Monday, May 31, 2010

Shorts + imprimés

Via The Cherry Blossom Girl, Calivintage, Sally Jane Vintage, L'atelier d'une fée, Esme and the lane way, In Bug's drawers, Clever nettle, Dreamecho, Idée Géniale, Another day to dress up, Kansas Couture, Style Rookie




Friday, May 28, 2010

A Shaded View On Fashion Film

Fashion bloggers with Diane Pernet, via LanciaExperience

Marvelous! I thought as I arrived at the inauguration party of A Shaded View On Fashion Film in Milan, last tuesday. I was walking in the street among the usual all-look-alike-cool-girls, when I crossed Palazzo Morando’s door and it seemed to me I was entering Face Hunter’s blog: you’ve got something incredible to put on your head? Polka dot stockings togeher with much-too-short-trousers? Your sons made a necklace for you for Mothers’day, using fishbones? Come to ASVOFF, there’s a lot of people like you!

A Shaded View On Fashion Film is the fashion and style cinema festival conceived by blogger and journalist Diane Pernet (talking about crazy looks, here you are an interesting one) and organized with the cooperation of Vogue Italy and Lancia TrendVisions, which included the launching video of Lancia TrendVisions (realized by Angelo Teardo, inspired by the duo LeitMotiv). There were short movies of one minute length on the theme “light series”, and Miho Kinomura’s “J'ai faim” and Zalba Jabbar’s “William Richard Green” were awarded.

*****

Magnifico! Ho pensato arrivando al party di inaugurazione di A Shaded View On Fashion Film a Milano, martedì scorso. Caminavo per la strada in mezzo alle solite fighette-tutte-uguali, e ad un tratto, passando la porta del Palazzo Morando, mi è sembrato di entrare dentro il blog di Face Hunter: hai una cosa allucinante da mettere sulla testa? Delle calze a pois con dei pantaloni troppo corti? I tuoi figli ti hanno fatto una collana con delle spine di pesci per la festa della mamma? Vieni a ASVOFF, c'è un sacco di gente come te!

A Shaded View On Fashion Film è il festival di cinema di moda e stile pensato dalla blogger e giornalista Diane Pernet (a proposito di look pazzeschi, eccone uno interessante), e organizzato con la collaborazione di Vogue Italia e Lancia TrendVisions, che accoglieva il video di lancio di Lancia TrendVisions (realizzazione: Angelo Teardo, ispirato dal duo LeitMotiv). Erano presentati dei cortometraggi di un minuto sul tema light series, e sono stati premiati “J'ai faim” di Miho Kinomura e “William Richard Green” di Zalba Jabbar.

As soon as I arrived I met FrizziFrizzi’s Cinzia, whom I already met once in Paris last year. Each time I see her (twice, alright, I agree, it’s not enough to draw any conclusion), she’s dressed in a simple way, but with fantastic glasses-bags-bracelets-watches-rings-etc. She’s the woman-of-jewels, according to Garance Doré’s grand theory. This time, she had a child-baloons covered bag, made by Laura Tassielli, that I plan to steal as soon as possible.

Then I finally met Erica of Blue is in fashion this year! The great blogger among bloggers, whose collages are the best fashion guide (I beg your pardon, but I promised I’d write an ode to her honor), all dressed in black, very chic and very rock, very nice and very everything, a great girl!

I met Valentina, Chiara, Veronica, Cool and Contagious' bloggers and a lot of other nice and hungry girls: if fashion is about skinny girls in these years, it’s because in these events you can drink but you cannot eat anything: so everybody’s skinny!

Skinny and stylish: here you are some pictures of people who were there (I never recognize anybody but Anna Piaggi because she wears a fishbones necklace made by her nephews). There was Waris-the-perfect-man’s girlfriend, but without Waris (what a pity! He wouldn’t have been the only one with a peculiar hat), some androgine gilrs with Carey Mullingan’s haircut (the next fashion?), and the well-known Miu Miu sandals with the swallow that my friend Nathalie desires, and now I desire too.

