Monday, June 28, 2010

One look, two pretty girls

What I Wore, In Bug's Drawers




Friday, June 25, 2010

Blogger Session, Pitti Immagine

“Let’s see if you can make The Sartorialist speak French” Mr. Del Delitto said when he knew I was going to the meeting of bloggers and medias organized by Harmont&Blaine last Thursday during Pitti. “I say he cannot speak a word” he added.
- But he has a French girlfriend from three years, I answered!
- Pff, I bet he’ll be able to say je pa'le un peu f'ançais and that’s all! It’s Garance who will speak English.

Obvioulsy my friends have bet too that the patron saint of fashion bloggers (that’s how Isa calls him) cannot speak French, and I, alone against everybody, I decided to save his honour.

So?

So Scott can say Je pa'le un peu f'ançais g'ace à Ga'ance with a good American accent and an amised smile. Alright, a point for Mr. Del delitto and eveybody, and zero points for me. I tried to look piercingly at his girlfriend to let her know she was an awful teacher, but she, beautiful with her beige shorts and her male shirt, she was busier kissing the non-french-speaking-patron-saint than be ashamed. Alright!

*****

"Vediamo se riesci a fare parlare francese The Sartorialist" mi ha detto il signore del Delitto quando ha saputo che andavo all'incontro fra blogger e media organizzato da Harmont&Blaine giovedì scorso durante il Pitti. "Secondo me, non sa dire una parola" ha aggiunto.
- Ma ha la ragazza francese da tre anni, ho risposto!
- Pfff saprà dire je pa'le un peu f'ançais e basta! Sarà Garance a parlare inglese.

Ovviamente le amiche hanno scomesso anche loro che il santo padrone dei fashion blogger (come lo chiama Isa) non parla francese, ed io, sola contro tutti, ho deciso di salvare il suo onore.

E allora?

E allora Scott sa dire Je pa'le un peu f'ançais g'ace à Ga'ance con un buon accento americano e un sorriso divertito. Vabbé, un punto per il signore del delitto e tutti quanti, e zero per me. Ho provato a guardare male la sua ragazza per farle capire che era una pessima insegnante, ma lei, tutta bella con i suoi short beige e la sua camicia maschile, era più occupata a fare dei baci al santo-non-francofono che a vergognarsi. Vabbé!

Anyway, this meeting had been an opportunity to meet some bloggers I follow from many years (Susie Bubble! The world’s most chatting person who doesn’t stop talking even when they take her on pictures!), a lot of journalists (some of them know everything about fashion blogs, other ones ask a lot of questions, but all of them are really curious), and to discover Pitti’s athmosphere, so peculiar (a world where all the men are well dressed...I easily got used to it!)

Comunque questo incontro è stato un occasione per conoscere dei blogger che seguo a volte da anni (Susie Bubble! La persona più chiacchierona del mondo, che non smette di parlare anche quando la fotografano!), un sacco di giornalisti (certi sanno tutto dei blog di moda, altri fanno un sacco di domande, ma tutti sono molto curiosi), e scoprire l'atmosfera del Pitti, così particolare (un mondo in cui tutti gli uomini sono vestiti bene... mi ci sono abituata molto in fretta!)




There were:

Erano presenti:

Scott Schuman (thesartorialist)
Susanna Lau (stylebubble)
Chiara Ferragni (theblondesalad)
Hanneli Mustaparta (Hanneli)
Veronica Ferraro (thefashionfruit)
Steve Salter (stylesalvage)
Jessica Weiss (lesmads)
ed io! L'armadio del delitto




Thursday, June 24, 2010

300 euro di shopping da vincere, borse handmade e altre notizie

If you are:

In Cagliari: Poppy, the only girl who knows that if I’m a fashion blogger, I actually wanted to be a rocker, presentes her new bags collection at Bodie Art, on Friday, June 25th, at 20:30, via San Giovanni, Cagliari. If you go there, say hello to Poppy for me!
If you’re not in Cagliari, you can do your shopping from home here! I’m going to receive this orange bag, made with love, in the next days!

