Thursday, January 27, 2011

Monsieur, que vous êtes élégant en Brioni!

Last week, Erica told me that she appreciated all the men fashion shows she saw. "I liked all the looks, they really do beautiful things, she said, but maybe man fashion is easily beautiful, while women fashion proposes a lot of different styles and can't be enjoyed by everyone". But why men fashion is so beautiful, while men on the street... well... ehm...?

La scorsa settimana, Erica mi ha detto di avere apprezzato tutte le sfilate maschile alle quali ha assistito. "Mi è piaciuto tutto, fanno proprio delle cose belle" si è esclamata prima di aggiungere "forse è la moda maschile che è così. E' facilmente bella, mentre la moda femminile propone di tutto e di più e non può piacere a tutti". Ma allora come mai la moda maschile è così bella, mentre gli uomini per la strada... beh... ehm... ?

Hypothesis n°1: the man on the street does't think that wearing naturally a nice three-piece outfit is effective. Maybe he doesn't find it confortable, maybe he would prefer to wear a Che Guevara t-shirt, but a man who can wear this kind of outfit is like a girl who can go through the town with heels without complaining on her feet: respect!

Ipotesi n°1: l'uomo per la strada non pensa che portare un bell’abito a tre pezzi con naturalezza fa il suo effetto. Forse non lo trova comodo, forse avrebbe preferito indossare una maglietta Che Guevara, ma un uomo che sa portare questo genere di abito è come una ragazza capace di attraversare la città con dei tacchi senza lamentarsi dei piedi: respect!

Hypothesis n°2: the man on the street often choosees the wrong size for his jacket, did you notice? Some choose it oversize, and they have two slim legs coming out of the bottom (greater flamingo effect), others choose it a little tight (real estate effect). Well, he doesn’t have to wear crocodile, but our model of the day wears a leather jacket with an elegance I have hardly seen, so he escaped the double threat of the greater flamingo-real-estate-agent.

Ipotesi n°2: l'uomo per la strada sbaglia spesso la taglia della sua giacca, avete notato? Gli uni la scelgono enorme e si ritrovano con due gambe magre che escono da sotto (effetto fenicotero rosa), oppure la scelgono un po' stretta (effetto agente immobiliare). Bene, non è costretto a portare del coccodrillo, ma il nostro modello del giorno indossa una giacca di pelle con un'eleganza che ho raramente visto, e scappa quindi alla doppia minaccia del fenicotero rosa-agente immobiliare.

Hypothesis n°3: the man on the street didn't buy his last coat matching it with his trousers, but poor him, we should not be andgry with him ! He is on the street, not on the runway (but this Brioni's look is well done).

Conclusion: a simple and elegant man, who takes care of the fabric of his clothes, here is the man we like, the man fashion will dress next winter (here is the pictures from Brioni's show, with impeccable style as always ), and it's a man that the man on the street can easily be, without having to become conceited (it’s sufficient to drink a coffee before dressing up to avoid over-experimental outfits).

*****

Ipotesi n°3: l'uomo per la strada non ha comprato il suo ultimo cappotto abbinandolo ai suoi pantaloni, ma poverino non abbiamocela con lui! E' per la strada, non su una passarella (però questo look di Brioni è riuscito).

Conclusione: un uomo semplice ed elegante, attento alla buona fattura dei suoi vestiti, ecco l'uomo che ci piace, l'uomo che la moda vestirà il prossimo inverno (qui le foto della presentazione Brioni, dallo stile impeccabile come sempre), ed è un uomo che l'uomo per la strada può essere facilmente, senza dover diventare vanitoso (basta bere il caffè prima di vestirsi per non fare degli abbinamenti troppo sperimentali).
Che consiglio dareste all'uomo per la strada per aiutarlo ad essere più stiloso?

Posted by L'armadio del delitto




Tuesday, January 25, 2011

Bird Cameo

Reading Ines de la Fressange's La Parisienne, an incredible source of good ideas and Paris' addresses to take care of French style, I noticed how Ines advices now and again to wear marine blue, sweeter and less predictable than black. Since I'm very French and easily led (it's just I needed a good excuse to buy a new coat), here I am in blue with a very simple mise for a walk in Turin. Talking about coats, I'll not tell anybody who speaked to me about Max&co ones day and night until I bought two, isn't it Ale?

