Thursday, September 30, 2010

What is vintage? / Che cos'è il vintage?

Ah! Vintage! I like it so much I called my Facebook profile L’armadio del delitto modavintage. Well, no, in fact I called it like that because “L’armadio del delitto” (that means literally “The closet of crime”, although there’s a pun in Italian) frightens strangers: they believe I’m a murderer looking for victims on FB before hiding their corpse in a closet.

Fine.

What is exactly vintage, miss Nathalie (who asked it to me this summer)? It’s a more than 20 years old item: it had the time to be out of fashion at first, then to fall into oblivion and, being forgotten, when it’s found again it seems almost new, with a retro look that inspires us sympathy. Besides, to be called vintage, an item must either present an hystorical interest / be of excellent quality / of a great brand / of a tailor’s workshop / have a typical taste of that time. Otherwise, it’s just second hand.

So, on thursday I’ve been at the first vintage fashion show of my life, true vintage since clothes came from the famous A.N.G.E.L.O. shop, that sells unfindable collectibles. The show was organized for the launch of fashionblabla site, on which you can watch a video of the night realized by my friends Sara and Didier (I’m in there too, with a 50’s skirt).

Charmant! It was charmant! Cheerful, with non-professional models who had a taste for show and modeled with a nice smile. The public was fascinated, particularly me! From the thirties on, some looks from different epochs, and here you are my favourites. I enjoyed myself doing some collages in order to compare the show with vintage photos: interesting, isn’t it?

*****

Ah! Il vintage! Mi piace così tanto che sul mio profilo Facebook, mi chiamo L'armadio del delitto modavintage. No, in realtà mi chiamo così perché "L'armadio del delitto" fa paura alle sconosciute: credono che sia un assassino che trova le sue vittime su FB prima di nascondere il loro cadavere in un'armadio.

Bene.

Che cos'è di preciso il vintage signorina Nathalie (che me lo ha chiesto quest'estate)? E' un capo di più di vent'anni: ha avuto il tempo prima di diventare smodato, poi di cadere nell'oblio, ed essendo stato dimenticato, quando viene ritrovato sembra quasi nuovo, con un aria un po' retro che fa simpatia. Inoltre per essere chiamato vintage, un capo deve presentare un interesse storico / essere di ottima qualità / di grande marca / di sartoria / di un savoir faire caratteristico dell'epoca. Se no, è solo second hand.

E quindi giovedì sono stata alla prima sfilata di vintage in vità mia, di vero vintage serio dato che i capi venivano del famoso negozio A.N.G.E.L.O. che ha dei pezzi di collezione introvabili. La sfilata era organizzata in occasione del lancio del sito fashionblabla sul quale potete vedere un video della serata fatto dai miei amici Sara e Didier (ci sono pure io dentro, con una gonna anni 50).

Charmant! Era charmant! Allegro, bello, con le modelle non professioniste che avevano il gusto dello spettacolo e sfilavano con un bel sorriso. Il pubblico era conquistato, soprattutto io! Dagli anni 30 in poi, dei look di diverse epoche, di cui ecco i miei preferiti. Mi sono divertita a fare qualche collage per paragonare la sfilata con delle foto d'epoca: interessante, no?







Posted by L'armadio del delitto




Monday, September 27, 2010

My Milan Fashion Week

Up to now, I skilfully avoided fashion weeks, since I prefer to live fashion through some blog or magazine’s look, like all the girls do. I don’t work in the fashion world, I just run a fashion blog...a bit like all the girls, isn’t it?

This time I couldn’t resist to go from time to time to Milan, and to take a closer look at this fashion week. I decided to go to very few events, because I did not have so much time, and because, being my first time, I feared an overdose.

My last week pills in pictures:

*****

Finora avevo abilmente evitato le fashion week, preferendo viverle attraverso lo sguardo di qualche blog o giornale, come fanno tutte le ragazze. Non lavoro nel mondo della moda, ho soltando un blog di moda... un po' come tutte, no?

Questa volta però non ho resistito alla tentazione di fare qualche salto a Milano, e vedere da più vicino questa fashion week. Ho scelto di recarmi a pochi eventi, da una parte per mancanza di tempo, e da un'altra perché mi sentivo come una stagista che ha tutto da scoprire, e non volevo sentirmi sopraffatta dalla prima volta.