*****

Se sei...

a Cagliari: Poppy, la sola ragazza che sa che se faccio la fashion blogger, in realta volevo fare la rocker, presenta la sua nuova collezione di borse al Bodie Art, venerdì 25 giugno ore 20.30, via San Giovanni, Cagliari. Se ci vai, saluta Poppy da parte mia!
Se invece non sei a Cagliari, puoi fare il tuo shopping da casa qui! Io sto per ricevere entro pochi giorni questa borsa arancione fatta con amore!



On the Internet: how can you talk Italian with Italian accent? I will never discover the secret! I listened to myself on Radio24 last Sunday (what a shame!), and the ones of you who are curious can listen to the podcast here (from the the 3 to the 8th minute, together with Veronica di The Fashion Fruit).

In France: do not talk about football, no, no!

*****

Su Internet: ma come si fa a parlare italiano con l'accento italiano? Non scoprirò mai il segreto! Mi sono ascoltata su Radio24 domenica (che vergogna), e chi è curioso può ascoltare la trasmissione qui (dal 3° al 8° minuto, insieme a Veronica di The Fashion Fruit). 

In Francia: non parlare di calcio, no no!




Monday, June 21, 2010

Isabella

Take a french-italian-norvegian girl, dress her with second-hand clothes found in the many Florence's vintage shops or directly in her mother or brother's closet, make her an art and litterature passionate who goes to the maths university with a white long beard teacher and scoolmates with e=mc2 tatoos, and here is Isa, the italian blogger I follow the most!

I went in Florence a few days during the Pitti for a meeting organized by Harmont & Blaine, about which I can’t stop talking, and about which I’ll soon publish a specific post (I must tell you how much Scott Schuman is nice, Susie Bubble is talkative, Hanneli is beautiful), I passed the evening with Isa in Florence's street far away from tourists, in vintage shops, on Santo Spirito church’s stairs, taking in italian and in french, and eventually I stole her bike (the proof in her last post). As Isa says, it's funny to realize how much someone is the same in true life than on his blog!

Retro, elegant and so nice, here is Isa in immages:

*****

Prendete una franco-italo-norvegese, vestitela con dei capi usati trovati nelle numerose boutique vintage di Firenze o direttamente nell'armadio della mamma o del fratellino, fatene un'appassionata di arte e letteratura che frequenta l'università di matematica con un prof dalla lunga barba bianca e dei compagni che hanno tatuato e=mc2, ed ecco Isa, la blogger italiana che più seguo!

Sono stata un paio di giorni a Firenze durante il Pitti per un icontro organizzato da Harmont & Blaine di cui non faccio che parlare e a proposito del quale farò tra breve un vero post (vi devo raccontare quanto Scott Schuman è simpatico, Susie Bubble è chicchierona, Hanneli è bella), ho passato una serata con Isa per le viuzze di Firenze lontano dei turisti, nelle boutique di vintage, sulle scale della chiesa Santo Spirito parlando in italiano e in francese, e poi alla fine le ho rubato la bici (la prova nella foto nel suo ultimo post). Come dice Isa, è buffo di rendersi conto di quanto una persona sia uguale nella vita vera che sul proprio blog!

Retro, elegante e troppo simpatica, ecco Isa in immagini:










Friday, June 18, 2010

Fashion Camp

How strange! From one year I virtually go round with a certain number of people, and one day I really meet almost everybody at once! It looks like some cousin’s marriage, where relatives always have news of each other, but live far away, they meet for only one evening, drinking and toasting at each other’s health.

At Fashion Camp, of which you probably heard because there were so many of us there, I met a lot of bloggers: what a meeting! Only the bride and the goom were missing! Compliments to Raffaella and Arianna who organized this nice meeting!

*****

Ma che strano! Frequento virtualmente un certo numero di persone da un anno, e un bel giorno, incontro quasi tutte quante in una volta sola! Sembra il matrimonio di qualche cugina, in cui i parenti che si sentono sempre, ma abitano lontano, si ritrovano per una serata, aggiornandosi sulle ultime novità e bevendo alla salute gli uni degli altri.

Al Fashion Camp, di cui avete probabilmente sentito parlare appunto perché ci eravamo in non so quanti, ho conosciuto (o ritrovato?) un sacco di blogger: che riunione! Mancavano solo gli sposi! Complimenti a Raffaella ed Arianna che hanno organizzato questo bellissimo ritrovo!

