Tuesday, February 08, 2011

Parfums

I learned with experience that, even if I have an olfactory memory, it’s better not to boast it. I remember the air of some friends of mine, impressed at first, imbarassed at last, to whom I said without doubt which perfume they had. Oh la la one of them said, so you suddenly notice if I ran all day long?

Yes.

Well, I’m glamour when I’m going to write a post about the perfume school I attended last november (november? Glamour and late!)

So in november I went to listen Donatella Ferrari talk about perfumes’ composition, and I discovered that, as good to recognize perfumes I was, I’m not so cultivated about it. So I did not know that:

  • there are 400 raw materials (the ones of animal origin are forbidden by the law) and 2500 synthesis perfumes, not less!
  • Noses train themselves every day smelling smells, just like musicians play every day.
  • There are from 2 to 5% essential oils in eau de Cologne, 8 to 12% in eau de toilette, 12 to 10% in eau de parfum, 20 to 40% in the extract. The rest is distilled water and alcool.
*****

Ho imparato con l'esperienza che, anche se ho una grande memoria olfattiva, meglio non vantarmene. Ricordo l'aria prima impressionata e poi imbarazzata di alcuni miei amici a chi avevo detto senza esitazione che profumo portavano. Oh la la mi ha detto uno di loro, ma allora noti subito quando sono stato di corsa tutto il giorno?

Sì.

Sono glamour io quando sto per scrivere un post sulla scuola di profumo alla quale sono stata lo scorso novembre (novembre? Glamour e in ritardo!)

Quindi in novembre sono andata ad ascoltare Donatella Ferrari parlare della composizione dei profumi, e ho scoperto che, tanto brava a riconoscere i profumi che sono, non ero molto colta sull'argomento. Così non sapevo che:
  • Esistono 400 materie prime (quelle di origine animale sono vietate dalla legge) e 2500 profumi di sintesi, niente meno!
  • I nasi si allenano tutti i giorni a sentire degli odori, un po' come i musicisti suonano ogni giorno.
  • Ci sono da 2 a 5% di oli essenziali nell'acqua di Colonia, da 8 a 12% nell'eau de toilette, da 12 a 20% nell'acqua di profumo, e da 20 a 40% nell'estratto. Il resto è acqua distillata e alcool.

  • There are seven perfumes families: esperidata (citrus fruit), flowered (the most selled), cypre (accord bergamot-flowered that evolves towards a wooden base), wooden (sandal/cedar/vetivier... wood), oriental (spices) / amberedd (resins), fougères (it remembers the man coming out of shower) and leather (tobacco, honey...)
  • You can “see”perfumes! After every studied perfume, we could admire an installation representing the perfume: here you are some pictures.
  • There’s nothing better that smelling coffee in order to delete your olfactory memory: between each perfume, we smelled coffee grains, and we were all of a sudden ready for a new perfume, without being bored (bring coffee next time you go to the perfume shop!)
*****
  • Esistono sette famiglie di profumi: esperidata (agrumata), fiorita (la più venduta), chypre (accordo bergamotto-fiorito che evolve verso un fondo legnoso), legnosa (legno di sandalo/cedro/vetiver...) orientale (spezie) / ambrata (resine), fougère (ricorda l'uomo che esce dalla doccia) e cuoio (tabacco, miele...)
  • Si possono "vedere" i profumi! Dopo ogni profumo studiato, abbiamo potuto ammirare un'istallazione rappresentando il profumo, come potete vedere in foto.
  • Niente di meglio che di respirare l'odore del caffè per cancellare la memoria olfattiva: fra ogni profumo, abbiamo sniffato delle chicche di caffè, ed eravamo subito pronti per un nuovo profumo, senza essere mai stufi (portatevi il caffè la prossima volta che andate alla profumeria!)
But what I liked the most, it’s every perfume’s decomposition, presented in top notes, middle notes and base notes. Imagine the teacher taught us the top notes at first, so we just smelled top notes for a while, then the same had been for middle notes, and so on, until we smelled the “complete” perfume. Unbelievable! Normally a perfume leaves a vague idea, related to pleasure or to some rememberings, but in this case we realized how to build a perfume.

So we discovered different female’s perfumes’ compositions, like Acqua di Gioia by Giorgio Armani, that I’ll glagly wear this summer, Armani Code and orange flowers’ absolute, Flower Bomb by Victor&Rolph, a glutton flowery that everybody loves but I find actually too glutton, Stella in two Pony, delicate, and Untitled by Martin Margiela, a green flowery so unexpected, so strange, that it became my perfume the day after the meeting.

*****

Ma ciò che più mi è piaciuto, è la decomposizione di ogni profumo presentato in note di testa, note di cuore, e note di fondo. Immaginate che l'insegnante ci ha presentato prima le note di testa, e poi abbiamo sentito solo le note di testa, e così via per le note di cuore e di fondo, prima di sentire il profumo "intero": incredibile! Di solito un profumo lascia un'idea più vaga, più legata al piacere o a dei ricordi, ma in questo caso ci rendevamo conto di come si costruisce un odore.