Le mie pillole della scorsa settimana in foto:


The week begun two days before fashion week’s start with Social Fashionista, a meeting about the relevance of the web in the fashion system, organized by Stefano Guerrini, Augmendy e webelieveinstyle.it for the Social Media Week.

I had already participated to a similar discussion some time ago, but I had been disappointed by the uselessness of their purposes. This time, bloggers loved fashion magazines, and there has really been an exchange between the two worlds. Besides, Stefano is so funny and nice, he’s the best anchorman!

You can read about this evening in a Arianna Chieli’s article on Milan’s Corriere here.

*****

La settimana è cominciata due giorni prima dell'inizio della fashion week con Social Fashionista, un appuntamento sul tema dell'importanza del web nel sistema moda organizzato da Stefano Guerrini, Augmendy e webelieveinstyle.it in occasione della Social Media Week.

Avevo già partecipato ad un dibattito sull'argomento tempo fa, ma all'epoca ero rimasta delusa dalla sterilità dei propositi. Questa volta, i blogger erano degli appasionati di giornali di moda, e non si è trattato di opposizione tra questi due mondi, bensì di rapporti. E Stefano è così buffo e simpatico che è il migliore presentatore che esista!

Potete leggere di questa serata in un articolo di Arianna Chieli sul Corriere di Milano qui.


On Wednesday, at Style.it aperitif, I met some old acquaintances of mine, like Maria Laura, Cinzia, Bibi and Laura, but also like Roberta, Fanny and Leo, and many more.

Mercoledì, ho ritrovato vecchie conoscenze all'aperitivo di Syle.it, come qui sopra Maria Laura, Cinzia, Bibi e Laura, ma anche Roberta, Fanny e Leo e tanti altri.


Here is Craig, Altamira’s streetstyler I read froom the start, who was in Milan for the third time, and Beatrice of Style.it, a vintage passionate, here with one of her mom’s dresses. She was wearing blu tights of exactely the same colour of her sandals: too bad I don’t have other pictures of her!

Ecco Craig, lo streetstyler di Altamira che leggo da sempre, che veniva a Milano per la terza volta, e Beatrice di Style.it, un'appassionata di vintage, qui con un abito di sua mamma. Indossava dei collant blu esattamente dello stesso colore dei suoi sandali: peccato che non abbia altre foto di lei!


On Tuesday I went to the much awaited Vintage is Vintage show, organized for Fashionblabla’s lanching, and I really appreciated it: non-professional and smiling models, clothes from Florence’s famous vintage shop ANGELO, retro and happy music... but I’ll tell you again about it in a specific post.

Giovedì, l'aspettata sfilata Vintage is vintage, organizzata in occasione del lancio di Fashionblabla, mi è piaciuta molto: modelle non professioniste e sorridenti, vestiti del famoso negozio vintage fiorentino ANGELO, musica retro ed allegra... ma ve ne riparlerò in un post consacrato all'argomento.


Look at the make-up, the intense black, the never ending eyebrows line: it’s exactely the opposite of today’s fashion, that tends to make almond eyes, but how elegant!

Ammirate il trucco, il nero intenso e la linea delle sopraciglie interminabile: è proprio il contrario della moda di oggi, che tende a fare gli occhi a mandorla, ma che eleganza!


On friday I should have met Diego Rossetti presenting Fratelli Rossetti’s new collection, but I just crossed him... it’s a cattle-transporting truck’s fault, that was overturned on the highway, and all the animals just escaped: one hour delay, but I could nonetheless admire these shoes that are really in my taste! This collecion includes retro and feminine shoes without heels, because womanliness is more subtile than a pair of heels or a décoleté: I do agree (and I want these shoes in all colours!).

Venerdì, dovevo incontrare Diego Rossetti che presentava la nuova collezione dei Fratelli Rossetti, ma l'ho solo incrociato... la colpa di un camion di bestiame rovesciato sull'autostrada e degli animali che sono scappati: un'ora di ritardo, ma ho comunque potuto ammirare queste scarpe che sono proprio di mio gusto! Questa collezione vuole proporre scarpe retro e femminili senza tacchi, perché la femminilità è più sottile di un paio di tacchi o un décoleté: quanto mi trovo d'accordo (e voglio queste scarpe in tutti i colori!)

Then I met Giacomo from Jake in progress and Vanessa, who agreed being taken in a photo, that seems not to happen too often! Do you know Fashion crowd her blog? She publishes the best shopping addresses taken from people working in the fashion sector, for me it’s this year’s “love-at-first-sight”-blog!