Did you notice how much they talk about blogs’ role in these days? In Italy, we’re in a real boom, and if we are a couple of years late with respect to America or France, people is curious to understand what are they for, what are their potentialities, what will hey become... I take the occasion to make an official appeal to the population: your name is Garancia Dorata, you are Italian and you like fashion? Just start your blog, the time has come!

Going back to Fashion Camp, we have discussed about blogs’ role in today’s Italy, I listened a lot and spoke a little. The discussion was more about the role of blog as shopping guides, relationships with brands, businesses that can be generated, than about blogs as a sharing of points of view about style, gems discoveries, style experiments (even if Sara, in a super professional slideshow, talked about her blogs, born to let independent stylists or little shops be known: very good!).

*****

Avete notato quanto si parla del ruolo dei blog in questi tempi? In Italia, siamo in pieno boom, e se abbiamo un paio di anni di ritardo sull'America o sulla Francia, la gente è curiosa di sapere a cosa servono, quali sono le loro potenzialità, cosa accadrà di loro... ne approfitto per lanciare un appello ufficiale: ti chiami Garancia Dorata, sei italiana e ti piace la moda? Apri il tuo blog: è il momento o mai!

Per tornare al Fashion Camp, abbiamo dibatito del ruolo dei blog in Italia oggi, ho ascoltato tanto e parlato poco. Si è più parlato del ruolo dei blog in quanto guida shopping, rapporto con le marche, business che possono generare, che dei blog in quanto condivisione di punti di vista sullo stile, scoperte di chicche, esperimenti stilistici (anche se Sara, in una presentazione super professionale, ha parlato dei suoi blog che sono nati per fare conoscere piccoli stilisti o negozi che scopre: bravissima!)

Then I met Giulia, the famous giuwels’ Giulia, who was here together with other creatives to make people know her creations: marvellous! I don’t know how much time I spent admiring her work! And what a nice person she is! I can’t wait to see her again!

E poi ho conosciuto Giulia, la famosa Giulia dei giulielli, che era qui con altre creative per fare conoscere e vendere le sue creazioni: meravigliose! Non so quanto tempo sono rimasta ad ammirare il suo lavoro! E lei che bella persona! Non vedo l'ora di riverderla!

Since in these days everybody talks about fashion blogs’role, I’d like to know what you think: why do you read fashion blogs? What brings you here?

I’m featured on Vogue.it! Go read the article!

*****

Dato che in questi giorni si parla molto del ruolo dei blog di moda, vorrei sapere la vostra: perché leggete dei blog di moda? Che cosa vi porta?

Sono su Vogue.it! Andate a leggere l'articolo!




Tuesday, June 15, 2010

Cioccolato, acqua e polenta, e Corriere fiorentino!

General culture test.

In Piedmont, there’s more:
a) chocolate
b) water
c) polenta

Answer: b!

The evidence is here and here (rice fields), here (canal bringing water to the rice fields) and today (lake to which we go by bicycle and in which we row: Mr. Del Delitto and I are – almost - the biathlon kind).

On this small lake we’ve got a small boat, our old riviera boat now retired, and from time to time we go sunbath in the middle of the lake, letting it drift while we talk about everything and more. What precious moments (particularly considering we’ve got to cycle to get back home)!

Since my family too they come from a water place (ocean + all the water pouring from the sky), my mother in her twenties used to buy her clothes in the few shops of her sailors’ town, which sold... sailor’s clothes! I stole her this shirt which she used to wear often when I was a child. Here it is on the boat!

*****

Test di cultura generale.

Prima domanda:

In Piemonte c'è più:

a) cioccolato
b) acqua
c) polenta

Risposta b!

La prova qui e qui (risaie), qui (canale che va alle risaie) e oggi (lago a cui andiamo a bici per poi remare: il signore del delitto ed io siamo – quasi – tipi da biathlon).

Su questo laghetto abbiamo una piccola barca, la nostra vecchia barca ligure ormai in pensione, e ogni tanto andiamo a farci abbronzare in mezzo al lago laciandola derivare mentre chiacchieriamo su tutto e di più. Che momenti preziosi (soprattutto contando che bisognerà pedalare di nuovo per tornare a casa)!

