Wednesday, April 28, 2010

Maxi dress

Via Inside am-lul's closet, Blonderedhead, Sea of shoes, The Owls are not what they seem, My Floor is red, Style Bubble, La Lionne, Orchid Grey, Blue Collar Catwalk, Another day to dress up, Agogofashion, My Daily Style




Monday, April 26, 2010

Régate

Alone and peaceful: I guess it won't last long.
Sola e tranquilla: sento che non durerà.

Régate, my parent's labrador pretends to be quiet...
Régate, la labrador dei miei, sembra calma, ma fa finta...

I told you she was a silly dog!
Vi avevo detto che era un cane matto!

Régate, be nice for L'armadio!
Régate, comportati bene per l'armadio!

Let's be quiet, so that everybody will believe we are smart people.
Facciamo credere a tutti quanti che siamo gente per bene.


T-shirt Westrags
Trousers – pantaloni Zara
Hat – cappello vintage
Flat shoes – scarpe Les Prairies de Paris




Tuesday, April 20, 2010

Primula

Isn't Piedmont - my adoption county – beautiful? Hills, the Alps, the sun, the Barbera wine... what more should I ask?

Non è bellissimo il mio Piemonte d'adozione? Colline, Alpi, sole, Barbera... cosa chiedere di più?

Lately, I'm receiving many readers' letters who plan a weekend in Turin (good plan!) and who'd like to know some good address to do shopping. I eventually published a little guide about Turin, vintage and shoes (hehe) on Paese che vai, and I illustrated it with the photos I took a Saturday afternoon spent with Miss Cici (who tells us about the walk here, with lots of other photos).

I'm so glad I published a post for Paese che vai, a site which I appreciate for the quality of the researches of her author Sara about the best shops in every Italian city (and in other countries too). Have a look, and say hello to her for me!

*****

Ultimamente, ricevo molte mail di lettrici che prevedono di passare un week end a Torino (fate bene!) e che vogliono conoscere qualche buon indirizzo di shopping. Ho finalmente pubblicato una piccola guida di Torino, vintage e scarpe (hehe) su Paese che vai... negozio che trovi, illustrato con le foto scattate un sabato pomeriggio passato con Miss Cici (che racconta la passeggiata qui, con un sacco di altre foto).

Sono contentissima di avere pubblicato un post per Paese che vai, che apprezzo da un bel po' per la qualità delle ricerche della sua autrice Sara sui migliori negozi in tutte le città d'Italia (e anche all'estero). Fateci un giro, e salutatela da parte mia!

EDIT
piccoli annunci:
Al Cortile del Maggio, Torino: Gran Balon in vintage domenica 5 maggio.
Attendono iscrizioni di espositori vintage, ma anche di creativi che realizzano abiti ed accessori moda. Spazi al coperto 40 euro, info 3483577275
(La Mère Minos mi dice in commenti che dovrei farmi pagare dal ministero del turismo... ministero, hai sentito?)

Paese che vai... negozio che trovi - Torino

Blouse and cardigan H&M
Trousers and sunglasses Zara
Bag Gérard Darel
Flat shoes Mellow Yellow




Sunday, April 18, 2010

Sioux event

A cold january 2009 morning I discovered on L’armadio – which was so young! – a fashion blogger’s comment. A fashion blogger! It wasn’t a proliferating species yet in those times. It spoke about trapezioid dresses, sugary colours, suede decolleté shoes ... she was Benedetta.

Una fredda mattina del gennaio 2009, ho scoperto su L’armadio – che era così giovane! – un commento da parte di una blogger di moda. Una blogger di moda! Non era ancora una specie proliferante all’epoca. Mi parlava di abiti a trapezio, colori zuccherati, scarpe decolleté di velluto… era Benedetta.

Benedetta’s blog was all about details, good textures and perfect cuts. A style made of actual trends matched with grand classics, with a tough of vintage and a masculine influence. And most of all a lot of explications: what an enciclopedic culture!

More than a year after – yep – here I am in Milan to attend at her t-shirts collection presentation...and to get to know her! Can I still use the word “to introduce” in this case?

We met at an art gallery in a beautful liberty building, right in the middle of the week of design. Sioux’s t-shirts look like her blog: delicate but ironic, fashionable but original, and they are succesfull! The installations, cared and refined, were really worth the visit!

And what about Benedetta? Well, we already knew each other! And Alice, with whom I already had some email exchange? The same! Nice and pleasant like I expected!

