell'anno? L'ho sempre detto io che la Signora Del Delitto è una tipetta giusta! ;)
Mr. Rollo ha ragione, mia madre mi consiglia sempre borse costruite a mano in pelletteria ("Meglio una sola di quelle buone e durature che tante cosine trendy che ti si sfasciano sotto il peso dei libri!" Dice.) e in generale il finto-lusso impera, dobbiamo imparare a riscoprire la vera qualità e, quando ce la facciamo coi soldini, privilegiarla, sta tutto lì!
@Tibisay, i regali handmade sono "lussuosissimi" e, chi ne sa, li gradisce assai! Magari me li facessero!

silvia January 6, 2010 at 1:11 PM  

LA FRASE "il simil-lusso è un attira allocchi per chi sogna di avere capi firmati."SI COMMENTA DA SOLA TANTO E'GIUSTA...MA IL MONDO VA COSì, LA MODA NE E' SOLO UN INDICATORE!

Tibisay January 6, 2010 at 5:11 PM  

Velvetuzi, allora corri sul mio blog (scusa la pubblicità Armadio) perchè io tra poco farò un giveaway di una cosina handmade!!!

L'armadio del delitto January 6, 2010 at 7:14 PM  

@ Laura: su questo argomento, ho letto "Guida al vestire critico", edizoni EMI, che è molto chiaro ed interessante.

@ Beautifulnemo: infatti!

@ Labibu: haha, bei regali lussuosi ;)

@ Juliette Rigby: le pouvoir du marketing...

@ ba: non sei la prima a citarmi Gucci: la marca sta pensando più al corto termine che al lungo termine: male!
Riassumi molto bene il problema!

L'armadio del delitto January 6, 2010 at 7:19 PM  

@ Irene: fantastico! Sapevo che avresti finito per aprire un blog!

@ Velvetuzi: tua mamma ha ragione! La qualità è la cosa che più conta!

@ Silvia: parole pessimiste ma saggie!

@ Tibisay: avvisami un paio di giorni prima del giveaway che ti faccio pubblicità!

Anaïk January 6, 2010 at 9:26 PM  

Quelle allure atypique, on n'en rencontre pas à tous les coins de rue des gars comme celui-là ! Bravo pour ta nouvelle présentation et ta bannière, c'est canon !

simonapinto January 7, 2010 at 6:19 PM  

adoro il lusso vero! è fatto di cuore, tempo, attenzione unicità! è dentro ognuno di noi! basta spendersi ... ;-)
lo dico da tempo e da quel che leggo son felice di essere in ottima compagnia!

ROCK AND FIOCC January 11, 2010 at 7:16 PM  

ah come adoro quest'uomo!! e ha perfettamente ragione, sul lusso!

Anonymous February 23, 2011 at 10:36 PM  

Interessante leggere cosa significa lusso per fabrizio rollo. Solo che predica bene, ma razzola male. Chi non lo conosce forse non sa che scappa senza pagare i conti. Nuova moda del vero lusso? Viene in italia, mangia e beve, poi al momento di pagare il conto del hotel, mostra il suo vero lato da signore.

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