*****
Appena arrivata, ho beccato Cinzia di FrizziFrizzi, che avevo già incontrata a Parigi l'anno scorso. Ogni volta che la vedo (due volte in totale, ok non è sufficente per poter generalizzare), è vestita in un modo piuttosto semplice, ma con degli occhiali-scarpe-bracciali-orologi-anelli-borse-ecc geniali. È la donna-dai-gioielli, secondo la grande teoria di Garance Doré. Questa volta, aveva una borsetta ricoperta di palloncini fatta da Laura Tassielli, che conto svaligiare al più presto.

E poi ho finalmente conosciuto Erica di Blue is in fashion this year! La grande blogger fra i blogger, di cui i collage sono la migliore guida di moda che ci sia (perdonatemi, ma ieri le ho promesso di scrivere un'ode in suo onore), vestita tutta di nero, molto chic e molto rock, e molto simpatica e molto tutto, insomma una ragazza fantastica!

Ho anche conosciuto Valentina, Chiara, Veronica, le blogger di Cool and Contagious e un sacco di altre ragazze simpatiche e affamate: se è la moda delle magre da anni, è perché in questo genere di eventi c'è da bere ma non da mangiare: così sono magri tutti!


Magri e stilosi: ecco qualche foto di gente che era presente (non riconosco mai nessuno, tranne Anna Piaggi perché ha una collana di spine di pesci fatta dai suoi nipoti). C'era anche la fidanzata di Waris-l'uomo-perfetto, ma senza di Waris (che peccato! Non sarebbe stato il solo ad avere un cappello strano), un bel po' di ragazze androgine con il taglio di capelli di Carey Mullingan (la prossima moda?), e i famosi sandali Miu Miu con le rondine, che concupisce la mia amica Nathalie, e che ormai concupisco anch'io.

ASVOFF will be held in Milan until May 30th: if you happen to be there, just visit it!

ASVOFFsi terrà a Milano fino al 30 Maggio: se siete da queste parti, fateci un salto!




Tuesday, May 25, 2010

Larmadio assegna la palma del look a...

Today Euxodie-drawn little Larmadio is the grand jury of Cannes 2010 Festival's looks. You've already seen Larmadio in Dior here, and today she wears her Raffaella Curiel dress. Really the one Evelina Levi Broglio wore at 1967's Scala's first evening!

So, who was the most elegant in Cannes this year?

*****

Oggi la mini Larmadio disegnata da Eudoxie è la gran giuria dei look del Festival di Cannes 2010! Avete già visto Larmadio in Dior qui, e oggi indossa il suo vestito Raffaella Curiel. Proprio quello che Evelina Levi Broglio indossava per la prima alla Scala nel 1967!

Allora, chi è stata la più elegante a Cannes quest'anno?

Dear friends, after this intense week spent scanning attentively each dress with great care, the time has come to assign the grand look Palme to...

the beautiful Carey Mullingan, always chic, never obvious, in Azzaro, Prada or RM by Roland Mournet.

*****

Cari amici, dopo questa settimana intensa trascorsa ad osservare attentamente ogni vestito con una grande cura, è arrivato il momento di assegnare la grande Palma del look a...

La stupenda Carey Mullingan, sempre chic, mai banale, in Azzaro, Prada o RM by Roland Mouret.

Larmadio by Eudoxie

Anyway Carey was not the only girl who knew how to dress, and here you are some looks which Larmadio likes:

Carey però non è stata la sola ragazza a sapersi vestire, ed ecco qualche look che piace a Larmadio:

Léa Seydoux and Louise Bourgoin, both in Vuitton: marvellous.

Léa Seydoux e Louise Bourgoin, entrambe in Vuitton: meravigliose.

Cate Blanchett in Alexander McQueen, even if Eve G says it looks like "I normally dress so well that this time they had to convince me to wear this Baron-of-Bleinsteinchteinzein dress".

Cate Blanchett in Alexander McQueen, anche se Eve G dice che fa "la più di solito sono talmente tanto vestita bene che hanno dovuto costringermi a portare questo vestito del Barone di Bleinsteinchteinzein"

Charlotte Gainsbourg in a small black, but not trite, dress. Has this girl ever done a style mistake? Pride of my country!

