Friday, January 10, 2014

Montagna vintage




Buon anno amici ! Auguro ad ognuno di voi un anno pieno di bei momenti, di idee stravaganti e di amici fantastici ! Non dimenticate mai di fare bicicletta, di giocare con il vostro gatto e di portare una torta alla vostra nonna ! Lo so, lo so, vi ho lasciati da soli per tre settimane e mi siete mancati: ho passato qualche tempo in Francia per celebrare Natale e per sciare, ma rieccomi, proprio il giorno del mio compleanno e di quello di mio fratello! 

Ecco qualche foto delle mie vacanze in Savoia, in una piccola stazione poco conosciuta dove la gente vive ancora dell’agricoltura e non del turismo. Tutto è rimasto come prima degli impianti per sciare, il turismo non ha distrutto il paesaggio e l’atmosfera: le vecchie case di pietra e di legno che servono da abitazioni e da stalle, le viuzze strette innevicate dove passeggiano galline distratte e cani felici (si chiamano tutti “Finette” da decenni), la piazza del paese che si anima dalla fine del pomeriggio e che sembra uscita da una carta di auguri degli anni 50; e poi il pane ancora ustionante, il latte del giorno stesso che ha quasi un gusto di formaggio, la toma e il beaufort, il tutto meno caro che in valle (i prezzi sono quelli praticati durante l’anno, non si approfittano dei turisti). I maestri da sci sono degli agricoltori, i tre commercianti e il gestore del piccolo cinema che passa un solo film al giorno sono degli alpinisti; e i turisti sono poco numerosi, per la maggior parte degli appassionati di montagna. Niente fila alle seggiovie, quasi nessuno sulle piste, dei ticket meno cari che altrove, è il paradiso. E’ qui che ho imparato a sciare all’età di due o tre anni e dove ho passato la maggior parte delle mie vacanze invernali. 

Bonne année mes amis! Je souhaite à chacun d’entre vous une année pleine de bons moments, d’idées extravagantes et d’amis fantastiques ! N’oubliez jamais de faire du vélo, de jouer avec votre chat et d’apporter un gâteau à votre grand-mère ! Je sais, je sais, je vous ai laissé tomber pendant trois semaines et vous m’avez manqué : j’ai passé quelque temps en France pour fêter Noël et pour skier, et me revoilà enfin, pile le jour de mon anniversaire et de celui de mon frère ! 

Voici donc quelques photos de mes vacances en Savoie, dans une petite station peu connue où l’on vit encore de l’agriculture et non du tourisme. Tout est resté comme avant les remontées mécaniques. Le tourisme n’a pas gâché le paysage et l’ambiance : les vieilles maisons de pierres et de bois qui servent d’habitation et d’étable, les rues étroites enneigées où se promènent des poules distraites et des chiens heureux (ils s’appellent tous « Finette » depuis des décennies), la place du village qui s’anime dès 16 heures et qui semble sortie d’une carte de Noël des années 50 ; et puis le pain encore brûlant, le lait du jour même qui a presque un goût de fromage, la tome et le beaufort, le tout moins cher que dans la vallée (les prix sont ceux pratiqués toute l’année, on ne roule pas les touristes). Les moniteurs de ski sont pour la plupart des agriculteurs ; les trois commerçants et le patron du petit cinéma qui passe un seul film par jour sont des alpinistes ; et les touristes sont peu nombreux, des passionnés de montagne pour la plupart. Jamais de queue aux télésièges et presque personne sur les pistes, des forfaits bien moins chers qu’ailleurs, c’est le paradis. C’est ici que j’ai appris à skier à l’âge de deux ou trois ans et où j’ai passé la plupart de mes vacances au ski.















Scaldacollo e mitains TheSlowCatwalk
Cappotto, abito e borsa vintage
Maglia Max&co
Scarpe Dream in green

Queste foto sono del 1 gennaio, l’unico giorno in cui non ero vestita da sciatrice - non vi preoccupate, le mie scarpe sono delle richelieu super resitenti della marca Dream in Green comprate qui. Faceva quasi caldo al sole, ma il mio grande scaldacollo non era di troppo! Certi di voi l’avranno riconosciuto: è lo scaldacollo di lana di pecora non trattata fatta ad uncinetto dalla mia amica Sandra di TheSlowCatwalk, che oltre al suo bellissimo blog di moda etica, ha una meravigliosa boutique Etsy di articoli fatti a maglia – berretti, sciarpe, guanti, sciali, vestiti per bimbi, tappetti, accessori – il tutto esclusivamente fatto da lei a partire da materie prime etiche: lana, filo e bottoni vintage ricuperati nel negozio di suo nonno che ha chiuso negli anni 80, oppure bio. Il mio scaldacollo è morbidissimo, incredibilmente caldo e profuma di baita – niente di meglio che di tuffarci il viso i giorni di gran freddo. Anche i miei guanti blu che vedete in una delle ultime foto sono stati fatti da Sandra con della lana islandese che le ha portato un’amica dal suo viaggio: potete immaginare a che punto siano caldi!