Unfortutalely, no Costume national’s show picture: it took place in piazza Duomo, under a thick rain. What a pity, because the show in the square offered unexpected scenes to the public, like two homelesses with their wine bottle (nearly empty) completely hypnotized by the big screen’s images, or an american tourist with which I shared my umbrella who was surprised to be in Milan during the fashion week.

*****

E poi ho conosciuto meglio Giacomo di Jake in progress e Vanessa, che ha anche accettato di essere fotografata, cosa che pare sia rara! Conoscete Fashion crowd, il suo blog? Pubblica i migliori indirizzi di shopping della gente che lavora nella moda, fashion editor, fashion designer, etc: è proprio il mio colpo di fulmine "bloggesco" di quest'anno!

Niente foto invece della sfilata di Costume national in piazza Duomo sotto una pioggia battente: peccato, perché una sfilata in piazza offriva delle scene inaspettate nel pubblico, come due senza tetto con la bottiglia di vino (piuttosto vuota) in mano, che erano ipnotizzati dalle immagini sullo schermo gigante, o questo turista americano col quale ho condiviso l'ombrello che si stupiva di essere capitato a Milano per la fashion week.


Yesterday, Brioni's fashion show, so refined and delicate, charmed me. But it merits its own post.
See you tomorrow!

Ieri, la sfilata Brioni, raffinata, delicata, mi ha incantata. Ma merita un post tutto suo.

A domani!


Posted by L'armadio del delitto




Monday, September 20, 2010

Donna Moderna's shooting: backstage

A Donna Moderna's shooting is:

A photographer who commands: the girl with the hat here, the tall one there, smile a bit, you put your arm like that, stop chatting! You better listen to him, I say.

Chatting girls (and boys too, isn't it, Riccardo?) and hungry (I won't tell anybody how much Stefania ate after the shooting).

*****

Uno shooting per Donna Moderna è:

Un fotografo che comanda: la ragazza col cappello qui, quella alta là, sorridete un po' insomma, tu metti il braccio così, ma smettete di chiacchierare! Meglio obbedire vi dico!

Delle ragazze chicchierone (e dei ragazzi pure d'altronde, vero Riccardo?) e affamate (non dirò a nessuno quanto Stefania ha mangiato dopo).

L'armadio and Francesca

New people to meet, like Francesca who loves vintage like me and whom I finally met, and Leo and Fanny (I'm not the only French girl writing a blog in Italian).

A sunny afternoon spent talking about fashion and the fasion week, but spent talking about vintage markets with Francesca too: life's hard!

*****

Delle nuove conoscenze, fra cui Francesca che come me adora il vintage e che finalmente ho potuto incontrare, e Leo e Fanny (non sono la sola francese ad avere un blog di moda in italiano!).

Un pomeriggo al sole a parlare di moda e fashion week, ma anche di fiere e mercatini vintage con Francesca: che dura la vita!

Talking about the fashion week, Donna Moderna's staff will meet the bloggers willing to cooperate with the donnamoderna.com's blog at the third floor of Piazza Duomo's Mondadori Multicenter, during all the fashion week.

I was wearing a vintage dress I bought last week at Balon market from an actress dressed like a 700 aristocrat, a Benetton belt, my usual vintage bag (I shoul really buy a more elegant one), an Ethiopian bracelet and Repetto's zizi.

Have a nice week!

*****

A proposito di fashion week, la redazione di Donna Moderna dà appuntamento alle blogger che hanno voglia di collaborare con blog di donnamoderna.com al terzo piano del Mondadori Multicenter di Piazza Duomo a Milano durante tutta la settimana della moda.

Indossavo un abito vintage comprato la scorsa settimana al mercatino del Balon ad un'attrice di teatro trasvestita da aristocratica del 700, una cintura Benetton, la mia solita borsa vintage (devo proprio comprarne una più elegante), un braccialetto etiope del commercio equo, e le zizi di Repetto.

Buona settimana!

Posted by L'armadio del delitto




Sunday, September 19, 2010

The sunday's (writing) cats / I gatti (scrittori) della domenica

The first is on Vogue, the second is on the street in Britain.

L'uno è su Vogue, l'altro è per la strada in Bretagna.

Posted by L'armadio del delitto




Tuesday, September 14, 2010

Cicciribicci and the art of flowers / Cicciribicci e l'arte dei fiori

With the smooth arrival of September and my jacket that’s going to be taken out of the closet, I asked myself a crucial question: how can I not be depressing for the others in wintertime?