Visto che i miei vengono anche loro da un paese di acqua (oceano + tutta quella che cade dal cielo), mia madre a vent'anni comprava i suoi vestiti nelle poche boutique della sua città marinaia, che vendeva... vestiti marinai. Le ho rubato questa maglietta che metteva spesso quando ero piccola. Ed eccola sulla barca!


Shirt vintage
Skirt American Apparel
Sunglasses Ray Ban

Let’s leave our peaceful lake and let’s talk about this week: I’m going to Pitti! Tomorrow I’ll tell you why. Anyway, if you are curious (and can handle Italian language), you can read about the event on Florence’s Corriere (and discover what I think about fashion blogs)!

*****

Lasciamo il nostro lago placido e parliamo di questa settimana: parto per il Pitti! Vi racconterò perché domani. Se siete curiosi però, potete leggere dell'evento sul Corriere fiorentino (e sapere come la penso dei fashion blog)!




Sunday, June 13, 2010

Cool Hunter Fashion Show

On my tiptoes, jammed between a Russian photographer without a camera and my friend Chiara with her turbant, I admired the third fashion show of emerging designers organized last wednesday by Cool Hunter at Milan Old Fashion Café, taking lots of pictures, hoping that a few ones of the many taken would be decent.

Sulla punta dei piedi, incastrata fra un fotografo russo senza machina fotografica e la mia amica Chiara e il suo turbante, ho ammirato la terza sfilata di fashion designer emergenti presentata mercoledì da Cool Hunter all'Old Fashion Café di Milano, facendo un sacco di foto, sperando che, sul numero, alcune sarebbero venute bene.

I confess I did not anticipate some small inconveniences:
- it’s dark! Next time we’ll come with some light-projectors!
- half of the models do not stop to turn on themselves, to allow us to take some pictures: no, they go straight towards the exit (are they shy? in a hurry?), and this provokes a background sound among photographers: stooooop! Stooooop! And quite a few amusing comments (and awful pictures for me). The point is the athmosphere was really nice – but I believe, there where my friend Micol is, the athmosphere is always nice: what a clown!

*****

Confesso che non avevo previsto certi piccoli inconvenienti:

- è buio! La prossima volta veniamo con dei proiettori!
- la metà delle modelle non si fermano per fare un giretto su loro stesse: no, se ne vanno dritte verso l'uscita (sono timide? in ritardo?), cosa che provoca un rumore di sottofondo fra i fotografi: feeerma! Feeerma! Stooop! E un bel po' di commenti divertenti (e delle pessime foto per me). È che l'atmosfera era proprio buona – ma credo che là dove c'è  la mia amica Micol, l'atmosfera è sempre buona: che clown!

A nice surprise: the models have a perfect body, tall, skinny, in good health. It seems anorexics start to be out of fashion, and that people is tired of seeing bones: it would have taken ten years, but better late than never, isn’t it?

Una buona sorpresa: le modelle hanno un corpo perfetto: alte, magre, e in buona salute. Pare che le anoressiche comincino a passare di moda, e che la gente sia stufa di vedere delle ossa: saranno serviti dieci anni per pensarci, ma meglio tardi che mai, no?

Arianna Moselli

Arianna Moselli
Mentine Milano

Mentine Milano

Mentine Milano

What about this fashion show then? It’s interesting to see the result of young stylists work, to understand their inspirations, to appreciate the mise-en-scene... I confess I particularly liked two of them, Arianna Moselli and Mentine Milano: a feminine and precious style for the former, a retro and romantic style for the latter, a job well done!

E questa sfilata, allora? È interessante di vedere il frutto del lavoro di stilisti principianti, di capire le loro ispirazioni, di apprezzare la messa in scena... confesso di avere apprezzato particolarmente due di loro, Arianna Moselli e Mentine Milano: uno stile femminile e prezioso per la prima, retro e romantica per la seconda, un ottimo lavoro!

Valentina

Chiara, Francesca ed io

Micol e Paola

By the way...what was I doing there?

