Thursday, May 06, 2010

Evelina Levi Broglio's wardrobe's auction / Il guardaroba di Evelina Levi Broglio all'asta

Are you dreaming a Kelly? Some Manolo Blahnik? Dior or Yves Saint Laurent clothes? Evelina Levi Broglio’s wardrobe, an elegant Milanese woman, a friend of designers, princes and artists, will be sold by auction from the 11th to 14th May to the Ponte casa d’aste in Milan. Alessandra Barlassina, who works for the auctioneer, tells something to us about this Evelina and her wardrobe:

Sogni una Kelly? Delle Manolo Blahnik? Un completo Dior oppure Yves Saint Laurent? Il guardaroba di Evelina Levi Broglio, un’elegante signora milanese amica di stilisti, principi e artisti, sarà venduto all’asta dall’11 al 14 maggio al Ponte casa d’aste a Milano. Alessandra Barlassina, che lavora per la casa d’aste, ci racconta qualcosa di questa Evelina e del suo guardaroba:

80’s people probably don’t know Evelina Levi Broglio, but in Milan, her name is a synonym of elegance, taste and fashion. Evelina has been the queen of not only bourgeois but literally royal parlours in all the European courts.
She lived an exceptional life in a normal way, which made her still more fascinating. Her life was more similar to a novel that to a true life… The greatest designers dressed her, the clothes disegned for her were unique, which made every item to be more precious.

Noi della generazione Anni 80 probabilmente non abbiamo mai sentito nominare Evelina Levi Broglio, ma nella Milano che conta davvero, tra le Signore bene, il suo nome è sinonimo di eleganza, gusto e moda.
Evelina è stata la regina indiscussa dei salotti non solo borghesi ma letteralmente Reali partecipando da protagonista in tutte le corti europee.
Il suo vivere in modo normale una eccezionalità straordinaria l'ha resa ancora più affascinante, risplendente di una luce che si rifletteva su tutti quelli che la attorniavano.
La sua vita è stata più simile ad un romanzo che ad una vita vera… Gli stilisti di fama mondiale hanno fatto a gara per vestirla e la sua richiesta di unicità, ciò che veniva disegnato per lei e che non poteva avere nessun altro, rendeva ancora più prezioso ogni capo.

Christian Dior, Givenchy, Yves Saint Laurent, Gianfranco Ferrè, Gianni Versace, Raffaella Curiel, Andrea Odicini and many others designed dresses for her, they created taking inspiration from her, and they sent them sketches – signed, no need to say – with pieces of fabric in order to show her the line, colour and material. The same garment even came chosen in several nuances. She decided from one of her beautiful houses - via del Gesu' in Milan, her house in Varese, the mythical Red House near Peggy Guggenheim’s one on the Canale Grande in Venice…

Christian Dior, Givenchy, Yves Saint Laurent, Gianfranco Ferrè, Gianni Versace, Raffaella Curiel, Andrea Odicini e molti altri disegnavano abiti per lei, creavano ispirandosi a lei e le spedivano bozzetti - assolutamente autografi - con appuntati pezzi di tessuto in modo che lei potesse approvare linea, colore e materiale. Lo stesso vestito magari veniva scelto in più nuances. Gli ordini partivano direttamente da una delle sue case da sogno - via del Gesu' a Milano - non poteva che abitare nella via di collegamento tra via della Spiga e via Montenapoleone; la villa di Varese, la mitica Casetta Rossa di Venezia che ha ospitato niente meno che il Vate Gabriele d’Annunzio e in cui Evelina era la dirimpettaia di Peggy Guggenheim sul Canal Grande... - per raggiungere gli atelier degli stilisti dove appositamente per lei sarebbero stati creati abiti che l'avrebbero dovuta accompagnare in qualche evento il “non plus ultra” della mondanità elegante e selezionata per qualsiasi persona "normale", ma per Lei solo routine.

It is like entering in a fairy tale, sliding the sketches that someone guarded for her, and reading the comments that her friend designers sent her "For your holiday. Blue like your eyes.. Merry Christmas, Gianfranco (Ferrè) " or "We miss you, Paris isn’t the same without of you, Christian (Dior) " Little aspects of stolen life that just make us dream and partially imagine an uncommon existence. People who knew her were struck by the presence and the font of a woman who easily obtained everything she owned.
Her presence was so magic… We could see her at lunch with her friends and recognize Elton John and Gianni Versace…
But she was exceptional for her ability to make a dreamlike life to look just normal... It’s her normality which make Evelina la Signora, the muse that everybody remembers.

