Wednesday, May 23, 2012

Alta fedeltà / Haute fidélité


Immaginate un po’ che faccia avrebbe fatto una signora in una boutique nel 1959 se le avessero detto : aaah ottima scelta ! Porterà questo vestito per anni, ed è così solido ed atemporale che fra 50 anni, una giovane donna lo ricomprerà, e nel 2012 lo indosserà spesso! 

La signora del 1959 avrebbe riso, o almeno avrebbe pensato: ecco una buona commerciante che non esita a raccontare bugie! Dopo – chissà – l’avrebbe tenuto con cura, pensando a come sarebbe stato il 2012. Vabbè, sono un po’ sentimentale.

*****

Imaginez un peu la tête d’une dame dans un magasin en 1959 si on lui avait dit : aaah excellent choix ! Vous porterez cette robe des années, et elle est tellement solide et intemporelle que dans cinquante ans, elle sera rachetée par une jeune femme qui  la portera régulièrement en 2012 ! 

La dame de 1959 aurait bien rit, ou du moins elle se serait dit : en voilà une bonne commerçante qui n’a pas peur de raconter des salades ! Après – qui sait – elle l’aurait gardée précieusement en pensant à comment serait 2012. Oui, bon, je suis un peu sentimentale.


Senza parlare di vintage, credo che comprare un articolo, che si tratti di un capo o meno, non dovrebbe mai comportare l’opzione "da buttare nell’anno che viene". Tanto vale buttare i nostri soldi nella fontana di Trevi a questo punto! Il nostro stile di vita mi ricorda sempre questo video geniale che denuncia il circolo vizioso nel quale siamo intrappolati: lavorare-consumare-buttare – che mondo di matti (con noi dentro) eh! 

Quindi: vade retro le scarpe che fanno male, le trappole fashion che affezionano le blogger, la roba di cattiva qualità, ciò che non è il nostro stile o la nostra taglia: oh, ma ci fa fare un bel po’ di economie, ci potremmo comprare un vestito Prada (quello che una signorina indosserà nel 2065) o i 15 maglioni di cui abbiamo bisogno. 

Per quanto mi riguarda, sono fedele ai miei vestiti (e a quelli delle signore del 1959), e mi vesto spesso nello stesso modo, perché semplicemente è normale. Quando guardo le foto degli anni precedenti, vedo delle mise che porto ancora, come quelle di queste due foto, che datano del 2010. 

Mi sono divertita a passarle al RavvivaRicordi di Lip Woolite, che propone diversi tipi di filtri per ravvivare le nostre foto vecchie (o meno) su Facebook, ed eccomi in maglia a righe con Bob Dylan e la sua camicia a pois (il post di due anni fa qui) o in vestitino con dei gioielli tazza da tè (il post di un anno e mezzo fa qui). 

Bene, ho parlato abbastanza! Voi siete del genere “conserva” o del genere “butta”? 

*****

Sans parler de vintage, je crois qu’acheter un article, que ce soit un vêtement ou non, ne devrait jamais comporter l’option « à jeter dans l’année ». Autant jeter tous nos sous dans la fontaine de Trevi tant qu’à faire ! Notre mode de vie me rappelle toujours cette vidéo géniale qui dénonce le cercle vicieux dans lequel nous sommes pris au piège : travailler-consommer-jeter – quel monde de fous (avec nous dedans) hein !

Donc : vade retro les chaussures qui font mal, les pièges fashion que les blogueuses adorent, les trucs de mauvaise qualité, ce qui n’est pas notre style ou notre taille : tiens, ça fait pas mal d’économies , on va pouvoir s’acheter une robe Prada (celle qu’une jeune fille portera en 2065) ou les quinze pulls dont on avait bien besoin. 

De mon côté, je suis fidèle à mes vêtements (et à ceux des dames de 1959), et je m’habille souvent de la même manière, parce que c’est normal tout simplement. Quand je regarde des photos des années précédentes, je vois des tenues que je porte encore, comme celle de ces deux photos qui datent de 2010. 