Per quanto riguarda il resto della mia mise, sono molto vintage per cominciare l’anno: borsa Ferragamo vintage come nuova comprata a Torino, abito anni 50 trovato a Tolosa quest’estate, e soprattutto il mio caro cappotto azzurro che apparteneva a mia zia quando era adolescente negli anni 50. Mi parlava di questo cappotto da anni, e meraviglia! a settembre ha scoperto di averlo conservato: stava in un armadio, tutto bello e ben stirato, da circa sessant’anni. Me l’ha regalato perché il mio cappotto Orla Kiely le ricordava il taglio di questo e ha capito che mi sarebbe piaciuto. Beh non ha sbagliato, lo indosso quasi tutti i giorni! Ed è proprio della mia taglia! Inoltre mi fa pensare a mia zia al tempo dei suoi sedici anni ogni volta che lo indosso. Non ci sono dubbi, l’anno 2014 sarà etico e vintage! 

Ces photos datent du 1er janvier, le seul jour où je n’étais pas en tenue de ski. Il faisait sacrément bon au soleil, mais ma grosse écharpe n’était pas de trop ! Certains d’entre vous l’auront reconnue : il s’agit de l’écharpe en laine non traitée tricoté par mon amie Sandra de TheSlowCatwalk, qui outre son superbe blog de mode éthique (en italien) a une merveilleuse boutique en ligne d’articles tricotés (sur Etsy, en anglais) – bonnets, écharpes, gants, châles, vêtements pour bébés, tapis, accessoires – le tout exclusivement fait à la main par Sandra à partir de matières premières éthiques : laine, fil et boutons vintage récupérés dans le magasin de son grand-père qui a fermé dans les années 80, ou bien bio. Mon écharpe est toute douce, incroyablement chaude et a un parfum de chalet – rien de tel que d’y plonger son visage les jours de grand froid. Quant à mes mitaines bleues que vous pouvez voir sur une des dernières photos, elles ont aussi été faites par Sandra avec de la laine islandaise qu’une amie lui a rapporté de voyage. Vous pouvez imaginer à quel point elles sont chaudes ! 

Quant aux reste de ma tenue,  je suis très vintage pour commencer l’année : sac Ferragamo vintage comme neuf déniché à Turin, robe années 50 ramenée de Toulouse cet été, et surtout mon cher manteau bleu clair qui appartenait à ma tante lorsqu’elle était adolescente dans les années 50. Elle me parlait de ce manteau depuis des années, et merveille ! en septembre elle a découvert qu’elle l’avait conservé : il reposait dans une armoire, tout beau et bien repassé, depuis près de soixante ans. Elle me l’a offert parce que mon manteau Orla Kiely lui faisait penser à la coupe de celui-ci, et elle a compris qu’il me plairait. Eh bien, elle ne s’est pas trompée, je le porte presque tous les jours ! Et il est pile à ma taille ! En outre il me fait penser à ma tante et au temps de ses seize ans à chaque fois que je le porte. Pas de doute, l’année 2014 sera éthique et vintage !




16 commenti:

Elisa Taviti January 10, 2014 at 10:11 AM  

Bellissimo look!
Mi hai fatto venire una gran voglia di visitare questo posto di montagna!! ;)
P.S. Attenta a non spargere troppo la voce altrimenti tutta la magia da te descritta potrebbe essere presto trasformata in caos turistico!! :P

Bacioni
Elisa - My Fantabulous World

Laura January 10, 2014 at 10:57 AM  

Che meraviglia Cécile!! Questo post sembra uscito da una favola ed il tuo cappottino è delizioso!
Ci sei mancata!

Un grande abbraccio,

Laura

theslow catwalk January 10, 2014 at 10:57 AM  

Stupenda! Da come la descrivi sembra la montagna degli Anni Trenta!
E come indossi i manicotti e lo scaldacollo, solo tu**
Grazie:*)

fratelli Penna January 10, 2014 at 10:59 AM  

Che outfit "coraggioso" Cécile, si vede che non temi i raffreddori! Scherzi a parte motlo carino, mi piace tutto, in particolare la gonna! Brava e buon compleanno!
Un bacio

L'armadio del delitto January 10, 2014 at 11:12 AM  

@Elisa: eh eh non ho scritto da nessuna parte dove si trova!
In realtà conosco diversi paeselli come questo (ma questo è il mio preferito). Cercando bene su una mappa se ne trovano alcuni con un po' di pazienza.