Charlotte Gainsbourg in vestitino nero ma per niente banale. Ma questa ragazza non ha mai fatto un errore di stile? Orgoglio del mio paese!
Larmadio by Eudoxie

Eve G does this better than me, but I like anyway to critic the dresses showed on the red carpet. There is the monstrous (my preferred types), the sugary one, and the trite. This year there are also bride dresses, seen many times at fashion shows, but that leave me puzzled: a bride dress is nice (well, not always), but ... on a bride!

Given the number of awful looks I've seen, let us concentrate on the ones who mad me think "what an idea...".

*****

Eve G lo fa meglio di me, ma mi piace anche criticare gli abiti che sfilano sul tappetto rosso. Ci sono quelli mostruosi (i miei preferiti), quelli sdolcinati, e quelli banali. Quest'anno, ci sono anche i vestiti da sposa, visti parecchio sulle passarelle, ma che mi lasciano un po' perplessa: è bello un vestito da sposa (insomma, non sempre), ma... su una sposa!

Dato il numero di look brutti che ho visto, concentriamoci su quelli che mi hanno fatto dire "ma che idea..."

Tournée team seems really nice, but elegance will be their quality another time!

Il team di Tournée sembra troppo simpatico, ma per quanto riguarda l'eleganza sarà per un'altra volta!

Daphné Bürki, a French tv showgirl, she adores doing style experiments. And she finds herself with shoes on her shoulders at Cannes! If I were in her shoes, I'd be ashamed: I imagine people saying me: hey Miss! You forgot your shoes on your shoulders!
And model Eugenia Silvia is on a depilation strike. Not a good idea.

Daphné Bürki, una presentatrice tv francese adora fare degli esperimenti stilistici. E si ritrova con delle scarpe sulle spalle a Cannes! Al posto suo, mi vergognerei un sacco: immagino la gente che mi dice: hey signorina! Ha dimenticato le sue scarpe sulle spalle!
E la modella Eugenia Silvia fa lo sciopero della depilazione. Cattiva idea.

Besides Elizabeth Banks, photographs are so glad to see such a gnagna dress.
What about Evangeline Lilly? What absurd colours!

Dietro a Elizabeth Banks, i fotografi sono troppo contenti di vedere un vestito così gnagna.
E Evangeline Lilly? Che colori assurdi!

But the Palme d'or for the most awful look goes to Lio! Like anytime, Eudoxie says.

Ma la palma del look più brutto va asssegnata a Lio! Come ogni volta dice Eudoxie.




Saturday, May 22, 2010

Up on the white veranda she wears a necktie and a Panama hat

Illustration by Eudoxie

One of these days I should show you all my hats. They are one on the other on a small bookshelf where I keep all the French literature and Italian grammar, and me, I’m sitting in front of my PC and I look at them from time to time, because they make me feel good and they are all in a mess. All of them? Well, one of them is missing: the ivory panama hat I bought... in a motorway café (in summer, when you badly need a hat, you badly need a hat). Where can it be? I looked for it everywhere, I didn’t find it anywhere.

On a website about panama hats and hats in general (which sells night bonnets too! I forgot about their existence!), I read “the tissage of a good panama hat takes from three to six months” (well, the one from the motorway café must have been a fake).

Since a good panama hat not made in motorway is a must for every real hat-girl, I decided it will be my next buy. I imagine myself, with make-up, elegant with my panama hat, like on Eudoxie’s illustration: isn’t this girl adorable? Eudoxie and I agree: the panama hat is illustrationgenic.

Panama, here I am (again)!

Merci Eudoxie!

*****

Uno di questi giorni, dovrei mostrarvi tutti i miei cappelli. Sono gli uni sugli altri su una piccola libreria dove si trova della letteratura francese e della grammatica italiana, ed io, seduta davanti al computer, getto loro un’occhiata ogni tanto, perché mi fanno prendere bene e sono tutti accatastati proprio a casaccio. Tutti? No: uno di loro manca all'appello: il panama avorio comprato... in un autogrill (in estate quando c'è urgenza di cappello, c'è urgenza di cappello). Ma dove sarà finito? Cercato dappertutto, trovato in nessuna parte.