E’ come entrare in una favola, scorrere i bozzetti che qualcuno per lei custodiva e leggere i commenti che gli amici stilisti le inviavano in accompagnamento "Per la tua vacanza.. Azzurro come i tuoi occhi.. Buon Natale, Gianfranco (ndr. Ferrè)" o "Qui manchi a tutti, Parigi non e' la stessa senza di te, Christian (ndr. Dior)"
Piccolissimi stralci di vita rubata che ci fanno solo sognare ed in parte immaginare un'esistenza non comune.
Stare al suo fianco significava rimanere abbagliati dalla sua presenza e da una forza d'animo inaspettata in una donna che all'apparenza non aveva mai faticato ad ottenere tutto ciò che aveva.
La magia della sua presenza aveva un che di straniante… Vederla pranzare sorridente con gli amici e riconoscere in questi Elton John e Gianni Versace… Be', non era certo da tutti…
Ma la straordinarietà più grande era forse questa capacità di rendere quotidiana una eccezionalità solo sognata da persone normali... Ed e' proprio questa Sua normalità a fare di Evelina la Signora, la Musa che tutti ricordano.

She leaved us with elegance, without noise, like a refined woman.
After the last action of her life we talk about her again.

E' scesa dal palco con la sua grazia ed eleganza che l'ha sempre contraddistinta, non con clamore nè frastuono, che non si addicono certo ad una Signora di classe. E’ uscita di scena in punta di piedi ma sicuramente con un tacco 12 di Manolo Blahnik o un sandalo di René Caovilla ed al braccio una delle sue inseparabile Kelly.
Inevitabilmente anche dopo l'ultimo atto della sua vita si torna a parlare di lei.

Next week, Evelina Levi Broglio’s wardrobe will will be sold by auction at the Ponte Casa d’Aste in an auction-event from the 11th to 13th May in Palazzo Crivelli - Via Pontaccio 12, from 3 PM. It will be possible to see the dresses and accessories, always in Palazzo Crivelli, from 7th to 9th of May, from 10AM to 1PM and from 2PM to 6PM. All of us are invited to participate to this sale and maybe to try to acquire some of these mythical pieces.

Milano è in fermento per l'evento che si terrà la prossima settimana: l’intero guardaroba di Evelina Levi Broglio verrà battuto dal Ponte Casa d’Aste in un’asta-evento che si terrà dall’11 al 13 maggio in Palazzo Crivelli – Via Pontaccio 12, il pomeriggio dalle 15.00
L’esposizione, sempre a Palazzo Crivelli, in cui si potranno visionare e provare dal vivo abiti e accessori sarà aperta dal 7 al 9 maggio, dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Siamo tutti invitati a prendere parte a questa vendita e magari provare ad acquistare qualcuno di questi pezzi mitici che porteranno con sé un qualcosa di magico della loro provenienza da fiaba.




27 commenti:

Eudoxie May 6, 2010 at 12:09 PM  

Tu vas aller y faire tes courses de sacs et de chaussures?

Lela - seaseight May 6, 2010 at 12:26 PM  

Per dindirindina! :) Che asta! Magari poter partecipare! Tra l'altro i prezzi di partenza mi sembrano anche abordabili, mi aspettavo delle cifre enormi... Un guardaroba da sogno e di tutto rispetto. Grazie della segnalazione!

L'armadio del delitto May 6, 2010 at 12:32 PM  

@ Euxodie: oui je vais faire mes courses! Je pensais à tous les Kelly d'un coup par exemple.

@ Lela: si può andare anche per curiosità! Io ci sarò!
Anch'io sono stata sorpresa dei prezzi molto abordabili!

Nathalie Maggiori May 6, 2010 at 1:01 PM  

Wow Cécile, sono rimasta totalmente colpita dal tuo post, davvero! Non ho mai sentito parlare di questo personaggio (ahia!) e sono felice di averne letto qualcosa dal tuo blog, attraverso di te incremento sempre un pò di più la mia cultura da fashionista!
Mi piacerebbe partecipare ad un'asta del genere, ma non voglio nemmeno provare ad immaginare a quanto ammontino i prezzi!

Lolotte May 6, 2010 at 1:04 PM  

C'est une idée sympa, un petit vol Paris-Milan pour quelques emplettes ... on peut bien rêver, non ?

pinella modà May 6, 2010 at 1:16 PM  

Cecile, che dire?? fantastica dritta!! ci sarò anche io! volevo complimentarmi per i tuoi post, scritti molto meglio di tante madrelingua italiane che, oltre tutto, affollano le nostre università. Leggerti è sempre un piacere, anche se non sempre commento. :)

Sugar Kane May 6, 2010 at 1:22 PM  

Oddio, io sono tentata e moltissimo...
ma se penso ai prezzi....Oh my god!
Comunque forse un salto ce lo faccio...