And since we all agree that with a classic outfit you need some visible accessories, I chose my Maylily necklace (yes I've got two Maylily necklaces: you remember the other one?) which represents an exotic bird: I believe it matches a winter outfit well! Talking about Maylily, I gifted a great Botswana's blue stones necklace to mother del Delitto for Christmas. I'll steal it to take some pictures one of these days (yes I steal the Chrismas presents I gave, you don't do it?)

*****

Leggendo La Parisienne di Ines de la Fressange, una miniera di buone idee e di indirizzi a Parigi per curare lo stile alla francese, ho notato che Ines consiglia ancora ed ancora di portare del blu marino, più dolce e meno scontato del nero. Siccome sono molto francese e molto influenzabile (è che cercavo una scusa per comprare un nuovo cappotto), eccomi in blu in una mise molto semplice per una passeggiata per Torino. A proposito di cappotto, non dirò a nessuno chi mi ha parlato giorno e notte di cappotti Max&co finche ne compri due, vero Ale?

E siccome siamo tutti d'accordo che con una mise classica serva un accessorio che si vede, ho scelto la mia collana Maylily (sì, ho due collane Maylily: ricordate l'altra?) che rappresenta un uccello esotico: trovo che va molto bene su una mise invernale! A proposito di Maylily, ho regalato una grande collana di pietre blu del Botswana a maman del delitto per Natale. Glielo ruberò per fare qualche foto uno di questi giorni (sì rubo i regali di Natale che faccio, voi non lo fate mai?)


Coat Max&co, sweater Chemins blancs, shirt H&M, necklace Maylily, jeans See by Chloé, Bag and vintage shoes

Posted by L'armadio del delitto




Monday, January 24, 2011

Iris

What an idea to spend holidays in Turin at the beginning of january, I told Iris, who is from Madrid and freezed in the Po river foggy plain a couple of weeks ago. Her Italian friends and me thought we should eat a lot to forget it’s winter, and we thought Iris should eat a lot too. Eat, you’re thin! Taste this dish, it’s excellent! Poor Iris, she could not escape it and she did not finish her dish.

Below, there’s us at Valentino park with the same hat, freezed but happy (we’re brave girls). You know Iris? She’s one of the first bloggers I followed, for her style that’s retro and modern at the same time, her travel photos and her kindness.

*****

Ma che idea di passare delle vacanze a Torino inizio gennaio, ho detto a Iris, madrilena e frigorificata nella nebbia padana un paio di settimane fa. Con i suoi amici italiani, abbiamo pensato di mangiare un sacco per dimenticare che è inverno, e abbiamo soprattutto deciso di fare mangiare un sacco Iris. Mangia che sei magra! Assaggia questo che è buono! Povera Iris, non è potuta scapparci e non ha finito il suo piatto!

Qui sotto eccoci al parco del Valentino con lo stesso beretto, congelate ma di buon umore (siamo delle ragazze coraggiose). Conoscete Iris? E' una delle prime blogger che ho seguito, per il suo gusto alla volta retro e moderno, le sue foto di viaggio e la sua gentilezza.

Iris amused herself with this sign everyone from Turin knows (in fact the one who realized this sigh probably dreamed to be an artist more that a sign designer). A short game (let’s imagine you’re a lost tourist and the traffic light just turned green): how do you get from Valentino park to Colle della Maddalena passing by Gran Madre?

I leave you with some pictures taken from Iris’ blog: ah! Her red hair! Her accessories! Her colour choice!

*****

Iris si è divertita di questo cartello che tutti i torinesi conoscono (infatti quello che l'ha realizzato probabilmente sognava di fare l'artista più che il disegnatore di cartelloni stradali). Piccolo gioco (immaginando che siete dei turisti persi e che il semaforo è passato al verde): come si fa per andare dal parco del Valentino al Colle della Maddalena passando per la Gran Madre?

Vi lascio con qualche foto rubata sul blog di Iris: ah! I suoi capelli rossi! I suoi accessori! La sua scelta dei colori!


Posted by L'armadio del delitto




Thursday, January 20, 2011

Street style

Do you often esitate between an easy to wear but a bit too obvious outfit, and an other one, more peculiar but not discreet enough?