Così abbiamo scoperto la composizione di diversi profumi femminili, come Acqua di Gioia di Giorgio Armani, che porterò volentieri quest'estate, Armani Code e l'assoluta di fior d'arancio, Flower Bomb di Victor&Rolph, un fiorito goloso che piace tanto ma che io trovo appunto troppo goloso, Stella in two Pony, delicato, e Untitled di Martin Margiela, un floreale verde così inaspettato, così strano, e che è diventato il mio profumo dall'indomani dell'incontro.

For what concerns men, Acqua di Gio remembered me the commercial I hanged on my wall in my teen years before knowing its smell, Armani Code (an oriental one), the four Big Pony by Ralph Lauren, and Zegna Forte by Ermenegildo Zegna, a perfume with charachter.

A funny thing to tell? A couple of days after the course, I met several bloggers who attended the course, and we noticed many of us adplted Untitled by Matin Margiela. A strange perfume, but we really liked it!

*****

Per quanto riguarda gli uomini, l'esperidato Acqua di Giò di Giorgio Armani mi ha ricordato la publicità che avevo appeso nella mia camera di adolescente prima di conoscerne il profumo, Armani Code uomo (un orientale), i quattro Big Pony di Ralph Lauren, e Zegna Forte di Ermenegildo Zegna, un esperidato orientale di carattere.

Una cosa buffa da raccontare? Un paio di settimane dopo il corso, ho incontrato diverse blogger presenti al corso, e salutandoci, ci siamo accorte che metà di noi ha adottato Untitled di Martin Margiela. Un profumo strano ma che ci è piaciuto veramente!

Posted by L'armadio del delitto




26 commenti:

AlmaCattleya February 8, 2011 at 11:53 AM  

Io invece, purtroppo, non ho un olfatto ben sviluppato. Non riesco a riconoscere i profumi
me tanto triste :(

Lela - seaseight February 8, 2011 at 11:59 AM  

Interessante!

Brunhilde February 8, 2011 at 12:57 PM  

Uhm, allora dovrò annusarlo la prossima volta che Siegfried mi trascinerà in profumeria (è in fissa coi profumi..)!

Musadinessuno February 8, 2011 at 1:37 PM  

Che bell'incontro dev'essere stato! Quando ci incontreremo avremo un argomento in più di cui parlare (qui crescono, crescono... dovremo stare insieme una settimana per parlare di tutto!!) :*

PUNKIE February 8, 2011 at 2:28 PM  

sai che anche io ho una memoria olfattiva ottima? se ho sentito un profumo, difficilmente me ne dimentico!

piacerebbe un sacco anche a me fare un corso del genere! cgissà... mai dire mai!

VerdeMenta February 8, 2011 at 3:09 PM  

Che interessante questo corso! Mi hai incuriosito col profumo di Margiela, andrò a sniffarlo in profumeria :)
Io coi profumi ho un rapporto ambivalente, la maggior parte mi fa venire mal di testa e non sopporto quelli forti e speziati. Infatti per molto tempo ho messo solo il Petite et Maman di Bulgari, che sa di "bambino", di pulito e di borotalco, e ancora oggi è tra i miei preferiti!

Sascha February 8, 2011 at 3:23 PM  

Sembra fantastico questo corso!

L'armadio del delitto February 8, 2011 at 3:23 PM  

@ AlmaCattleya: forse ti dovresti allenare come i nasi?

@ Brunhilde: i caffè funziona davvero, è propri buffo!

@ Musadinessuno: infatti credo che abbiamo molti punti in comune! Aggiungiamo l'argomento profumo allora!

@ Punkie: ogni tanto fanno dei nuovi corsi.

@ VerdeMenta: anche mia sorella non ama i profumi troppo forti. Quello di Margiela è piuttosto forte invece, temo che non ti piaccia. E' un profumo originale (non assomiglia a nessuno che conosco), e un po' maschile, per niente simile a quello che portavo prima (Rose di Paul Smith, buonissimo ma non tiene abbastanza). Invece va bene per l'inverno; quest'estate credo che passerò ad Acqua di Gioia, più "facile".

Burcin February 8, 2011 at 4:09 PM  

è affascinante il mondo dei profumi, però penso sia una cosa da pochi, ci vuole molto naso e soprattutto passione (come tutto del resto) per conoscerli bene!

Avevo puntato anche io Untitled di MM, e Balenciaga, buonissimi!

B.

ivabellini February 8, 2011 at 6:03 PM  

è possibile lavorare e guadagnare bene con i profumi? bisogna avere dei requisiti oltre a una buona capacità olfattiva?

june February 8, 2011 at 6:24 PM  

Wow! Che bello dev'essere stato! Molto "educativo" questo tuo post: mi hai detto un sacco di cose che non sapevo. Da adesso in poi quando vado in profumeria mi porto dietro un chicco di caffè!
Ciao,
June

ady happyborn February 8, 2011 at 7:36 PM  

...il problema è che anche se abbiamo un ottimo olfatto ci abituiamo ai nostri odori, dunque non ci accorgamo quando dopo una lunga giornata di lavoro...oh, mio Dio!