Je me suis amusée à les passer RavvivaRicordi (Ravive les Souvenirs) de Lip Woolite, qui propose plusieurs types de filtres pour raviver nos photos anciennes (ou pas) sur Facebook, et me voilà en marinière avec Bob Dylan et sa chemise à pois (le post d’il y a deux ans ici) ou en petite robe et bijoux tasse de thé (le post d’il y a un an et demi ici). 

Bon, assez parlé ! Vous êtes du genre « je garde » ou du genre « je jette », vous ?




9 commenti:

Kylie May 23, 2012 at 9:50 PM  

In effetti quegli abiti sono senza tempo.

Un bacione cara

friedenlinde May 23, 2012 at 9:56 PM  

A parte i vestiti della mamma, della nonna, di zie, prozie, cugine... Non si butta via niente! Ormai da anni cerco di comprare solo cose "senza tempo" e che mi stanno veramente bene. Tanto poi gira e rigira so esattamente cosa preferisco e metto sempre le stesse cose che diventano quasi la mia divisa. Non ho paura di provare cose nuove, ma le "hit" del momento, le cose troppo alla moda, le scarpe coi tacchi troppo alti, i colori troppo fluò e via dicendo, li evito sempre volentieri! Sono per le cose classiche e senza tempo, che posso mettere e mettere e mettere ancora senza stancarmi mai :)

Peggy boop May 23, 2012 at 9:58 PM  

io conservo tutto, pure troppo. sono una fedele seriale di vestiti e accessori. Di bello è bello, il problema è che così facendo l'armadio prim o poi fa boom.

Madame M May 24, 2012 at 6:39 AM  

Je fais tout et souvent n'importe quoi! J'accumule les robes Diane Von Furstenberg portefeuilles vintage qui sont parfaitement adaptées à ma morphologie et à ma vie. Je conserve religieusement les pièces Lacroix et Yves Saint Laurent acquis par ma mère dans sa jeunesse. Et j'ai des accès de fièvre consommatrice, après des mois de résistance il y a des moments où je craque complètement: tour dans les mass market à acheter le truc tendance "Si tu l'as pas tu meurs siiiii c'est vrai" et faute qualité je jette quelques mois plus tard.

Mary.dp May 24, 2012 at 10:12 AM  

Cara, io sono nata nel '59, quindi faccio parte di una mentalità antica...
la roba buona, quella che dura nel tempo e che si può riciclare. Sono felice di essere così, ho l'armadio che è pieno di cose preziose e particolari...e non solo, ne ho fatto anche un mestiere part-time che mi da molte soddisfazioni...
Concordo con te e la tua filosofia, vorrei fossero molti i giovani con il tuo modo d'essere...
Auguri e complimenti!

MissMarlboro May 24, 2012 at 5:28 PM  

Io non butto niente fino a che non si rompe, ma forse lo faccio anche troppo!
Ci sono cose che effettivamente non uso da anni (e forse non userò più), ma che non ho cuore di buttare.. il problema è che nel frattempo compro anche un sacco, quidi prima o poi l'armadio credo scoppierà :)

ElectroMode May 24, 2012 at 5:29 PM  

Il mio problema è che conservo tutto, anche cose che oramai sono inutili. Ogni tanto tiro fuori abiti vecchissimi o di mia mamma, almeno quando riesco a trovarli nel caos del mio armadio.
Però ammetto che ho un debole per le sfilate (non tutte ovviamente) e per le cose belle; anche se tocca solo sognarle.

Le Chou Chou May 25, 2012 at 2:34 AM  

Sono tanto felice di far parte del tuo album dei ricordi! "Le Chou Chou" è nato proprio con questo spirito...grazie tesor!
Io conservo per decenni gli abiti a cui sono affezionata per motivi sentimentali...sono dell'idea che attualmente non vi sia più la qualità di una volta nel confezionamento dei capi, considerati nella larga distribuzione un semplice bene di consumo, mentre in realtà sono una parte di noi e del nostro modo di essere. Ecco perchè amo il vintage e l'handmade.

Silvia G May 25, 2012 at 12:44 PM  

La mia tendenza primaria sarebbe quella di conservare. Le cose che mi piacciono tendo ad usarle molto, quindi ad un certo punto, ormai logorate, sono costretta inesorabilmente a buttarle...:-(

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