In my small village, if I go around dressed like Cécile-is-going-to-the-fashion-week, I risk to make people notice me. But if I go to some fashion show in Cécile-comes-from-her-small-village, I risk to make people notice me too. What can I do, my friends, what can I do? Tuesday I had the idea to dress me in an a classical way on the top, and eccentric in the bottom, so it seems normal, but it's an illusion!

It made me think that Eudoxie wears red socks, but I did forget this picture, in which she wears the same shoes that me! Do not ask me who is the man near her, who manifestly chose to be classical in the bottom and eccentric on the top.

*****

Vi capita di esitare fra una mise facile da portare ma un po' troppo banale, e una mise più eccentrica, ma non abbastanza discreta?

Nel mio paesello di poche anime, se me ne vado in giro vestita da Cécile-va-alla-fashion-week, rischio di farmi notare. Invece se mi presento a qualche sfilata in Cécile-arriva-dal-suo-paesello, rischo di farmi notare pure. Cosa fare, amici miei, cosa fare? Martedì ho avuto l'idea di vestirmi classica in alto e eccentrica in basso, così faceva illusione di normale, mentre invece non lo era.

Mi ha fatto pensare che anche Eudoxie indossa spesso delle calze rosse, ma mi ero dimenticata di questa foto, dove porta anche le mie stesse scarpe! Non mi chiedete chi è il signore accanto a lei, che ha manifestamente scelto di essere classico in basso ed eccentrico in alto.

So before I went to the ZZegna fashion show, about which I’ll talk about in the next days, some streetstyler took me on photo, but then, I didn't kwow who they are! The first picture is Tommy Ton's photo for Style.com (thank you Erica to have me sent the link!), and the second one is Nam's picture for streetfsn. Not bad!

Going back back to today's subject, what do you do to have a touch of eccentricity on a simple outfit?

*****

Così prima di entrare alla sfilata ZZegna, di cui vi parlerò in questi giorni, sono stata fotografata da qualche streetstyler, ma a quel momento non sapevo chi erano! La prima è foto di Tommy Ton per Style.com (grazie Erica di avermi mandato il link!), e la seconda è di Nam per streetfsn. Ah però!

Per tornare al tema del giorno, cosa fate per avere un tocco di eccentricità (o più semplicemente di carattere) su una mise semplice?

Posted by L'armadio del delitto




Tuesday, January 18, 2011

Ermenegildo Zegna F/W 2011-12

Movie scenes with bad-but-beautiful or fashion show?
Italy or China?
Its the Ermenegildo Zegna’s Fall-winter 2011 collection, dedicated to China, dramatic.

Before the show, as a diligent blogger, I read the explanations announcing “a multi-sensory “LIVE-D” experience that suspends the spectator between cinema and live performance”, explaining that “backstage models are filmed in the ‘Green Room’ using cutting edge film technology. Front of house these images are projected on a 11m x 5m giant screen in real time against a 360° filmed background, coinciding with the models arrival on the runway”.

Ah, I thought, another invention from some fashion guy willing to make people talk about him. But, wow, the models looked like they were coming out of the screen, their 40s’ traveller allure, their hair (aaah the part on the side, it changes a man), the chinese lanscapes, the athmosphere was cinematographic and I was enchanted.

*****

Riprese di un film con dei cattivi-ma-belli o sfilata?
Italia o Cina?
Collezione autunno-inverno 2011 di Ermenegildo Zegna, dedicata alla Cina, spettacolare.

Prima della sfilata, da brava blogger diligente, ho letto le spiegazioni che annunciavano "un’esperienza multisensoriale che sospende lo spettatore fra cinema e spettacolo live", spiegando che "dietro le quinte i modelli sfilano in un set ad hoc, la ‘Green Room’, che permette di inserirli in tempo reale in uno sfondo filmato a 360°. L’immagine così creata viene immediatamente riproiettata in platea su uno schermo gigante nel momento stesso in cui i modelli escono in passerella".

Ah! ho pensato, ancora un'invenzione di questa gente della moda per fare parlare di sé! E invece, wow! I modelli sembrati usciti dallo schermo, la loro allure da viaggiatore anni 40, la loro pettinatura (aaah la riga sul lato: vi cambia un uomo), i paesaggi cinesi, l'atmosfera era cinematografica e io ero incantata.