I asked myself this question each morning during all my teenage years: I did not have many clothes, my friends dressed as 90’s fashion, and our teachers were probably doing the worst-dressing-professor contest (everyone was a winner) (a apart from the literature teacher who had a red astronaut suit: we found it brilliant).

*****

Con Settembre che si è istallato poco a poco e la mia giacca che sta per uscire dall'armadio, una domanda cruciale mi si è posta: come non essere deprimente per gli altri in inverno?

Questa domanda me la sono posta ogni mattina per tutta la mia adolescenza: non avevo granché, i miei amici erano alla moda 90' (è dire tutto), e i nostri insegnanti facevano probabilmente il concorso del professore peggio vestito (vincevano tutti) (tranne l'insegnante di lettere che aveva una tuta rossa d'astranauta: la trovavamo geniale).

So, how to dress in a happy way in winter without putting high-school-teacher-mademoiselle-Balzac’s suit on, and without spending too much?

In these days I have an obsession for jewels, bijous and accessories of any kind: it’s so simple to put on bracelets, spooches, hair-slides, to make an outfit happier and glamour!

*****

E quindi, come vestirsi in un modo allegro in inverno senza indossare la tuta di mademoiselle Balzac, insegnante al liceo classico, e senza spendere molto?

In questi tempi, faccio una fissazione su gioielli, bijou e accessori di ogni genere: è così facile portare bracciali, spille, fermacapelli, per rendere una mise più allegra e glamour!

In the photos, Cicciribicci and the art of flowers, unique pieces made by Giorgia Colombo with textures and buttons, pearls or swarowski, are coming to Turin! I need, in order:

  • the clip-flower in the first picture
  • the blue polka dots brooch-flower (and some more models too)
  • a bag of which I’ll talk again later on.

The simplest thing to do is to go directy to see her creations on her blog: flowers in autumn, flowers in winter!

*****

Sulle foto, Cicciribicci e l'arte dei fiori, dei pezzi unici realizzati da Giorgia Colombo con stoffe e bottoni, perle o swarovski, stanno per arrivare a Torino! Mi servono, nell'ordine:

  • il fiore-molletta delle prima foto
  • il fiore spilla blu a pois (e anche qualche altro modello)
  • una borsetta della quale vi riparlerò

D'altronde il più semplice è di andare direttamente a vedere le sue creazioni sul suo blog: dei fiori in autunno, dei fiori in inverno!

Giorgia will be in Turin at By Hand, a handmade accessories and clothes exposition at Bertalazone palace, from october 1st to 3rd. I’ll obviously be there!

To be invited, just write me an email!

*****

A Torino, Giorgia sarà presente a By Hand, un'esposizione di vestiti e accessori handmade al palazzo Bertalazone, dal 1 al 3 ottobre. Ci sarò ovviamente!

Per ricevere l'invito, basta mandarmi una mail!
Posted by L'armadio del delitto




Monday, September 13, 2010

VFNO by Giovanni Gussoni




Photos Giovanni Gussoni (Sioux)

Vintage dress from Florence, handmade bag from Florence, Mellow Yellow flat shoes

Posted by L'armadio del delitto




Sunday, September 12, 2010

Il (grosso) gatto della domenica




Friday, September 10, 2010

Milan by night

Yesterday I have been, as everyone, in Milan, for the Fashion Night Out. Were you there too? Because there really was the whole world, you could hardly walk in the streets, at Tiffany you had to fight to get your mango’s ice-cream, we gave up trying to get into Chanel (fare the well, Khaki rose), I stumbled into japanese, dutch, dressed-like-dutch- milanese, Franca Sozzani... and as my photos do not show, I met a lot of blogggers, Alessandro and Leonardo, Arianna and Marialaura, Stefania and Marianna, I crossed Sioux doing streetstyle, Stefania and Giulia, and many many more.

In the picture, I’m with BaiLing, who put her confirmation skirt, and Erica, who put on shoes that do not hurt feet (good!). I’m wearing a 60’ dress bought in Florence coming out of Pitti three months ago, and my leopard-skin flat shoes bought in France.

Did I buy anything? Pff, no, I was there to meet friends.