Laura February 8, 2011 at 8:02 PM  

io ho ritrovato da poco il MIO profumo, mio nel senso che me lo sento proprio bene addosso (e sui foulards, che buono!!) e anche nel senso che mi sa che lo compro solo io e pochi altri!!! Lo hai sentito quando ci siamo incontrate?

Noora February 8, 2011 at 8:48 PM  

Adoro il parfumo Stella di Stella McCartney. Mi piace anche Chloé :) They always bring me good memories.

labibu February 8, 2011 at 9:33 PM  

io sono innamorata persa di untitled, appena finisco i miei profumi me lo regalo!
se ti interessa a milano stiamo organizzando Esxence, dedicata alla profumeria di nicchia.
www.esxence.com
baci!

Kylie February 8, 2011 at 11:20 PM  

Io non ho un gran olfatto e per questo sono attratta da profumi molto fioriti che hanno un aroma forte.
Bellissima l'idea di partecipare ad un corso simile.

Baci

Rosaspina Vintage February 9, 2011 at 12:49 AM  

E io, che alla mia veneranda eta' mi ostino a portare la colonia per bambini? ;)
Mi e' piaciuto tantissimo leggere questo post Cécile!

Midwest Mayhem February 9, 2011 at 7:47 AM  

This was very interesting and educational! Thanks for sharing your knowledge!

the style help February 9, 2011 at 7:49 AM  

che bel post! è da tempo che sogno di fare un corso sui profumi, magari è la volta buona che mi decido...

isabelle February 9, 2011 at 11:12 AM  

C'est toujours un sujet passionnant que les parfums. Jicky avait fait un billet sur ce sujet après une visite à Versailles où il y a une "odorothèque" (je ne me souviens plus du terme exact). C'est captivant.
Perso, j'ai une attirance pour les espérides et les cypres. Ensuite il faut que le flaconnage et l'image de la marque soit en accord avec ma personnalité. Et à ce moment-là, je prends le parfum. Par exemple, si Guess fait un parfum que j'adore, même pas en rêve que j'achète du parfum Guess ! Du coup, je vais aller renifler la nouvelle fragance Martin Margiela. pour le packaging et l'image, c'est déjà OK.

L'armadio del delitto February 9, 2011 at 1:32 PM  

@ ivabellini: non so che studi bisogna fare per diventare naso, ma su Google troverai facilmente!

@ Ady: oh mio Dio!

@ Laura: tipo tè?

@ Labibu: Esxence mi sembra proprio interessante! Sono andata sul sito.

@ Isabelle: je suis bien d'acord avec toi! Moi non plus je ne pourrais pas porter un parfum de Guess, oh mon Dieu!
Si tu aimes les espérides et les chypres, Untitled pourrait te plaire.

E.G. February 9, 2011 at 2:32 PM  

Potresti darmi informazioni in merito a questa scuola di profumi? Sono molto interessata, la mia tesi tratterà proprio di questo! Spero di riuscire ad entrare in questo fantastico mondo! Grazie mille

L'armadio del delitto February 9, 2011 at 2:41 PM  

@ E.G: che bello che deve essere di scrivere una tesi su questo argomento! Il corso di profumo è stato organizzato da L'Oréal nella loro sede di Milano per giornalisti e blogger: non so se danno altri corsi, ma puoi contattare loro!

E.G. February 9, 2011 at 2:53 PM  

Grazie mille allora contatterò loro sperando che organizzino qualcosa anche per speranzosi futuri addetti ai lavori! :D Io ho sempre avuto questa passione e, come te, una certa predisposizione. Dopo aver passato una giornata con Laura Tonatto ho capito che dovevo cercare di fare di tutto per entrare in questo mondo. Per fortuna ho trovato una professoressa disponibile ad assecondare questo mio desiderio, non so cosa ne verrà fuori ma spero in bene.. :) Grazie ancora per l'info! Baci

Nena February 15, 2011 at 4:51 PM  

Interessante questo post! (arrivo in ritardo a commentare, lo so....) Sono stupita che a tutte voi sia piaciuto Untitled perchè io l'ho provato ma niente! Mi ricorda troppo l'odore dello shampoo (il clear, di quand'ero piccola che andava per la maggiore in quegli anni e mi bruciava sempre gli occhi...forse perchè non stavo mai ferma?). Poi bisogna dire che ogni profumo cambia a seconda della pelle di chi lo indossa, forse anche per questo non lo sento bene su di me.

L'armadio del delitto February 17, 2011 at 2:59 PM  

@ Nena: anch'io sono stupita che a tutte noi sia piaciuto Untitled! E' un profumo originale, che si ama o si odia, e in questo caso tutte l'hanno amato, ma poteva essere benissimo il contrario!
E' vero che i profumi cambiano a seconda della pelle di chi lo indossa: ricordo il profumo di una mia compagna di casa, che su di lei andava benissimo mentre su di me per niente!

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