This photo looks like it has been taken in a move set in the fourties, with travels, pathetic happenings and adventures?
But let’s see some detail of the collection:

Questa foto non sembra presa da un film ambiantato negli anni 40, con tanto di viaggi, avvenimenti patetici e avventure?
Ma vediamo qualche dettaglio della collezione:

Rigorous cuts, neutral colours, the true men’s elegance.

Tagli rigorosi, colori neutri, la vera eleganza maschile.

Leather, just some touch like on the right hand side picture.
The left look seems super classic, but tie + tweed trousers + high shoes above the trousers is not for everybody!

Pelle, anche solo qualche tocco come sulla foto di destra.
Il look di sinistra invece sembra super classico, ma cravatta + pantaloni di tweed + scarpe alte sopra i pantaloni non sono da tutti!

Big wool pullovers and winter looks.

Grandi maglioni e look invernali.

The guy on the left would be perfect in the role of some cursed poet with his grey dress and his small round glasses (I know, the cursed poets do not wear grey dresses so rigorous, but this guy immediately made me think of Fay Grim’s brother).
On the right, a nice dressing gown that would be nice in some move too (think of a man in his study, with a big bookcase, sigars, and a lit fireplace: he just need this gown, doesn’t he?)

Il ragazzo a sinistra sarebbe perfetto nel ruolo di qualche poeta maledetto con il suo completo grigio e i suoi piccoli occhiali tondi (lo so, i poeti maledetti non indossano vestiti così rigorosi, ma questo ragazzo mi ha subito riccordato il fratello poeta di Fay Grim).
A destra invece una bella vestaglia che andrebbe anch'essa molto bene in qualche film (immaginate un signore nel suo studio con una grande libreria, dei sigari e un camino acceso: ci vuole questa vestaglia, no?)

Oriental version with shirt red silk.

Versione orientale con seta lucida rosso lacca.

On the left hand side, leather holder for globetrotters.
On the right hand side, the epic travellers’ bag: last june I noticed at Pitti that most of the men actually travelled with this bag as suitcase. After that, I bought one too – vintage – and I was using it last saturday at the show (hehe).

A sinistra, portaoggetti di pelle per giramondi.
A destra, la mitica borsa da viaggiatore: lo scorso giugno, avevo notato andando al Pitti che la maggior parte degli uomini viaggiavano con una tale borsa come valigia. Dopo di questo, ne ho comprata una anch'io – vintage – e appunto ce l'avevo sabato alla sfilata (hehe).

How can you have a nice part on the side? You just put a clip on (on the left).

Ma come si fa ad avere una bella riga sul lato? Si mette un fermacapelli (a sinistra).

Johannes Huebl, Olivia Palermo and Anna dello Russo, here is the VIPs photo!

Johannes Huebl, Olivia Palermo e Anna dello Russo, ecco la foto people!

The green room, where we’ve been after the show to talk with the director James Lima (who is known for having been Avatar’s visual consultant), who worked on this project. We looked at ourseleves walkin on the Chinese Wall (a small thing amuses)...

La green room, dove siamo stati dopo la sfilata per parlare con il regista James Lima (noto per essere stato visual consultant per Avatar), che ha lavorato su questo progetto. Ci siamo visti camminare sulla muraglia cinese (un niente mi diverte)...

... but I’m not the only one to amuse herself: here is serious Stefano Guerrini playing the fool!

... ma non sono stata la sola a divertirmi: ecco a voi il serissimo Stefano Guerrini che che fa lo sciocco!




Master's Hands, Ferdinando Scianna

“Creative hands, that stroke, rest, caress, touch and shape, at times leaving a wonderful aura of "unfinished". Our Master's hands work with matter and make the difference that a machine never can (…) Hands that reveal a skill without presumption”
Diego, Dario and Luca Rossetti

*****

“Mani creative, che sfiorano, si appoggiano, accarezzano, toccano, formano, lasciando talvolta un'aria di meraviglioso " non finito". Le mani dei nostri Maestri che lavorano sulla materia e intervengono dove la macchina non potrà mai sostituirle (…) Mani che rivelano una maestria priva di presunzione”
Diego, Dario e Luca Rossetti

Mostra "Masters' Hands" di Ferdinando Scianna, Gallery di Fratelli Rossetti, Piazza San Carlo 2 a Milano, dal 18 al 22 gennaio 2011.