*****

Ieri, come tutti quanti, sono stata a Milano per la Fashion Night Out. Ci eravate anche voi? Perché c'era veramente il mondo intero, si faceva fatica a camminare per la strada, a Tiffany bisognava combattere per avere un sorbetto al mango, abbiamo rinunciato alla fila per entrare a Chanel (addio Khaki rosa...), ho incrociato delle giapponesi, delle olandesi, delle milanesi vestite da olandesi, Franca Sozzani... e come le mie foto non mostrano, ho incontrato un sacco di blogger, Alessandro e Leonardo, Arianna e Marialaura, Stefania e Marianna, ho incrociato Sioux che faceva streetstyle, Stefania e Giulia, e tante tante altre.

Nella foto sono con BaiLing, che ha messo la sua gonna di cresima, ed Erica, che ha messo scarpe che non fanno male ai piedi (brava!) Io ho un abito 60' comprato a Firenze uscendo dal Pitti tre mesi fa, e le mie ballerine leopardate comprate in Francia.

Comprato qualcosa? Pfff ma no, c'ero per vedere le amiche!

Another event waiting for me is Social Fashionistas, organized during Social Media Week. The aperitive is organised by Stefano Guerrini, Augmendy, and webelieveinstyle.it and will have “the importance of web in the fashion system” as theme.The relation among blogs and printed press. There will be lots of bloggers, and you’re all invited! You just need to register here.

Aperitivo Social Media Week, 20 settembre 2010, at 19 pm
Galleria Meravigli, via Meravigli 3, Milano

Other small ads? Here you are:

  • You’re a mom and you’d like to win a bag for your sons? You too, go on Miss Cici’s blog!
  • You’re not fed up of reading me yet, and you’d like to read an interview? Go on OkModa!
  • Thanks to Lizzy and to Lo Scrigno di Lilly for having told me I appeared in a Rai 2's Stile instalment (the first one is here). Not having a TV at home, I couldn't see it! Since you like the bag I was wearing in the instalment... you should become my friend Antonella's friend (it was she who brought me the bag from Puglia!)

A dimanche mes amis!

*****

Un altro evento che mi aspetta è Social Fashionistas, organizzato durante la Social Media Week. L'aperitivo è organizzato da Stefano Guerrini, Augmendy, e webelieveinstyle.it e avrà come tema L'importanza del web (blog e webzine) nel sistema moda. Il rapporto fra queste realtà e la carta stampata. Ci saranno un bel po' di blogger, e siete tutti invitati! Basta registrarvi qui.

Aperitivo Social Media Week, 20 settembre 2010 ore 19
Galleria Meravigli, via Meravigli 3, Milano

Altri piccoli annunci? Eccoli:

  • Ti piacciono le fiabe e vuoi vincere una borsa favolosa? Vai sul blog di Miss Cici!
  • Sei una mamma e vuoi vincere una borsa per i tuoi figli? Vai anche tu sul blog di Miss Cici!
  • Non sei ancora stufa di leggermi, e vuoi leggere una mia intervista? Vai su OkModa!
  • Grazie a Lizzy e Lo Scrigno di Lilly per avermi segnalato la puntata di Stile su Rai 2 di domenica scorso in cui appaio (la prima puntata è qui). Non avendo la TV, non l'avevo visto! Visto che vi piace la borsa che ho durante la trasmissione... dovete diventare amiche con la mia amica Antonella che me l'ha portata dalla Puglia!

A dimanche mes amis!

Posted by L'armadio del delitto




Wednesday, September 08, 2010

Ifioridisimona

Necklace ifioridisimona, sunglasses Calvin Klein, t-shirt French Connection, skirt Lilia Gasperini, bag vintage, 10 years old Bata shoes

Sunday I took a romantic look and I said to Mr. Del Delitto: let's go in a lost place, where this world's stress is not present and where people do not carry a Vuitton! Mr. Del Delitto said with his low voice: I know a place! Let's go to Fontanetto Po, it's such a lost place that you'll forget Milan and fashion!

Here we are in Fontanetto. There's the village's fest, the only merry-go-round goes arout itself, and the street market develops along the main street, where people walk slowly... with Vuitton bags! Among kitch stalls selling Hello Kitty stuff (if LV got somewhere, Hello Kitty to), I met three adorable grannies selling love-and-hand-made scarfs and other things, because, one of them explains, youngsters need grannies-made scarfs in orders to be fine. Hop, I took a whole lot of them, I'll tell you another time. You know I adore handmade things!