@ Laura: e io ho visto che dopo avermi scritto che non volevi andare a sciare perché sei freddolosa, alla fine ci sei andata :) Hai fatto bene, solo in montagna c'è una luce come quella a Natale.

@ Sandra: grazie mia cara! Non sai quanto li ho usati finora (e l'inverno non è finito!)

@ Fratelli Penna: in montagna di giorno fa molto più caldo che in pianura, a pranzo si mangiava fuori! E poi fra la mia lana supercalda TheSlowCatwalk e il cappotto molto più caldo di quel che sembra, che ha vissutto tanti inverni negli anni 50 sulla Manica nel nord della Francia (un posto freddissimo), posso affrontare tutto!
Grazie per gli auguri, stasera festeggio!

gabriella January 10, 2014 at 3:13 PM  

Ce manteau bleu non seulement est magnifique par sa forme et sa couleur mais il semble vraiment neuf. Oui, j imagine que l écharpe n est pas de trop ni les mitaines seulement j ai peur pour tes chaussures, le cuir s abime si vite à la neige, quel est ce joli village alpin ? J adore les Alpes autant en hiver qu en été, j allais très souvent à Praz-de-Lys à l époque mais malheureusement le tourisme a bp abîmé la beauté des lieux. Bonne année à toi, ton mari (dis-donc ta mère a fait 2 enfants le même jour ??). A presto

Ady January 10, 2014 at 4:54 PM  

sono senza parole Cecile! il tuo soave modo di raccontare e queto paesaggio fantastico. Tu riesci dove gli altri falliscono, sei riuscita a btogliere quell'insopportabile aura kitsch
che hanno le località sciistiche di questi tempi, restituendo alla neve il suo candore naturale.
bellissime anche le foto e tu naturalmente.
Buon anno

The Mam's Show January 10, 2014 at 5:44 PM  

j'adore tes photos =) ta tenue est très belle. Et quel endroit magnifique =) bisous

Erika Serena from January 10, 2014 at 6:37 PM  

no vabbè ma questo posto sembra davvero il paradiso, che calma deve esserci... il tuo blog mi fa venire una voglia pericolosa e smisurata di Francia e lana islandese... che spettacolo!!

L'armadio del delitto January 10, 2014 at 7:18 PM  

@ Gabriella: oui le manteau semble vraiment neuf, c'est fou comme ma tante en a pris soin!
Mon frère et moi sommes nés le meme jour, mais à neuf ans d'intervalle!
Bonne année à toi aussi!

@ Ady: grazie! In realtà non ho fatto un bel niente, quel paesino è carino carino anche senza il mio racconto! Nelle normali località sciistiche non vado, da alpina amo troppo le montagne per vederle così distrutte, e poi fare la fila alla segovia come se fossi al supermercato o sulla tengenziale non ha senso, preferisco stare a casa, eh eh!

@ The Mam's Show: merci beaucoup!

@ Erika e Serena: Francia e lana islandese vanno molto bene insieme :)

Alessia Lattementa January 10, 2014 at 10:15 PM  

bellissimo il cappotto, la borsa, la montagna.. insomma bellissimo tutto! come sempre un abbinamento perfetto!

anna January 11, 2014 at 2:06 AM  

le tue foto mi hanno fatto venire una gran voglia di neve, quest'anno mi è mancata!! il cappottino con il suo tono pastello è delizioso! baci

ernø January 12, 2014 at 3:35 PM  

BONNE ANNEE A TOI ! les photos sont très belles .

friedenlinde January 12, 2014 at 5:39 PM  

CHe pase carino, da come lo descrivi sembra da favola, proprio l'ideale per passare le vacanze dulla neve lontano dalle folle di turisti/sciatori!
Molto carino il cappottino, è vero che di giorno sulla neve quasi si suda.
Bentornata e augurissimi!

friedenlinde January 12, 2014 at 5:41 PM  

(wow, quanti errori di battitura! ho la tastiera rotta, scusami! :/ )

marmotte! January 22, 2014 at 8:52 PM  

quel est le non de ce village hors du temps???
Un "Brigadoon" sans aucun doute (cf le film un peu désuet avec Gene kelly et Cyd charisse)....un peu vintage aussi!!
bonne année en tout cas!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

  © Blogger templates 'Neuronic' by Ourblogtemplates.com

Back to TOP