Sunday, January 16, 2011

Dandy cats

Here are some cats sent by Miss Cici (thanks!) that I believe would be very succesful at the Men Milan Fashion Week.

Do you know yesterday L'armadio del delitto became two years old? It's an old blog now.
Should I make a speach? Thank you all with sentimental sentences?Think romantically to my fisrt artices, writen in an bad Italian? Talking about first months' posts, here you are some articles I had fun writing (only in Italian and French: I decided to write the blog in english after nearly one year):

  • Freelance: how to be photographed by The Sartorialist;
Well, tomorrow I'll speak about elegant men!

*****

Ecco dei gatti che mi ha mandato Miss Cici (grazie!) e che secondo me farebbero ottima figura alla fashion week maschile di Milano!

Sapete che ieri L'armadio del delitto ha compiuto due anni? E' un blog vecchietto ormai.
Devo fare un discorso? Ringraziarvi tutti con delle frasi sentimentali? Pensare con emozione ai primi articoli del blog, scritti in un italiano maldestro? Ah beh, a proposito di vecchi post dei primi mesi, ecco qualche articolo che mi ero divertita a scrivere:
  • Et Toque, la vita dei vestiti vintage di famiglia (storia vera!)
  • Freelance, o come farsi fotografare da The Sartorialist;
Domani invece vi parlerò di uomini eleganti!

Posted by L'armadio del delitto




Friday, January 14, 2011

Come essere pettinata bene senza essere troppo pettinata?

Subject of the day: hair (Bulles d'infos will be happy).

Question: how to arrange hair without arrange too much hair?

Quote: "most of the time, when I find a girl without grace, it's because she's too combed. And for me there is a hair mess’s art like there is an art of the divine usury's cloth" (Fonelle, French Elle editor and blogger-French-style-guardian).

Well, Fonelle, don't worry: my hair has a certain enthusiasm to be untidy, and I’m happy my hairy mess is a recognized art (most likely one of those coming from the spontaneous expression of one’s existence).

Anyway, in fact, that’s what happens: oooh, I’m late, I’ve just got 20 minutes to become human again! Let’s keep curly hair today! And what does my hair do? It forgets to be curly and make two sad waves. The next day I say: hoho, I’m not going to let my hair fool me. Hop hair straightener and now let’s see who is the boss here! Than I realize the boss is my hair.

*****

Argomento del giorno: i capelli (Bulles d'infos sarà contenta).

Domanda: come essere pettinata bene senza essere troppo pettinata?

Citazione: "la maggior parte del tempo, quando trovo una ragazza sgraziata, è perché è troppo pettinata. E per me c'è un arte del casino capillare come c'è un arte del vestito dalla divina usuria" (Fonelle, redattrice a Elle France e blogger-guardiana-dello-stile-francese)

Beh Fonelle non ti preoccupare per me: i miei capelli mettono un certo entusiasmo ad essere spettinati, e sono felice che il mio casino capilare sia un'arte riconosciuta (una di quelle dell'espressione spontanea della propria esistenza probabilmente).

Nella pratica, però, dà questo: oooh sono in ritardo, ho solo 20 minuti per tornare umana! Teniamo i capelli ricci oggi! E cosa fanno i capelli? Si dimenticano di essere ricci e fanno due onde tristi. L'indomani dico: hoho oggi non mi lascio fregare da voi. Hop stiracapelli e ora capiamo chi è il capo qui! Poi scopro che il capo sono loro.

From time to time it sets nicely (it’s just chance). Generally it’s a day when I’ve got nothing to do but stay at home working! On the left hand side, the natural curly version, on the right hand side, the thanks-to-the-new-Imetec Bellissima-hair-straightener straightened version I have from one month.

Conclusion: I don’t risk to be over combed at all, and generally I’m not likely to be combed.

*****

Poi ogni tanto vengono bene (è un caso). In generale è un giorno in cui non ho nulla di particolare da fare e devo stare a casa a lavorare ovviamente! A sinistra, la versione riccia naturale, a destra la versione liscia grazie-nuovo-stiracapelli-Imetec Bellissima strafigo che ho da un mese.

Conclusione: non corro rischi di essere troppo pettinata, e corro pochi rischi di essere pettinata in generale.

Posted by L'armadio del delitto




Wednesday, January 12, 2011

Swing a Roma!

I'm not in Rome, but I just like this illustration! Thank you Alessandra!