*****

Domenica, ho assunto un'aria romantica e ho detto al signore del delitto: andiamo in un posto sperduto, un paesino dove lo stress di questo mondo non c'è e dove la gente non ha Vuitton! Il signore del delitto ha detto della sua voce profonda: so dove portarti! Andiamo a Fontanetto Po, è così sperduto che dimenticherai Milano e la moda!

Eccoci a Fontanetto. C'è la festa del paese, la sola giostra ruota su se stessa, e il mercatino si estende lungo la via principale, dove passeggia lentamente la gente... con delle Vuitton! In mezzo alle bancarelle kitsh che vendono degli oggetti Hello Kitty (laddove LV è arrivato, pure Hello Kitty c'è), ho incontrato tre adorabili nonne che vendono sciarpe e altri lavori di lana fatti con amore, perché, mi spiega una di loro, i giovani hanno bisogno di sciarpe fatte dalle nonne per star bene. Hop, ne ho preso uno stock di cui vi riparlerò. Si sa che adoro le cose fatte a mano!

Talking about handmade, besides my Lilia Gasperini skirt, bough at the Balon, I'm wearing my new ifioridisimona necklace: a necklace with cards, isn't it original? It comes from the Alice in wonderland collection, but Simona does not only produce jewelry: women and children clothes, accessories, games, pillows (I just love the whale pillow!), and wooden obects too, it's unbelievable what Simona can do!

Have a nice day!

*****

A proposito di hand made, oltre alla mia gonna Lilia Gasperini comprata al Balon, indosso la mia nuova collana ifioridisimona: una collana con delle carte, non è un'idea originale? Viene dalla collezione Alice nel paese delle meraviglie, ma Simona non realizza solo gioielli: vestiti per donne e bambini, accessori, giochi, cuscini (adoro il cuscino balena!), e anche oggetti in legno, è incredibile tutto ciò che sa fare Simona!

Buona giornata!



Posted by L'armadio del delitto




Monday, September 06, 2010

Mademoiselle VG

t-shirt Mademoiselle VG, skirt Marc by Marc Jacobs, Shoes Baci Baci

September... I found my hometown again and my habits too, elegant buildings and girls with a Vuitton bag (with Mr del delitto, we amuse ourselves counting the Vuitton in the street. They are anywhere, they invade us, they multiply!) I had to force myself to dress like a city dweller: it’s hard not to wear swimsuits anymore!

Well, I confess it: I cheated: I wore this t-shirt trompe l’oeil in order to look elegant, while it’s a simple t-shirt. I’ve seen trompe l’oeil in Sonia Rykiel and in Paul Smith, but this one comes from a small Italian brand, Mademoiselle VG, for which I fell in love. A nice (false) collar, buttons that have been hand designed by Gioia e Valeria, the brand’s two “demoiselles”, you see, it’s a cheat, but it’s an elegant one, isn’t it?

*****

Settembre... ho ritrovato la mia città e le mie abitudini, i palazzi eleganti e le ragazze che se ne vanno in giro con una Vuitton (con il signore del delitto, ci divertiamo a contare le Vuitton per la strada. Sono ovunque, ci invadono, si moltiplicano!) Ho anche dovuto costringermi a vestirmi da cittadina di nuovo: che duro di non stare più in costume da bagno!

Bene, confesso: ho barato: ho indossato questa maglietta trompe l'oeil per sembrare elegante, mentre è una semplice t-shirt. Ho visto dei trompe l'oeil da Sonia Rykiel e da Paul Smith, ma è una piccola marca italiana, Mademoiselle VG, per la quale ho avuto un colpo di fulmine. Un bel (falso) colletto, dei bottoni disegnati a mano da Gioia e Valeria le due "demoiselles" della marca, ecco, è un imbroglio, ma un imbroglio elegante, vero?

I also found Miss Cici coming back from New York, lucky her, and coming back from New York with Louboutins and Marc Jacobs’ dresses, very lucky her.

Ho anche ritrovato Miss Cici che torna da New York, beata lei, e che torna da New York con delle Louboutin e degli abiti Marc Jacobs, beatissima lei.

Mademoiselle VG, they are man t.shirts made feminine by Gioia (who is an illustrator) and Valeria.
Soon they will propose a line of hand designed sweatshirts for winter, and I can’t wait to see them!


*****

Mademoiselle VG, sono delle t-shirt da uomo rese femminili da Gioia (che è illustratrice) e Valeria.
Presto proporranno una linea di felpe dipinte a mano per l'inverno, e non vedo l'ora di vederle!