Su un sito sui panama e i cappelli in generale (che vende anche le cuffie da notte! Mi ero dimenticata della loro esistenza!), ho letto "il tissage di un buon panama prende tre a sei mesi" (beh, quello dell'autogrill sarà stato un falso).

Siccome un buon panama non made in autogrill è indispensabile ad ogni ragazza da cappello che si rispetta, ho deciso che sarà il mio prossimo acquisto. Mi vedo bene, truccata ed elegante con il mio panama, come sull'illustrazione di Eudoxie: questa ragazza non è irresistibile? Eudoxie ed io siamo d'accordo: il panama è illustratogenico.

Panama, (ri-)eccomi!

Merci Eudoxie!


Up on the white veranda
She wears a necktie and a Panama hat.
Her passport shows a face
From another time and place
She looks nothin' like that.
And all the remnants of her recent past
Are scattered in the wild wind.
She walks across the marble floor
Where a voice from the gambling room is callin' her to come on in.
She smiles, walks the other way
As the last ship sails and the moon fades away
From Black Diamond Bay.

Merci Bob Dylan!




Thursday, May 20, 2010

La Gatta con gli stivali

... and l’armadio with her new Chie Mihara shoes!

... e l'armadio con le sue nuove scarpe Chie Mihara!

I said: “Chie Mihara, it’s my favourite brand together with Repetto”. And my sister answered: but, we two own ten Repetto pairs (well, yes, but I’ll come back on this another tome), and only one Chie Mihara. That’s not good!
I don’t know how do you interpret my sister’s answer, but I understood I had to buy nine Chie Mihara pairs.
Vade retro, o sister, you are the Temptator (even when you don’t do it on purpose).

Here you are then the first pair of a long series of Chie Mihara shoes, flat ones this time! Well, since I have to find nine pairs, it’s better to start with flat ones, and then we’ll go on with heels, so I’ll beceome L’armadio in wonderland with Chie Mihara shoes everywhere. After that, I’ll start a new shoes collection (shoes collectionist, that’s the job I’ll do when I grow older), and I’ll buy 10 pairs of Miss L Fire, and then ten pairs of Salvatore Sapena. Talking about ten, La Gatta con gli stivali, the so chic and so retro online shop from where my shoes come, keeps only ten pieces for any model: no collegue with the same shoes!

I’ll lend them to my sister anyway because I’m kind.

*****

Avevo dichiarato: "Chie Mihara, è la mia marca preferita insieme a Repetto". E mia sorella mi aveva risposto: però in due abbiamo dieci paia di Repetto (eh sì... ne riparlerò), e un solo paio di Chie Mihara. Non va!
Non so come interpretate la risposta di mia sorella, ma io ho capito che dovevo comprare nove paia di Chie Mihara.
Vade retro sorella, sei il Tentatore (anche quando non lo fai apposta).

Ecco quindi il paio numero uno di una lunghissima serie di Chie Mihara, piatte questa volta! Beh sì, dato che ne devo trovare nove paia, cominciamo con delle piatte, e poi continueremo con dei tacchi, insomma, diventerò L'armadio al paese delle meraviglie con delle Chie Mihara dovunque. Dopo mi lancierò in un'altra collezione di scarpe (collezionista di scarpe, il mestiere che farò da grande), e comprerò 10 paia di Miss L Fire e poi 10 paia di Salvatore Sapena. A proposito di 10, La Gatta con gli stivali, la boutique online così chic e così retro da cui vengono le mie scarpe (e che vende un sacco di altre marche), tiene al massimo 10 pezzi per ogni modello: niente collega con le stesse scarpe!

Le presterò comunque a mia sorella perché sono gentile.

You know these are the first shoes I get online in my whole life? Of course I knew my size for this brand (Chie Mihara has “normal” sizes), and I knew they wouldn’t hurt my feet (my two favourite brands are the ones that less hurt feet). We must say La Gatta con gli stivali is really kind, and if you do not like something, you can have a free substitution: they just send you a shipper to get the item back, and they send you another one, or they refund you. Besides, they answer to all the questions you might ask and give you dressing advidces, good advices indeed!