*****

Il blog di Benedetta era tutto di dettagli, di bei tessuti e di tagli perfetti. Uno stile fatto dei trend del momento abbinati ai grandi classici, con un tocco di vintage ed una discreta influenza maschile. E soprattutto tante spiegazioni: che cultura enciclopedica!

Più di un anno dopo – già! – eccomi a Milano per la presentazione della sua collezione di t-shirt… e per fare conoscenza! Ma si può ancora parlare di fare conoscenza in questo caso?

Ci siamo incontrate in una galleria d’arte di un magnifico palazzo liberty in piena settimana del mobile e del design. Le t-shirt Sioux sono ad immagine del blog: delicate ma ironiche, alla moda ma originali, e hanno successo! Le istallazioni, raffinate e studiate, meritavano proprio la visita!

E Benedetta? Beh, ci conoscevamo già! E Alice, con chi avevo già scambiato un po’ di mail? Uguale! Simpatiche e spiritose come me lo aspettavo!




Monday, April 12, 2010

Lourmarin et jupe cousue main

Oh, Provence is so romantic! People paint their shutters and their 2CV in blue, they illustrate their menus by hand, and I go around Lourmarin, one of the “cent plus beaux villages de France” in my flowered and blue skirt. This has been the first skirt I sewed myself, and it incredibly looks like a skirt (knowing me, I wouldn’t have bet on it).

Ah! Quanto è romantica la Provenza! La gente dipinge le serrande e le 2CV in blu, illustra i menù a mano, e io me ne vado in giro a Lourmarin, uno dei “cent plus beaux villages de France” nella mia gonna fiorita e blu. Questa è stata la prima gonna che ho cucito, ed incredibilmente assomiglia ad una gonna (conoscendomi, la probabilità era piuttosto bassa).

Do you remember: beginning of September, I was full of good proposals and I announced I wanted to learn to sew. You gave me lots of advices, I promised many updatings about my future brilliant progresses, and then… I never said a word about it. The point is, there was not much to say (who is lazy?)

The day I decided to switch from “I sew old fabrics pieces” to “I sew a skirt for me”, I did not trust myself that much. So I got this fabric from a dress with an absurd shape, hoping I would not transform it in something uglier, and hop! I started to cut-measure-oh-no-I-should-have-measured-before-cutting with enthusiast advices from my mother who laughed a lot. I sewed quickly because I had transformed the kitchen in a laboratory just before dinner, and the rest of the family decided to bet on the result of my work to forget hunger.

It was me who won the bet! It resembles a skirt and it’s my size too (the latter achievement is due to a mother’s little help in the end).

*****

Ricordate: inizio settembre, in pieni buoni propositi di ritorno dalle vacanze, avevo annunciato di voler imparare a cucire. Mi avete dato un sacco di consigli, ho promesso numerosi aggiornamenti sui miei futuri brillanti progressi, e poi… non ne ho più detto una parola. È che c’era ben poco da dire (chi è pigra?)

Il giorno che ho deciso di passare da “cucio dei pezzi di vecchi tessuti” a “cucio una gonna per me”, ci credevo poco. Così ho ricuperato il tessuto di un vestito dal taglio assurdo, sperando di non trasformarlo in qualcosa di ancora più brutto, e hop! mi sono lanciata nel tagliare-misurare-ah-no-bisognava-misurare-prima-di-tagliare sotto i consigli entusiasti di mia madre che rideva molto. Ho cucito in fretta perché avevo trasformato la cucina in laboratorio proprio all’ora di cena, e il resto della famiglia ha deciso di fare le scommesse sul risultato del mio lavoro per dimenticare la fame.

La scommessa l’ho vinta io! Assomiglia ad una gonna ed è pure alla mia taglia (questo però è dovuto ad un piccolo aiuto della mamma alla fine).


Cardigan Ralph Lauren
Shirt - Camicia Gap
Handmade skirt - Gonna handmade
Vintage bag - Borsa vintage
Belt - Cintura Comptoir des Cotonniers
Shoes - Scarpe Mauro Leone




Thursday, April 08, 2010

Pigchic

Today there are three interesting pieces of information:

Number 1: I wanted a military parka and I’ll never get one! Why? It’s pretty simple: I’ve been looking for a parka in vintage shops for a while and finally, in Aix-en-Provence, I stumbled on a parka of my size and well kept. I was happy! Until I saw Mr. Del Delitto disgusted (really disgusted!) face. It’s not I need Mr. Del Delitto’s approval to buy anything, but I never saw on his face such a disgusted expression! Fare thee well, Parka...