Cool Hunter Italy invited some bloggers to go with great-chief-Paola (with her pretty vertical-stripes-top) at the show, so I met Valentina again, whom I already knew, and I finally I met Chiara (who advices not to wear a turbant in summer in Milan, but I looove turbants), and all the others (and their shoes).

Have a nice day, do not go on the Internet when it’s sunny, see you on monday!

*****

A proposito... ma che cosa ci facevo là io?

Cool Hunter Italy aveva invitato alcune blogger per accompagnare Paola-la-grande-capa (con il suo carinissimo top a righe verticali) alla sfilata, e così ci ho ritrovato Valentina, che conoscevo già, e finalmente incontrato Chiara (che sconsiglia di portare un turbante in estate a Milano, ma io adoooro i turbanti), e tutte le altre (e le loro scarpe).

Buona domenica, smettete di andare su Internet quando fa sole, e a lunedì!




Wednesday, June 09, 2010

Des Vagues




Monday, June 07, 2010

Photos make you believe false things! / Le foto lasciano credere delle cose false!

... like here:

1- I pretend to go for a walk in Turin innocently, like I go to pictures expositions and not shopping: one hour after these pictures, my bag was full of vintage stuff.

2- I pretend to have a beautiful-looking-bag: it’s well known, the most pretty things I’ve got are not mine (thanks little sister for having lended me your bag for SEVERAL MONTHS).

3- I pretend to live in a temperate city and I go walking with trousers: it’s well known Turin has a tropical climate where pinapples grow!

*****

... tipo qui:

1- faccio finta di passeggiare per Torino come se niente fosse, tipo vado alle mostre di fotografie e non a fare shopping: un'ora dopo queste foto, la mia borsa era piena di roba vintage.

2- faccio finta di avere una borsa-molto-bella: si sa, le cose più belle che ho non sono mie (grazie sorellina di prestarmi la tua borsa per DIVERSI MESI).

3- faccio finta di vivere in una città temperata, e me ne vado in giro con i pantaloni: si sa che Torino è una città tropicale dove crescono gli ananas!

Blouse londinese
Trousers - Pantaloni Zara
Bag - Borsa Aridza Bross
Sandals - Sandali K.Jacques




Friday, June 04, 2010

10 fashionable items Mr. Del Delitto does not want me to wear / 10 capi alla moda che il signore del Delitto non mi vuole vedere indossare

... but that I like.

Do you remember: I gave up the idea of a military parka, because Mr. Del Delitto made his most disgusted expression when he saw it. The point is Mr. Del Delitto has precise opinions! Generally, they are the same as mine ones: we like the same movies, the same people, the same places...and the same clothes too. Nonetheless, I noticed that he really cannot stand some item, while I like them. Here you are the top 10 of beautiful things (according to me) that you cannot wear (according to him).

... ma che piacciono a me.

Ricordate: ho rinunciato alla perfetta parka kaki, perché il signore del delitto ha fatto la faccia più schifata del mondo vedendola. E' che il signore del delitto ha dei gusti precisi! In generale sono uguali ai miei: ci piacciono gli stessi film, le stesse persone, gli stessi posti... e anche gli stessi vestiti. Ciononostante, ho notato che certi capi proprio non gli piacciono, mentre a me sì. Ecco il top 10 delle cose belle (secondo me) che non si possono mettere (secondo lui):

1- The military parka
What he says: why not a gun!
What I say: don’t know about the gun, but I saw a Chanel designed guillotine here.
A non-oversized parka, matched with feminine clothes, give charachter to any outfit (how can you explain this to a man who is not willing to think about a mixture of Che and my uncle going hunting when he looks at me?)

1 - La parka militare
Ciò che ne dice: e perché non un fucile!
Ciò che ne dico io: Un fucile non lo so, ma ho visto una ghigliottina firmata Chanel qui.
Una parka non oversize e abbinata a dei capi femminili dà carattere a qualsiasi outfit (però come spiegare questo ad un uomo che non ha voglia di pensare a un mix fra il Che e il mio zio che va a caccia quando mi guarda?)