And me, I still go around flooded rice fields: aren’t they beautiful? The first time I crossed them, on a train between Bologna and France, I thought there must have been a real flood: I had never seen a rice field in my life! If I knew I would have ended up in Piedmont...I can say I see rice fields, and mosquitos too (and I don’t eat frogs).

*****

Ma sapete che queste sono le prime scarpe che ho preso online in vita mia? Ovviamente sapevo la mia taglia per questa marca (Chie Mihara taglia "normalmente"), e sapevo che non mi avrebbero fatto male ai piedi (le mie due marche preferite sono anche le marche che meno fanno male ai piedi). Bisogna dire che La Gatta con gli stivali è gentile gentile, e che se qualcosa non ti piace, te lo cambia gratis: manda un corriere a casa a ritirare l'articolo e te ne manda un altro o ti rimborsa. Inoltre risponde a tutte le domande e dà dei consigli di abbinamento, anzi degli ottimi consigli!

Ed io me ne vado ancora e sempre in giro fra le risaie innondate: non sono stupende? La prima volta che le ho attraversate, sul treno fra Bologna e la Francia, ho pensato che c'era stato un allagamento: non avevo mai visto delle risaie in vità mia! Se avessi saputo che sarei finita in Piemonte... Di risaie ne vedo, e di zanzare pure (e non mangio le rane)


Shoes / Scarpe Chie Mihara courtesy of La Gatta con gli stivali
Skirt / Gonna Urban Outfitters from last year / dell'anno scorso
T-shirt American Apparel
Vercelli countryside rice fields / Risaie del vercellese




Tuesday, May 18, 2010

My blog is carbon neutral !

Foto da Etsy, The Clothes Horse, What I Wore, 7 heures du mat, e L'armadio ai Kew Gardens!

A blog with 15,000 visits a month has a yearly carbon dioxide emissions of 8lb, Christin from the German site Mach's grün (Make it green) wrote me.

My conscience and I weren’t so happy to discover we are polluting the Earth for a blog which seems so innocent! We had to make something!

So the Make it green program, in collaboration with Arbor Day Foundation, is planting trees in the Plumas National Forest, in the north of California, in order to neutralize the carbon footprint of blogs. Part of the forest has been destroyed from successive fires in these ten last years, and they need the support of bloggers all over the world in order to replanting the trees. Since a tree absorbs 11lb of carbon dioxide every year, it’s sufficient to plant only one tree to make a blog carbon neutral. Good!

And how can you plant a tree for your blog? You just need to write a post about the initiative and insert the button “my blog is carbon neutral”, email the link to your post to CO2-neutral@kaufda.de et voilà! They'll plant a tree for your blog!

I'm already affectionate to my little tree del delitto.
Now it’s up to you!

*****

Un blog che riceve 15000 visite al mese ha un'emissione annuale di diossido di carbonio di 3,6 chili, mi ha scritto Christin, del sito tedesco Mach's grün, Make it green.

La mia buona coscienza ed io non eravamo molto contente di scoprire che stavamo inquinando il pianeta per un blog a prima vista così innocente! Bisognava reagire!

Appunto il programma Make it green in collaborazione con Arbor Day Foundation pianta degli alberi nella Plumas National Forest, al nord della California, nello scopo di neutralizzare l'impronta dei blog sull'ambiante. Parte della foresta è stata distrutta da successivi incendi in questi dieci ultimi anni, e hanno pensato di chiedere l'aiuto ai blogger del mondo intero per ripiantare gli alberi. Siccome un albero assorbe 4,95 chili di diossido di carbonio ogni anno, basta piantarne uno solo per rendere un blog "neutro". Meno male!

E come si fa a fare piantare un albero per il proprio blog? Basta scrivere un post con link all'iniziativa e inserire il logo "my blog is carbon neutral", mandare il link al tuo post a CO2-neutral@kaufda.de et voilà! Pianteranno un albero in più!

Sono già affezionata al piccolo albero del delitto.
Tocca a voi!