AlicePleasance May 6, 2010 at 1:47 PM  

Ahah vedo che anche tu ne sei rimasta affascinata, un vero sogno :-)

Kifki May 6, 2010 at 1:48 PM  

Wow, grazie per questo post! Leggendo il tuo blog si scopre sempre qualcosa di nuovo. Peccato che Milano sia un po' lontanuccia, altrimenti ci andrei di sicuro :(

Lara May 6, 2010 at 1:57 PM  

Questo post è bellissimo..adoro le storie di questo genere..hanno una sorta di magia!!

Giulia May 6, 2010 at 2:13 PM  

Waaa Cécile j'aime trop ta façon d'écrire *-* t'as parlé de cette dame à la vie extraordinaire en la rendant encore plus spéciale, je trouve. Bravo :) Quel rEve...

Caterina May 6, 2010 at 2:51 PM  

eh sì...era proprio 'normale' questa signora! mi piacerebbe molto partecipare a un evento del genere, ma penso che per farlo dovrò prima diventare 'normale' anch'io;)))

miss velvet bow May 6, 2010 at 2:52 PM  

mamma mia..sono rimata a bocca aperta!quante cose da sogno..mia nonna diceva che è meglio nascere fortunati che figli di re..mi sa che questa signora è nata entrambe le cose. :D

BaiLing May 6, 2010 at 2:56 PM  

Che meraviglia Cecile, sono rimsta incantata da questo post!
Mi piacerebbe tantissimo poter andare a curiosare in mezzo a queste cose stupende!
Intanto vado a sognare un po' sfogliando il catalogo!
Un bacio :-***

almacattleya May 6, 2010 at 3:11 PM  

Sembra proprio essere un sogno, ma lei cosa faceva nella vita?

Miss Cici May 6, 2010 at 4:21 PM  

Ma che meraviglia!
E che bella storia!
Grazie per avercela raccontata!
Mi è piaciuta talmente tanto che mi è venuta voglia di andare anch'io!

Rory May 6, 2010 at 7:01 PM  

Ad averceli i soldini per partecipare all'asta :(
sigh sob!

un bacio forte

Francesca May 6, 2010 at 7:38 PM  

ma io parteciperei anche all'asta perche' un bel po' di cose mi interessano, il problema 'e che dubito fortemente che i prezzi rimangano su quel livello..cioe' sarei disposta anche ad aggiungere 3-400 euro al prezzo indicato sul sito,ma dubito basterebbero...
:(

arwen May 6, 2010 at 7:57 PM  

oh, que oui, je serais bien venue à Milan mais le voyage, l'hébergement et le sac kelly, ça fait un total assez grandiose!!

Elisa May 6, 2010 at 8:06 PM  

post interessante.. sarebbe bello poter essere all'ast anche solo per vedere il guardaroba..
post interessante, ho conosciuto un personaggi oche ingoravo :D

Juliette Rigby May 6, 2010 at 8:18 PM  

C'est vrai que je ne connaissais pas du tout... C'est ouvert à tout le monde, ces enchères ? Tu penses y aller ? tu pourras nous raconter ?

Ella May 6, 2010 at 10:03 PM  

Molto interessante. Non avevo mai sentito parlare di questa signora, ma magari fosse a Milano questo weekend, ci andrei senz'altro a dare un'occhiata!

Saretta May 6, 2010 at 10:51 PM  

cavolacci, io abito vicinissimo via pontaccio!
grazie per questa notizia, vediamo se riesco a passarci, deve essere comunque divertente vedere un'asta!
:***

Titti May 7, 2010 at 12:41 AM  

Questo post mi fa sognare....

isabelle May 7, 2010 at 9:46 AM  

Wouah! C'est donc elle ta milanaise élégante? C'est du lourd!! Qu'est-ce que j'aimerais voir l'exposition!!! Il y aura certainement un catalogue de l'expo. (j'ai gardé précieusement celui de l'exposition des vêtements de Gabrielle d'Anunzio!)
Elle était vachement belle. D'où lui venait cette fortune? ses parents ou son époux?
Tu as vu comme ses kelly sont impeccables? On dirait qu'ils sont neufs? C'est ça d'en avoir beaucoup. Le Kelly de Grace de Monaco qui avait été exposé est lui tout patiné, usé... C'est touchant.

Très beau post qui m'emballe.

L'armadio del delitto May 12, 2010 at 6:44 PM  

@ Isabelle: eh oui c'est elle! Je garderai précieusement le catalogue de l'expo...
Elle était héritière d'un grand industriel.
Tous ses Kelly étaient comme neufs, sauf le Kelly couleur miel, qui était tout de meme en bon état, mais qui a été vendu moins cher que les autres.
Dommage que tu ne sois pas venue! Tu aurais beaucoup apprécié!

Le garçon avec les lunettes May 13, 2010 at 12:26 AM  

adoro troppo questi figurini!!!

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