2- The bicoloured derby shoes
What he says: they look like Al Capone shoes... why not a pistol?
What I say: you mean, like on my header? I find them perfect together with a falsely masculine look, and since we alreay love the hat and the raincoat, why not the shoes?

2 - Le derby bicolore
Ciò che ne dice: fa scarpe di Al Capone... e perché non una pistola!
Ciò che ne dico io: come sul mio header? Io le trovo perfette con un look falsamente maschile, e dato che ci piace già il cappello e l'impermeabile, perché non le scarpe?

3- The cloak
What he says: it makes you look like a robber... stop with outlaw suits!
What I say: it allowes you some interesting volumes, on the condition that you look very urban (unless you are willing to look like my uncle – not the hunter, another one – who breeds goats in Brittany).

3- La capa
Ciò che ne dice: fa brigante... basta i capi di banditi!
Ciò che ne dico io: permette dei giochi di volumi interessanti a condizione di essere molto urbano (a meno di voler assomigliare a mio zio – non il caciatore, un altro – che alleva delle capre in Bretagna).

4- The wedges
What he says: they look very Mariah Carey!
What I say: if the neighbour wears them, there’s no doubt.
With wedges, no Italian-like aggressive look: my neighbour’s spectre is not far! Instead, I saw that at The Mall there are Marni ones I’d like, and I’m going to Tuscany in a few days (we’ll talk again about this later on).

4- Le zeppe
Ciò che ne dice: fa Mariah Carey!
Ciò che ne dico io: sulla vicina di casa, non c'è dubbio.
Con le zeppe, niente look aggressivo all'italiana: lo spettro della mia vicina di casa non è lontano! Io invece ho visto che a The Mall ci sono quelle Marni che voglio, e vado in Toscana fra poco (di questo riparleremo).

5- The clogs
What he says: they make you look like Mariah Carey going to the countryside!
What I say: look at the ones designed by Isabelle, and you’ll change your mind. Anyway I don’t know wether to buy them or not, because they look very 2010, and in 2011... they’ll look 2010 (and it makes my heart cry to buy shoes just for a few months).

5- I clogs
Ciò che ne dice: Fa Mariah Carey va alla campagna!
Ciò che ne dico io: guarda quelli disegnati da Isabelle, e cambierai idea. Non so però se comprarne, perché fanno così tanto 2010, che nel 2011... faranno 2010 (e mi fa male al cuore di comprare delle scarpe per pochi mesi).

6- Socks with open shoes
What he says: they make you look like Mariah Carey going to Germany!
What I say: pff, just visit one blog a month to understand it’s not true!

6- Le calze con scarpe aperte
Ciò che ne dice: Fa Mariah Carey va in Germania!
Ciò che ne dico io: pfff basta andare su un solo blog ogni mese per sapere che non è vero!

7- The jean shirt
What he says: they make you look like high-school kids in the 90s!
What I say: we do not really risk to look like ourselves 15 years ago: who would dress in a 90s style today, if not on purpose?

7- La camicia di jeans
Ciò che ne dice: Fa ragazzi al liceo nei anni 90!
Ciò che ne dico io: non c'è molto rischio di assomigliare a noi stessi 15 anni fa: chi si vestirebbe in modo anni 90 oggi senza farlo apposta?

8- The striped maxidress
What he says: it makes you look pregnant!
What I say: does the model look pregnant too?

8- Il maxidress a righe
Ciò che ne dice: fa incinta!
Ciò che ne dico io: anche sulla modella qui sopra fa incinta?

9 – Mid-calf-lengh trousers
What he says: thay make you look like a fisherman!
What I say: I’m wearing them from one year, and you always told me I was pretty!

9- I pantaloni a metà polpaccio
Ciò che ne dice: fa pescatore!
Ciò che ne dico io: ma io li metto così da un anno, e mi hai sempre detto che ero carina così!

10- The floreal leggings
What I say: come on, I saw a fabulous Japanese girl with these leggings some days ago!
What he says: precisely!

10- I leggings floreali
Ciò che ne dico io: dai, ho visto una giapponese stupenda con questi leggings l'altro giorno!
Ciò che ne dice: appunto!

Pictures1-3-4-6-7-8-9 from Pixie Market
Pictures 2-5-10 from Topshop




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