Monday, May 17, 2010

T-Post, the world's first wearable magazine

L’armadio too has got a book to show, in order to salute the Book fair of her city: the T-post t-shirt, that you read first and then you wear (on the reverse side, so the article cannot be seen).

Just subscribe, and receive a new T-post each month: a text on one side, and a drawing (related to the article) on the other side. Isn’t it smart?

As you can see above, I got involved in reading an article concerning death penalty costs, which are very high: three times a life imprisonment! Death penalty, a punishment only prosperous countries can afford?

Here we are not joking: the shirt has a chief editor, a writer, and has a label on it saying “52% news, 48% cotton”.

*****

Anche L'armadio ha un libro da presentare per salutare il Salone del libro nella sua città: la maglietta T-post, che prima leggi, poi indossi (a rovescio, che così non si vede l'articolo).

Basta abbonarsi per ricevere il nuovo T-post ogni mese: un testo da una parte, e un disegno (in tema con l'articolo) dall'altra. Non è un concetto geniale?

Come potete vedere qui sopra, mi sono lanciata nella lettura di un articolo sul costo della pena di morte, che è elevatissimo: tre volte il costo dell'ergastolo! La pena di morte, una punizione che un paese si può permettere solo nei periodi di prosperità?

Qui non scherziamo: la maglietta ha un capo-editore, uno scrittore, ed ha indicato sopra 52% news, 48%cottone.

T-shirt T-Post, Shorts Massimo Dutti, Shoes Mauro Leone, Bag and hat vintage, Jacket Stefanel

Once I put on my t shirt, with a slip knot (gulp), I went to enjoy the first sunny day of the last six months in the flooded rice-fields looking for frogs (everybody knows Frech people eat only that stuff).

Willing to subscribe to T-post (or simply look at the previous issues?): it’s here!

*****

Una volta indossata la maglietta, con un cappio adosso (glups), sono andata ad approfittare del primo giorno di sole da sei mesi nelle risaie inondate alla ricerca di rane (come tutti sanno, i francesi mangiano solo quello).

Voglia di abbonarti a T-post (o semplicemente di vedere i numeri precedenti?): è qui!




Friday, May 14, 2010

Bleu ciel


Calivintage, Orchid Grey, Second Skin

Sally Jane Vintage, Eleonore Bridge, Kansas Couture, The Snail and the Cyclops, Lullu Letty, Q's Daydream Vintage, Another day to dress up, In Bug's drawers

Liebemarlene vintage shop, Clever nettle Etsy
Urban Outfitters, Ramona West

Bleubird vintage, Pennycones Etsy




Thursday, May 13, 2010

The auction / L'asta

I've been to the auction, and luckily I did not have a bidding paddle! Ah! Temptation!

All'asta ci sono stata, e meno male che una paletta non ce l'avevo! Ah! Tentazione!

A lot of Vuitton suitcases (I wanted them!)? On the 3000 euros!
An elegant evening dress (I wanted it!)? 2500 euros!
A velvet dressing gown with pink marabu down so kisch (not thanks)? Several hundreds of euros!

Un lotto di valigie Vuitton (le volevo! Le volevo)? Sui 3000 euro!
Un elegante abito da sera (lo volevo! Lo volevo)? 2500 euro!
Una vestaglia velluto con piume di marabu rosa super kisch (no grazie)? Diverse centinaie di euro!

The rhythm to which an auction goes is amazing, and it makes the head turn to see people to often raise the bid without hesitating. The ones who raised the bids too sometimes turned their heads: a very smart women was conducting a war with no mercy with an other woman for a lot she absolutely wanted. When the bid arrived to 750 euros, her face looked like she thought oh-my-gog-what-am-I-doing!

Il ritmo a cui va un'asta è sorprendente, e fa girare la testa di vedere la gente rilanciare spesso senza esitare. Anche chi rilanciava a volte aveva la testa che girava: mi ha colpita una signora super chic dalla faccia decisa che stava dando una guerra senza pietà ad un'altra per un lotto che voleva assolutamente. Arrivata a 750 euro, ha alzato la paletta facendo una faccia da oddiomio-cosa-sto-facendo!