Non sarò a Roma, ma mi piace così tanto questa illustrazione! Grazie Alessandra!

Posted by L'armadio del delitto




Monday, January 10, 2011

Ressemblances

Ooh it looks like Isa! I said discovering Vuitton's fashion show a few months ago. Her Mad Men style impressed me last spring, and then Vuitton proposed a similar outfit for this winter! (Isa, did you notice the similarity between these pictures?)

Uuh sembra Isa! Ho pensato scoprendo la sfilata Vuitton qualche mese fa. Il suo look molto Mad Men mi aveva colpita nella scorsa primavera, ed ecco che Vuitton ne proponeva uno simile per l'inverno! (Isa, avevi notato l'assomiglianza fra queste due foto?)

Since Isa is a Vuitton girl, here is she again with a vintage outfit!
Isa isn't the only Italian blogger who has a fashion show's look with vintage stuff: fashion is (almost) an eternal beginning!

Siccome Isa è una ragazza decisamente molto Vuitton, eccola di nuovo, sempre in vintage ovviamente!
Isa però non è la sola blogger italiana ad avere un look da sfilata vestendo roba vintage: la moda è (quasi) un eterno ricominciare!

Here is Francesca in vintage Valentino, so Dries Van Noten's style!

Ecco Francesca in Valentino vintage, molto in stile Dries Van Noten!

And Valentina, who remember me a look of the amazing Prada fashion show.

E Valentina, che mi ricorda un look della meravigliosa sfilata di Prada.

If it was me who did the associations bloggers-fashion shows above, I found two other girls who published their photo with the fashion show's picture wich inspired them:

Giulia, very Prada in vintage.

*****

Se sono stata io a fare le associazioni blogger-sfilate qui sopra, ho anche trovato due ragazze che hanno pubblicato la loro foto insieme a quella della sfilata che le ha ispirate:

Giulia, molto Prada in vintage.

And Tiz, with her beautiful vintage lace dress, similar to this Dolce e Gabbana look.
Well, if you like some fashion show, you can search some cloth in thrift stores!

Today it's my birthday! 31 years old, it goes from bad to worse! I'll celebrate it with a big cake to forget today is a rainy monday!

*****

E Tiz, con il suo stupendo vestito vintage di pizzo, simile a questo look di Dolce e Gabbana.
Insomma, se una sfilata vi è piaciuta, andate a curiosare nei negozi di vintage!

Oggi compio gli anni! 31 anni, va di male in peggio! Festeggierò stasera con una grande torta per dimenticare che oggi è un lunedì piovoso!

Posted by L'armadio del delitto




Sunday, January 09, 2011

Il gatto di Kim Kyong Soo

A photo by Kim Kyong Soo for Vogue Korea (the other pictures here).
Thank you Eva from Ubique Chic for having sent it to me!

Una foto di Kim Kyung Soo per Vogue Korea (le altre foto del servizio qui).
Grazie mille a Eva di Ubique Chic per avermelo mandato!

Posted by L'armadio del delitto




Friday, January 07, 2011

Foutaises

Ask anybody but Chiara who hasn't seen Amélie* (Chiara, you are discovered, hehe): remember the Amélie's scene of the small pleasures, who likes to put her hand into sacs of grain or skip stones at Saint Martin's canal? I like the potry everyday life can show, much more than perfection, false and sterile.

Domanda a tutti tranne a Chiara che NON HA VISTO Amélie* (sei smascherata Chiara hehe): ricordate il passaggio dei piccoli piaceri di Amélie, alla quale piace mettere la mano dentro le borse di semi o fare rimbalzare i sassi rotondi sul canale Saint Martin? Mi piace la poesia che può offrire il quotidiano, molto di più della perfezione, falsa e sterile.

11 years before Amélie, director Jean-Pierre Jeunet dedicated a short movie to small pleasures. The charachter (Dominique Pinon: yes, yes, the liverish guy in Amélie's coffeeshop), with his funny face and the big voice, numbers what he likes more, finding sands in the books after months after holidays of looking at catastrophes' illustrations in old encyclopedias, and what he doesn't like as well (beard guys with no mustaches, well, actually...) It's poetic but not sugary, it's funny and tender, it's some Jean-Pierre Jeunet.

