Friday, March 18, 2016

Be Hype, la mode en réseaux



Scegliete il vostro parrucchiere per i suoi tatuaggi, il vostro caffè per il suo arredamento e notate sempre i più bei look per la strada? Adorate le signore anziane stilose, i barbuti instagrammer e le food blogger vestite bene? Amici miei, dovete imparare il francese! 

Isabelle Oziol de Pignol, stilista di moda maschile da Balmain, Balenciaga e Burberry, illustratrice che si è fatta conoscere dal grande pubblico grazie al suo blog di moda illustrata Accro de la Mode, ha pubblicato il suo primo libro, Be Hype, nel quale rappresenta in modo arguto la gente alla moda di oggi e le abitudini della nostra generazione connessa. Be Hype è uscito ieri e stranamente l’ho ricevuto due giorni fa: il sito della Fnac è magico! 

224 pagine di gente alla moda, dal panettiere alla mamma blogger, dall’appassionata di vintage al geek corpulento, dall’agricoltore surfista alla ragazza che fa i propri vestiti a maglia, dalla nonna italiana ai globe trotter, ci sono tutti: i cittadini e non, quelli snob e quelli simpatici, i giovani, i vecchi, i magri e i tondi, con una sola cosa in comune: sono abitati dallo stile. Isabelle spiega sul suo blog: “l’attore di questo libro è il web e il suo corteo di social. O come con i blog, Instagram, Facebook ecc, quelli della porta accanto sono diventati hype”. 

Vous choisissez votre coiffeur pour ses tatouages, votre café pour sa déco et vous remarquez toujours les plus beaux looks dans la rue ? Vous adorez les vieilles dames stylées, les barbus instagrammeurs et les food blogueuses bien habillées ? Mes amis, vous allez vous régaler ! 

Isabelle Oziol de Pignol, styliste de mode masculine chez Balmain, Balenciaga et Burberry, illustratrice qui s’est fait connaître du grand public grâce à son blog de mode illustré Accro de la Mode, a publié son premier livre, Be Hype, dans lequel elle croque de manière pointue les gens à la mode d’aujourd’hui et les habitudes de notre génération connectée. Be Hype est sorti hier et bizarrement je l’ai reçu avant-hier : le site de la Fnac est magique ! 

224 pages de gens à la mode, du boulanger à la maman blogueuse, de la fan de vintage au geek corpulent, du fermier surfeur à la passionnée de tricot, de la mamie italienne aux globe-trotter, tous les types de gens stylés y passent : les citadins et les ruraux, les snobs et les sympas, les jeunes, les vieux, les minces et les ronds, avec une seule chose en commun : ils sont habités par le style. Isabelle explique sur son blog : « l'acteur de ce livre, c'est le web et son cortège de réseaux sociaux. Ou comment avec les blogs, Instagram, Facebook etc, monsieur et madame "tout le monde" sont devenus hype ». 




Credit © Isabelle Oziol de Pignol

Isabelle non ha solo l’occhio; ha anche la cultura, la tenerezza e l’umorismo, e non solo dà una folla di consigli di alto livello, ma sorride delle abitudini della nostra generazione. Per darvi un esempio, il primo personaggio, Lucien, ha un locale a tendenza locavora, delle sedie Thonet usate e un super stile, e si è fatto conoscere grazie ad “una rete di amici che affezionano i cliché di piatti su Instagram”. I personaggi sono immaginari, ma ci sembra di conoscerli. 

Attraverso i look e le storie di ogni personaggio, Be Hype dà una quantità di buone idee e fa la lista degli accessori giusti, sneaker, barbe, occhiali, oggetti d’arredamento, riviste di nicchia e così via, e mostra anche cosa prendere nello zaino per una vita outdoor, come mettere in scena il vostro dressing e a cosa assomiglia un sito Internet perfetto. Alla fine del libro è indicata la referenza di tutti i pezzi esistenti (vestiti, accessori, oggetti e mobili). Da leggere con uno smartphone vicino per googlizzare il millione di cose che vi farà voglia. E un dizionario francese-italiano naturalmente. 

Isabelle era già stata ospite de L’armadio del delitto diversi anni fa e potete leggere il suo punto di vista sullo stile francese in questa intervista

Be Hype, la mode en réseaux, Isabelle Oziol de Pignol, éditions de La Martinière. 

Isabelle n’a pas seulement l’œil ; elle a aussi la culture, la bienveillance et l’humour et non seulement elle donne une foule de conseils très pointus, mais elle sourit des habitudes de notre génération. Pour vous donner un exemple, le tout premier personnage, Lucien, a un bistrot à tendance locavore, des chaises Thonet écaillées et un super look, et il s’est fait connaître grâce à « un réseaux d’amis qui affectionnent les clichés d’assiettes sur Instagram ». Les personnages sont imaginaires, mais on croirait les connaître. 

A travers les looks et les histoires de chaque personne, Be Hype donne une foule bons plans et fait la liste des bons accessoires, sneakers, barbes, lunettes, objets décos, magazines de niche etc, et vous montre même comment faire votre sac à dos pour une vie outdoor, comment mettre en scène votre dressing et à quoi ressemble un site Internet parfait. A la fin du livre, toutes les pièces (vêtements, accessoires, objets et meubles) existant sont référencés. A lire avec un smartphone pas loin pour googliser le million de choses qui vous feront envie. 

Isabelle avait déjà été hôte de L’armadio del delitto il y a plusieurs années et vous pouvez lire son point de vue sur le style français dans cette interview.  

Be Hype, la mode en réseaux, Isabelle Oziol de Pignol, éditions de La Martinière. 




4 commenti:

ElectroMode March 19, 2016 at 12:20 PM  

Mannaggia, questa è una di quelle volte in cui "maledico" amorevolmente mia madre - insegnante di francese - per non avermi insegnato nulla della tua bellissima lingua, nonostante le mie richieste fin dalla tenera età.
Finisce che questo libro me lo compro lo stesso e vado di dizionario

Francesca Cristini March 21, 2016 at 11:43 AM  

lo voglio!

xx
www.cherry-mag.com

Patalice March 22, 2016 at 12:13 PM  

è una lingua che mi ha sempre affascinata... ma ho fatto il liceo classico, io sono più per latino e greco!

L'armadio del delitto April 6, 2016 at 1:55 PM  

@ ElectroMode: non sapevo tua mamma fosse insegnante di francese! Dai che il francese assomiglia all'italiano, con un dizionario te la caverai!

@ Francesca: fai bene :)

@ Patalice: se conosci l'italiano e il latino, di sicuro capirai anche il francese: basta capire le basi della pronuncia (il più difficile), il resto non è complicato.

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