Beside me, I have seen a girl buying a Dior black dress (I wanted it!) for only 200 euros. She was moved ! She smiled alone! She kissed her boyfriend! I was so happy for her (but if I had had this cursed paddle…)

Accanto a me invece, ho visto una ragazza fare un affare con un vestito Dior nero (lo volevo!) per soli 200 euro. Era emozionata! Sorrideva da sola! Ha baciato il ragazzo! Ero contenta per lei (ma se avessi avuto questa maledetta paletta...)

Miss Cici, with whom I was, had a lot of empathy for the auction beater who has pronounced numbers for many hours (I will have his voice overhead for the remaining of my days), and she has drunk various liters of water to his health.

Miss Cici, con cui stavo, provava molta empatia per il battitore che ha pronunciato cifre per diverse ore (avrò la sua voce in testa per il resto dei miei giorni), e all'uscita lei ha bevuto diversi litri d'acqua alla sua salute.

The women I appreciated the most were the eccentric ones on which I imagined Evelina Levi Broglio's dresses very well. Would you like to read two posts about eccentric women (in french)? Go here and here to Accro de la Mode!

Le signore che più mi sono piaciute però sono state quelle eccentriche sulle quali immaginavo benissimo i vestiti di Evelina Levi Broglio. A questo proposito, volete leggere un paio di post sulle signore eccentriche di una certa età? Andate qui e qui da Accro de la Mode!

And the Kellys, you will ask me. All of us we asked ourselves about them. When the first Kelly arrived, all of people were excited, and when the thousands of euros have been multiplied, all the people have ooh! and aah! watching one anothers. A Kelly has been adjudicated for more than 8000 euros (ooh! But a fur of eremina - poor animal - of Carlo Tivioli has been adjudicated for 10000 euros. Nothing less). We all wanted a Kelly, and we should have signed an agreement before: Evelina had such a number of Kelly, that hop! we could have taken one each without fighting, and returning at home happy (and without mortgage on the house).

E le Kelly, mi chiederete. Tutti in sala ce lo chiedevamo. Quando è arrivata la prima Kelly, tutti si sono agitati, e quando le migliaia di euro si sono moltiplicate, tutti hanno fatto ooh! e aah! guardandosi gli uni e gli altri. Una Kelly è stata aggiudicata a più di 8000 euro (ooh! Ma una pelliccia di eremina – povera bestia – di Carlo Tivioli è stata aggiudicata a 10000 euro. Niente meno). Tutti volevamo una Kelly, e avremmo dovuto metterci d'accordo prima: Evelina aveva un tale numero di Kelly, che hop! ne avremmo potuto prendere una ciascuno senza combattere, e tornarcene a casa felici e contenti (e senza ipoteca sulla casa).

Evelina, when she loved something, bought the same thing in all the possible models. An argument with her husband? She asked her driver to go to Geneva at Hermes, and she bought all the store (truth! The beautiful thing with Evelina, is that I don't need to invent amazing stories because she already invented them). So do I, when I want to overcome stress I love to go to shopping…

È che Evelina, quando amava, non contava (è il caso di dirlo): comprava una stessa cosa in tutti i modelli che c'erano. Un litigio a Cortina con il marito? Ha chiesto all'autista di portarla a Ginevra da Hermès, e si è comprata il negozio (vero! La cosa bella con Evelina, è che non ho bisogno di inventare storie allucinanti perché se le è già inventate lei). Anch'io quando voglio passare lo stress amo fare shopping...

Anyway don't believe all the lots were sold of hight prices: a shirt has been sold for 40 euros, and a lot of 46 shirts for approximately 120 euros (2,6 euros to T-shirt, less than from Salvation Army).

Non credete però che tutto sia stato venduto a dei prezzi assurdi: una maglia è partita per 40 euro, e un lotto di 46 magliette per circa 120 euro (2,6 euro a maglietta, meno che da Emaus).

Conclusion: same as introduction: luckily I did not have a bidding paddle!

Conclusione: uguale all'intoduzione: meno male che una paletta non ce l'avevo.




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