11 anni prima di Amélie, il realizzatore Jean-Pierre Jeunet ha consacrato un corto metraggio ai piccoli piaceri. Il personaggio (Dominique Pinon: si, si, fa l'astioso del caffè in Amélie), con la sua biffa e la sua grossa voce, enumera ciò che più gli piace, ritrovare della sabbia nei libri mesi dopo le vacanze o guardare le illustrazioni di catastrofi nelle vecchie enciclopedie, e anche ciò che non gli piace (il barbuti senza baffi, in effetti...). E' poetico ma non sdolcinato, è buffo e tenero, è del Jean-Pierre Jeunet.

I found a video with English subtitles, unfortunately the image quality is not so good: I advise francophones to look at the video with a better quality here).

Ho trovato un video con i sottotitoli in inglese, ma l'immagine non è granché: consiglio ai francofoni di guardare il video con una migliore qualità qui.



With this post, I'd like to thank Iris, Francesca, Mary and Paola who proposed me to write a post on the subject I like / I dislike.

*I talk a lot about Amélie these days because I've seen director Jean-Pierre Jeunet's last movie last sunday.

Con questo post, volevo ringraziare Iris, Francesca, Mary e Paola, che mi avevano proposto di scrivere un post sul tema mi piace / non mi piace.

* Parlo molto di Amélie in questi giorni perché ho visto L'Esplosivo piano di Bazil, l'ultimo film del regista Jean-Pierre Jeunet domenica (recensione su Torino Style, con i miei commenti chilometrici al fondo)

Posted by L'armadio del delitto




Thursday, January 06, 2011

Alpinestars by Denise Focil - le retour

As I was saying a couple of days ago, winter for me is three wool jumpers and a hat, and no super look like I-am-a-swedish-blogger-stylish-in-the-snow. So what do I do? I re-publish a photo of last fall just like that, and here you are a nice commercial Alpinestars by Denise Focil just sent me (here you find the post about my jacket).

Coming back to "cold" subject, tomorrow I'm going to meet Iris (not the one in the above photo, I mean Iris from Madrid), and I hope to take some good picture with her (there, with lots of wool jumpers).

P.S.: yes it's sales times, but I'm ill and locked at bed!
P.S. 2: yes I'll buy lots of stuff during sales time (un-photographable wool jumpers, shoes I absolutely don't need, and lots of other stuff I'm not thinking about now, and that will look essential to my existence as soon as I'll see it). Well, meanwhile I go take an aspirin.
P.S.3: yes, today is Epiphany too, in France we use to eat the galette des rois, an almond cake with a broad bean in it in order to know who's the king. Even when I'm ill I talk about sweets.

*****

Come dicevo l'altro giorno, l'inverno per me è tre maglioni e un cappello, e niente super look di sono-una-bogger-svedese-stilosa-nella-neve. Quindi cosa faccio? Ripubblico una foto dello scorso autunno come se niente fosse, ed ecco una bella pubblicità che Alpinestars by Denise Focil mi ha appena mandato (il post sulla mia giacca qui).

Per tornare all'argomento "freddo", domani a Torino vedo Iris (non quella in foto qui sopra ma la Iris di Madrid), e spero di fare delle belle foto con lei (con un sacco di maglioni, ecco).

P-S: sì sono i saldi, ma io sono malata e a letto!
P-S 2: sì comprerò un sacco di cose durante i saldi (dei maglioni infotografabili, delle scarpe di cui non ho per niente bisogno, e certamente un sacco di cose alle quali non penso e che si riveleranno indispensabili alla mia sopravvivenza appena le vedrò). Vabbé, nel frattempo vado a prendermi un'aspirina.
P-S 3: sì, è anche la Befana, in Francia si mangia la galette des rois, un dolce alla pasta di mandorle con una fava dentro per sapere chi sarà il re. Anche malata parlo di dolci.

Posted by L'armadio del delitto




Associations

I discovered Miss Moss' collages on A Cup of Jo, and I didn't resist to share this amazing discovery with you. "Art on the street" are really guessed posts about associations of streetstyle/fashionshows/movies with art.

Ho scoperto questi collage di Miss Moss su A Cup of Jo, e non ho potuto resistere a condividere questa chicca con voi. "Art on The street" sono delle associazioni streetstyle/sfilate/film-arte proprio azzeccate.






Posted by L'armadio del delitto




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