Sunday, September 05, 2010

(French) sunday's cat / Il gatto (francese) della domenica


Illustration Gemma Correll




Friday, September 03, 2010

Vintage in Florence / Vintage a Firenze


I like september, because it's the only month of the year when I don't need to go on holiday. Besides I'm sun-tanned. Besides, my hair is growing (ah, haven't I told you? I'm letting my hair grow). Besides we bought a house, a real house with a real yard, and this month we move. Pfff I'm tired at the only thought of moving: let's go on holiday again?

Isa, on her side, organizes a meeting about vintage in Florence: an occasion to try on vintage clothes, clothes from a Florence's atelier, new bag's collections, old military suits, and much more. It's Isa who drawn the poster; it's so beautiful that looking at it, I'd like to jump on the train to Florence! If you happen to be near Florence on September the 18th, just go there and say hello to Isa for me!

*****

Il mese di settembre mi piace, perché è il solo mese dell'anno in cui non mi sento il bisogno di andare in vacanza. Inoltre sono abbronzata. Inoltre i miei capelli crescono (ah non ve l'ho detto? Mi faccio crescere i capelli), Inoltre abbiamo comprato una casa, una vera casa con un vero giardino, e questo mese, traslochiamo. Pfffu sono stanca alla sola idea di traslocare: torniamo in vacanza?

Isa, da parte sua, organizza un'incontro sul tema del vintage a Firenze: un'occasione per provare abiti vintage, abiti di un atelier fiorentino di un docente del polimoda, nuove collezioni di borse, vecchi abiti militari inglesi e tanto altro ancora. Ed è lei ad avere anche disegnato la locandina qui sopra: è così carina che guardandola, ho voglia di saltare sul treno per Firenze! Se siete da queste parti il 18 settembre, fateci un salto e salutate Isa da parte mia!

Posted by L'armadio del delitto




Thursday, September 02, 2010

Peter Pilotto for Kipling

Planet Krikkit inhabitants are fed up with looking at the starry sky, with all that unuseful and monotonous glittering. So they decide, simply, to destroy it, making the entire universe disappear. Only five individuals may withstand their crazy plans (Life, the Universe and Everything, Douglas Adams).

I really like the idea of destroying the entire universe because you’re fed up with looking at the sky: to me, this idea perfectly represents the smoothness with which we take some decisions, the importance of appearances, the sweet foolishness of our human nature.

This autumn, planet Krikkit inhabitants will be a bit angry, because the starry sky will be everywhere, from coats to dresses, and on the young Tavi too, as you can see below.

Me too, I go around with my intergalactic voyager’s bag, from the collection created by the duo Peter Pilotto for Kipling. The two terrestrian creatives created this line for a planetarian nomad who explores and discovers new interstellar spaces. I recognize myself in this definition!

Peter Pilotto for Kipling, 11 bags and 5 accessories, available from the third week of september.

*****

Gli abitanti del pianeta Krikkit sono stufi di guardare il cielo stellato sopra le loro teste, con tutto quell'inutile, monotono scintillo. Così decidono, semplicemente, di distruggerlo, facendo scomparire l'intero universo. Solo cinque individui possono opporsi ai loro folli piani (La Vita, l'Universo e tutto quanto, Douglas Adams).

Mi piace molto l'idea di voler distruggere l'universo intero perché si è stufo di vedere il cielo: tale idea secondo me rappresenta alla perfezione la leggerezza con la quale prendiamo delle decisoni, l'importanza delle apparenze, la dolce follia di noi umani.

Questo autunno, gli abitanti del pianeta Krikkit saranno un po' arrabiati, perché il cielo stellato si trovera dappertutto, dai cappotti agli abiti, e anche sulla giovane Tavi, come potete vedere più in basso.

Pure io me ne vado in giro con la mia borsa da viaggiatrice intergalattica, della collezione creata dal duo Peter Pilotto per Kipling. I due creativi terrestri hanno creato questa linea per un nomade planetario che esplora e scopre nuovi spazi interstellari. Mi riconosco perfettamente in questa descrizione!

Peter Pilotto per Kipling, 11 borse e 5 accessori, disponibile dalla terza settimana di settembre.



Proenza Schouler

Dries Van Noten, Prada, Vintage 50' (Etsy)

Risto Bimbiloski




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