*****

Oggi tre notizie interessanti:

Notizia numero 1: volevo una parka militare e non ce l’avrò mai! Perché? È molto semplice: da un po’ cercavo una parka nei negozi vintage, e finalmente a Aix-en-Provence, sono finita su una parka della mia taglia e messa bene. Ero contenta! Finché veda la faccia schifata (ma schifata!) del signore del Delitto. Non è che io abbia bisogno della sua approvazione per comprare qualcosa, ma un’espressione così disgustata, non gliela avevo mai vista! Addio parka…

Number 2: disappointed for not having bought my parka, I decided I’d do some shopping on line. And what is my new object of desire? A Pigchic shirt, created by Demetra Dossi, the excellent Pigchic blog author. White with ironic prints and phrases, inspired by the fashion world, they’re unisex t-shirts. But which one to choose? The choice was much harder since yesterday Demetra published the new shirts pictures on her blog...

*****

Notizia numero 2: delusa di non avere una parka, ho deciso di consolarmi con lo shopping online. E cos’è il nuovo oggetto del mio desiderio? Una maglietta Pigchic, creata da Demetra Dossi, l’eccellente autrice del blog Pigchic. Bianche con disegni e scritte ironici ispirati al mondo della moda, sono t-shirt unisex. Però quale scegliere? Scelta ancora più ardua dato che ieri Demetra ha pubblicato le foto di nuove magliette sul suo blog…

Number 3: after 15 months of life, L’armadio received its first visit by someone who finds herself on the Chinese territory! 1,3 billion inhabitants, and finally one of them’s come here! Anyway, my emigrant Italian friend who lives in China, could not get on my blog (long live freedom!). Even my idol Bob Dylan’s tour in Bejing and Shangai had beed cancelled because he could send some “forbidden message”! “China is not ready for Bob Dylan”, an Italian newspaper writes. Well, it should hurry up a bit if it would like to be ready someday, because our Bob is not a kid anymore!

Notizia numero 3: dopo 15 mesi di vita L’armadio ha ricevuto la sua prima visita da parte di qualcuno che si trova sul territorio cinese! 1,3 miliardi di abitanti, e finalmente uno che è arrivato qui! D’altronde il mio amico italiano espatriato in Cina non è riuscito ad accedere al mio blog (viva la libertà!) Anche il tour del mio idolo Bob Dylan a Pechino e Shanghai è stato annullato perché potrebbe lanciare “messaggi proibiti”! “la Cina non è pronta per Bob Dylan” titola il Corriere della sera. Beh, dovrebbe affrettarsi un po’ se vuole essere pronta un giorno, perché il nostro Bob ha la sua età ormai!

Foto Pigchic




Tuesday, April 06, 2010

La baguette

I'd like to see you posing with a baguette!!! Isabelle wrote me in a comment a few days ago, while I was joking about French people's caricature, they should always have a baguette in their hands. I haven't forgot it...and here I am with a baguette (not under my ankle, anyway!) in a small Provence village all made of rocks (beautiful Easter holidays!)
Since I like to match my clothes to the places I visit and the breads I eat, here I am in beige, with a red touch.
Want some bread? Visit this beautiful site proposing bread and pastries receipts (in French) to do at home.
Have a nice day!

*****

Vorrei vederti posare con una baguette!!! mi ha scritto in commento Isabelle poco fa, mentre scherzavo sulla caricatura dei francesi che avrebbero sempre una baguette sotto il braccio. Non ho dimenticato… Ed eccomi con una baguette (non sotto il braccio però!) in un paesello provenzale tutto di pietra (vacanze di Pasqua stupende!)
Siccome mi piace abbinare i miei vestiti ai posti che visito e ai pani che mangio, eccomi in beige con un tocco di rosso.
Voglia di pane? Andate su questo stupendo sito che propone ricette di pane e dolci (in francese) da fare in casa.
Buona giornata!

Vintage granpas' hat - Cappello vintage del nonno
Sunglasses - Occhiali Calvin Klein
Lidia Marti necklace bought at the “Grand Balon” (I published a photo of one of her instalments here – third picture) Collana Lidia Marti comprata al Gran Balon (ho pubblicato una foto di una sua istallazione qui – terza foto)
T-shirt H&M
Old cardigan - Cardigan vecchio
Vintage bag - Borsa vintage
Trousers - Pantaloni Zara
Shoes - Scarpe Mauro Leone
Good bread - Pane buono




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

  © Blogger templates 'Neuronic' by Ourblogtemplates.com

Back to TOP  

-->